Monica Sarti, la backing voice sammarinese di Senit: “Quello dell’Eurovision sarà il pubblico più grande che abbia mai avuto…”


Sto ancora cercando di realizzare quello che mi è successo, non ho mai preso parte ad un evento così grande. Devo entrare ancora nell’ottica, sono emozionata, questo si, conscia dell’importanza dell’evento”. Monica Sarti, 23 anni, è l’unica voce (musicalmente intesa) sammarinese della truppa del Titano e sarà una delle cinque backing voices che accompagneranno Senit, la rappresentante di San Marino al prossimo Eurovision Song Contest nell’esecuzione di “Stand by”.

L’eco a Borgo Maggiore, il castello dove vive è stata grande e lei vuol farsi trovare pronta per una platea così grande, “la più grande che abbia mai avuto…”. Per ora è alle prese con l’ordinaria amministrazione, che però le suona come straordinaria: “Mi hanno chiesto per esempio di fare una nota spese, di quello che mi serve per l’evento, per la trasferta. Decisamente non c’ero abituata, ma è bello”. E come tutte le cose belle, anche la sua presenza a Dusseldorf è arrivata quasi per caso: “Sapevo che c’era nell’aria l’apertura di questo bando per la ricerca di coristi e ho mandato la mia iscrizione, per provare, per mettermi in gioco: un demo, che nel mio caso era una vecchia registrazione perchè non ne avevo di recenti, una fotografia e il curriculum Quando ho saputo che ero stata scelta è stata per me una grande sopresa…C’era tantissima gente altrettanto valida e forse più calzata nel mondo del pop, e chi se l’aspettava?

httpv://www.youtube.com/watch?v=Owh0pnNzh0Y&feature=channel_video_title

Perchè il suo mondo musicale, quello che la fa dividere fra il conservatorio di Ferrara, dove è approdata da quest’anno dopo gli inizi all’Istituto Musicale Sammarinese e la sua band tutta al femminile, le Arcadia, è quanto di più lontano possibile dal pop e da pezzi come “Stand by”: “Studio canto lirico e prima ancora studiavo canto corale – dice – ma nella mia band facciamo metal d’atmosfera, infarcito di influenze folk e medievali. Mi piace molto il crossover, la contaminazione fra generi. Ho suonato e cantato un pò dappertutto, con varie formazioni, persino in una tribute band di De Andrè. Adesso c’è un’altra bella sfida, sono pronta. Paura? Ancora no ma dopo mi verrà sicuramente, speriamo riesca a trasformarla in carica positiva“.

E mentre aspetta di confrontarsi con Senit, (‘non l’ho ancora incontrata, lo farò a breve”) non ha alcun dubbio sulla canzone: “E’molto bella, io penso che piacerà al pubblico europeo. Più che altro però sono curiosa di vedere come ci armonizzeremo con gli altri coristi. Peer il resto ho già conosciuto alcuni della delegazione, ho visto un grande entusiasmo e questo è molto bello”. Lo stesso entusiasmo rilevato  riguardandosi alcune delle canzoni delle edizioni passate: “Ho visto l’esibizione dei Miodio nel 2008 ed ho visto alcune cose degli ultimi anni. Francamente sono stupita di come da noi e in Italia non si sia mai preso in considerazione questo evento, che per molti paesi è davvero quello dell’anno. Ho visto un livello di preparazione concentrazione tale che spesso non si trova nemmeno a Sanremo. Credo bisognerebbe valorizzare di più appuntamenti come questo, che sono un trampolino di lancio per tanti giovani”.

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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

Una risposta

  1. Ludo ha detto:

    Bene… speriamo faccia un po’ di esperienza e l’anno prossimo sia la cantante ufficiale di San Marino 2012!