Intervista al duo creativo del video “La mia città” di Emma Marrone


Leandro Manuel Emede e Nicolò Cerioni sono il duo creativo che forma la Sugarkane, che nelle ultime settimane abbiamo imparato a conoscere molto bene grazie al video ufficiale del singolo “La mia città” di Emma Marrone, singolo con cui rappresenterà l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest. E proprio Nicolò e Leandro sono coloro che hanno realizzato non solo il video (che potete rivedere qualche paragrafo più sotto), ma hanno curato anche il look di Emma. Abbiamo così deciso di intervistare chi, il prossimo maggio, curerà ancora il look (e non solo) della “nostra rappresentante” alla finale dell’Eurovision Song Contest.

Leo & Nick

EN – Per iniziare a rompere il ghiaccio vi chiediamo quanti e quali sono gli artisti per cui avete collaborato?

Nicolò – Collaboriamo da anni con artisti come Lorenzo Jovanotti, con il quale abbiamo fatto 5 video, 2 dvd e diversi documentari, Laura Pausini, Franco Battiato, Nesli e diversi altri. Io nasco stylist, quindi molti dei video che facciamo sono curati da me per quanto riguarda lo stile, mentre Leandro viene proprio dalla regia. Con il nostro studio SUGARKANE, dirigiamo i video, li produciamo, li montiamo e facciamo la post, in poche parole curiamo tutti gli aspetti di un video.

EN – Qual è lo stile visivo a cui vi sentite più legati? E’ tutto frutto della vostra fantasia o ci sono dei registi e dei video a cui fate riferimento, come fonte d’ispirazione?

Leandro e Nicolò – Beh ovviamente ci sono registi di video che ci piacciono moltissimo e a cui guardiamo con ammirazione, penso a Michel Gondry, Jonas Akerlund, Chris Cunningham e tantissimi altri. Noi siamo onnivori di ispirazioni, guardiamo tantissimi film, leggiamo tantissimi fumetti e libri, passiamo le notti su youtube! per noi è fondamentale!

EN – E’ la prima volta che collaborate con Emma? Com’è nato il vostro rapporto lavorativo, è stata lei a cercare voi o viceversa? Tanti fan chiedono come sia lavorare con Emma sul set. Non possiamo che girare a voi la domanda…

Leandro e Nicolò – Si è la prima volta che lavoriamo con Emma e devo dire che è stato davvero sorprendente.Ci ha cercato la sua casa discografica, non avevamo mai conosciuto personalmente Emma, ma lavorare con lei è stato molto bello. Emma ha dimostrato di essere una grandissima professionista, e di saper stare davanti alla macchina da presa come poche altre. Credo si sia instaurato un bel feeling sul set.

Emma Marrone Sugarkane

EN – Da che idea è nato il video de “La mia città”? E’ stata una scelta legata all’Eurovision Song Contest?

Leandro e Nicolò – Non volevamo fare una cosa troppo letterale e mostrare un contesto urbano. Emma voleva esprimere un concetto di dualità nel video, come se facesse vedere tante personalità della stessa Emma e abbiamo voluto esprimere questo concetto anche con i diversi cambi di look.

EN – La curiosità è tanta: in quale città è stato girato il video de “La mia città”? Dallo skyline che si intravede a inizio riprese, sembrerebbe Milano.. confermate? Quale zona della città avete scelto (e soprattutto è stato casuale o avevate in mente fin da subito quella location)?

Leandro e Nicolò – Abbiamo girato a Milano, ma la location è segreta, ci piace pensare che sia un posto misterioso! Emma entra in questa stanza e proprio qui succedono mille situazioni, mille cambi d’abito, coreografie…è un luogo segreto e magico.

EN – Conoscevate già questo concorso musicale o per voi è stata una scoperta del tutto nuova? Qual è la vostra opinione sul contest? Avete visto qualche esibizione passata sul palco nelle scorse edizioni per creare il video?

Leandro e Nicolò – Ovvio che conoscevamo l’Eurovision, lo adoriamo e non ce lo perdiamo mai! Adoriamo l’energia, il senso dello spettacolo che si respira guardando l’Eurovision. E’ una produzione pazzesca, chiunque organizzi eventi tv e musicali dovrebbe studiare quello che succede all’Eurovision.

EN – Il video sta già ricevendo un fiume di visualizzazioni e critiche, sia positive che negative. Pensavate che questo progetto potesse far discutere così tanto? Era il vostro obiettivo?

Leandro e Nicolò – Più che un obiettivo direi che è una nostra costante. Ogni volta i nostri video suscitano polemiche e dibattiti. Questo ci piace, perchè vuol dire che non passano inosservati, cosa che credo sia il difetto di molti video italiani. Emma ha una personalità forte, ed è un’artista giovane e determinata, è giusto che se ne parli.

EN – Anche lo styling di Emma nel video è stato curato da voi. Come mai avete deciso di vestirla in modo così stravagante?

Leandro e Nicolò – Abbiamo proposto ad Emma questi look forti e lei ha subito accettato capendone le potenzialità. Ci vuole molta personalità per indossare abiti come quelli ed Emma ha dimostrato davvero di averne tantissima, i look sono straordinari su di lei, ha dato vita a quegli abiti!

EN – I cambi di look fuori dall’ordinario, almeno per il panorama mainstream italiano, hanno creato un paragone che sta rimbalzando dappertutto: Emma = Lady Gaga italiana. Su Twitter però avete più volte ribadito che la “metafora” non regge, è così?

Leandro e Nicolò – Certo che non regge! Purtroppo si ha sempre la tendenza a vedere solo le cose recenti, ma la storia dello spettacolo e della moda ci dimostra che la “stravagnaza” non è un’invenzione di Lady Gaga. Pensiamo a Grace Jones, a Madonna, a Cindy Lauper o alle nostre Patty Pravo, Anna Oxa, Rettore o Bertè: i loro look sono sempre stati innovativi e al centro di mille polemiche. Amiamo Gaga, ma non si può pensare che ogni persona che voglia giocare con la moda deve necessariamente confrontarsi con lei. Lei stessa si ispira alle artiste sopra citate.

EN – Quali sono i vostri progetti futuri? In pentola bolle qualcos’altro con Emma? Magari proprio in riferimento all’Eurovision Song Contest…

Leandro e Nicolò – Questo è un segreto, un segreto bello grosso, ma pur sempre un segreto! :)

Non ci resta dunque aspettare la finale dell’Eurovision Song Contest per scoprire look e scenografia della nostra rappresentante..

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2 Risposte

  1. Storm75 ha detto:

    bella intervista! e bravi anche loro a realizzare il video!

  2. israelfurever ha detto:

    Hanno girato il video in una fabbrica abbandonata, di questi tempi di fabbriche abbandonate se ne trovano a bizzeffe