Jacopo Massa: “All’Eurovision per la Bielorussia, con l’Italia nel cuore”

Si gode qualche giorno in Italia, nella sua Vercelli, prima di ripartire per Minsk. Dopo la qualificazione per l’Eurovision Song Contest  per la Bielorussia Jacopo Massa, insieme agli altri due componenti dei Litesound, da quelle parti è diventato una sorta di eroe nazionale.

Tanto che la prossima settimana andrà a stringere la mano ad Aleksander Lukashenko in persona. Il Presidente della Repubblica, col suo intervento, ha consegnato la vittoria d’ufficio alla band dopo che il tam tam mediatico aveva reso evidenti i brogli messi in atto per favorire Alyona Lenskaya.

CORONAMENTO DI UN SOGNO – Una polemica, quella sull’esito del concorso, che non sminuisce la gioia di Jacopo Massa, che col biglietto per Baku corona sei anni di lavoro al fianco dei Litesound, prima da esterno e poi da membro della band a tutti gli effetti. E dire che tutto era cominciato in Italia:

“Sia io che loro eravamo al Festival Internazionale di Maiori ed è lì che abbiamo fatto amicizia. In quei giorni ho fatto loro da interprete e abbiamo socializzato. Dopo il concorso loro sono tornati in Bielorussia e più tardi si sono fatti un lungo viaggio in macchina per venire da me a Vercelli, a casa mia. Visita che poi ho ricambiato  recandomi a Minsk”.

Fra un viaggio e l’altro nasce “Solo per te“, il brano  bilingue inciso nel 2006 e tre anni dopo accompagnato da un video che li ha fatti conoscere in tutta l’Europa dell’est. L’amicizia coi fratelli Karyakin (gli altri due componenti sono turnisti che li accompagnano nei live e saranno con loro anche a Baku ndr) diventa strettissima e dall’estate 2010 Jacopo Massa diventa ufficialmente il “terzo” Litesound:

“Insieme abbiamo preso parte al New Wave contest, un concorso internazionale molto popolare nell’europa dell’Est. Lì ho conosciuto tantissimi big della musica russa, su tutti Dima Bilan e abbiamo continuato a suonare live davanti a migliaia di persone: una sensazione bellissima. Poi è arrivato l’Eurofest (il concorso di selezione bielorusso ndr). Ed eccomi qua”.

A Minsk, nella stessa arena che li aveva visti suonare in trio in una delle tante serate sold out, c’è l’occasione per condividere altre nuove esperienze: “Abbiamo ritrovato in semifinale Anastasya Vinnikova e c’era Alexander Rybak che tifava per noi. E dopo la finale, siamo andati a fare un aftershow in un locale e Koldun ha cantato con noi. Adesso siamo pronti per la nuova avventura”

DOPPIA CARRIERA – Contemporaneamente a quella coi Litesound, Jacopo Massa porta avanti anche la carriera da solista. I cui picchi sono stati “Energia Emotiva”, il primo album  autoprodotto (“come la canzone dei Litesound, anche se adesso stiamo cercando una major per finire sulla compilation dell’Eurovision”) e la partecipazione alla fase finale del Progetto Radar, il laboratorio musicale per giovani talenti messo in piedi da Franco Zanetti, direttore di Rockol e dal giornalista e speaker radiofonico Massimo Cotto:

“Cotto e Zanetti li conoscevo da Sanremo Lab, cui avevo preso parte nel 2010, ma lavorare al loro fianco è tutta un’altra cosa – spiega Massa – E’ stata una grande esperienza, che mi ha formato dal punto di vista professionale e mi ha permesso di crescere grazie agli stage con grandi musicisti che abbiamo svolto ad Assisi  Il concerto finale di Ponte San Giovanni è stata un bella vetrina per i tanti ragazzi di talento che c’erano”.

VOTI CERCASI – L’avventura europea partirà a breve, quando saranno progettate le tappe del tour promozionale. Intanto però per Jacopo Massa e i Litesound è già scattata la caccia ai voti:

“L’Eurovision è il coronamento della mia carriera. E’ un peccato che l’Italia non possa darci una mano nella semifinale, perché canteremo in quella che non va in onda da noi – conclude – ma abbiamo già ricevuto l’appoggio dell’ambasciata bielorussa in Italia e di una associazione che porta a curare nel nostro paese i bambini bielorussi di Chernobyl. Speriamo di farcela ad entrare in finale, perché poi, con l’Italia in campo e magari anche con San Marino, sarebbe davvero una bella festa. Perché io canterò per la Bielorussia, ma sono pur sempre italiano!”.

Advertisements

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

2 Risposte

  1. israelforever ha detto:

    NON PREOCCUPARTI JAPOCO IN FINALE CI ANDRETE, GEORGIA E UKRAINA QUEST’ANNO NON CE LA FARANNO, E LASCERANNO IL POSTO AD ALTRE NAZIONI.

  2. Ludo ha detto:

    E bravo Jacopo! Per me la Bielorussia quest’anno ha molte possibilità di andare in finale! La canzone è bella e loro le danno la giusta energia! Purtroppo sono capitati nella semifinale più tosta ma… mai dire mai… ultimamente molte certezze (vedi Turchia e Armenia nel 2011) non lo sono più…!