Conchita Wurst: dalle minacce di morte all’odio dei Russi. E dall’Italia…

Vittoria Conchita WurstNelle ultime settimane abbiamo imparato  due cose dalla vittoria di Conchita Wurst (la drag queen con la barba che molti ancora si ostinano a chiamare “trans”) all’ultimo Eurovision Song Contest. La prima è che è stata la vittoria delle diversità: l’Europa (o meglio l’Unione Europea, quella a 28 Stati membri) ha votato unita per la rappresentante austriaca, non solo per l’esibizione quasi perfetta, ma anche per dare un segno tangibile sul fronte della tolleranza e dei diritti del mondo LGBT, ottenendo  un risultato strabiliante, meglio di quanto possono aver fatto mille burocrati e politici negli anni.

La seconda, di quanta strada ci sia ancora da fare nella lotta al razzismo e all’omofobia nel mondo, dilagante specialmente in alcuni Paesi, come la Russia. Qui infatti, come anche in Bielorussia, non sono mancate sia le raccolte di firme contro la partecipazione dell’artista austriaca che prese di posizione da parte di uomini politici e degli stessi cittadini russi sui social network (al limite dell’insulto e dell’omofobia). Il Presidente bielorusso Aleksander Lukashenko, bollato dalla Casa Bianca come l’ultimo dittatore d’Europa, tramite il suo comitato della cultura ha definito la vittoria all’Eurovision Song Contest  di Conchita Wurst come il simbolo del completo collasso dei valori morali dell’Unione Europea.

Timati Instagram

Il rapper russo Timur Il’darovič Junusov, in arte Timati, si è spinto oltre, dichiarando sul suo account Instagram che se avesse incontrato coppie gay mano nella mano in città, le avrebbe picchiate, oltre a lanciarsi in una vera e propria ovazione nei confronti del Presidente russo Vladimir Putin, ringraziandolo per aver proibito parate gay e per la legge contro la propaganda omosessuale. Anche un altro rapper russo, Aleksandr Stepanov, meglio conosciuto come ST, ha postato una foto dove si rade la barba e mostra il dito medio, con l’hashtag “dimostra che non sei Conchita”, invitando tutti a radersi.

Gasparri vs Conchita Wurst

Purtroppo anche i nostri politici hanno dimostrato una scarsa sensibilità (e non vogliamo usare altri termini): dall’ex Ministro delle Telecomunicazioni Gasparri, che con un tweet dello scorso 15 maggio sosteneva come “Questa Conchita è ignobile, ed è vergognoso questo coro mediatico che si solleva, che schifo“. Ai tweet di risposta degli utenti ha rincarato la dose sostenendo: “Conchita orribile spettacolo, deve sparire“. Tweet poi rimossi dopo la miriade di risposte ricevute dagli utenti del noto social network (il tweet incriminato, nella foto qui sopra).

Criceto50 Partito Democratico

E, per “par condicio”, non poteva mancare anche un recentissimo commento di una “Democratica” membro dell’assemblea regionale del PD, che sul suo profilo Twitter (@criceto50), in risposta ad un nostro recente articolo, si è concessa a diversi commenti di cattivo gusto, definendo l’artista austriaca come una “schifezza trans…” e non limitandosi solo a questo. Quello che stupisce è come un partito che si definisce “Democratico”, accetti certi “personaggini” omofobi al suo interno (in un altro tweet di pochi giorni fa scriveva “Chissà che fastidio per i romani”, riferito alla manifestazione del Gay Pride, patrocinata tra l’altro da un sindaco del suo stesso partito).

Minacce di morte. Per Conchita Wurst la vita da drag queen e ora da personaggio pubblico, non è stata e non sarà comunque facile. Quando anche importanti personalità (dalla musica alla politica) si lanciano in dichiarazioni al limite del razzismo, si può arrivare a situazioni come quella raccontata dall’artista austriaca in un’intervista al più seguito web magazine tedesco (con oltre 4 milioni di lettori) Promiflash. La Wurst ha dichiarato che sono tante le minacce di morte che sono arrivate e continuano ad arrivarle anche e soprattutto dopo la vittoria di questo Eurovision Song Contest, senza contare i tanti insulti che le arrivano sulla propria fanpage, dove viene definita da molti come “simbolo del declino culturale dell’Europa” fino ad insulti totalmente gratuiti come “terribile frocio”.

Ci auguriamo che certe dichiarazioni possano rimanere davvero limitate ad un ristretto numero di persone e che tra i cittadini europei continuino a prevalere importanti valori come il rispetto e la tolleranza. Perchè augurare la morte di una persona ritenuta “diversa”, è un gran brutto segnale che deve portare ad una bella riflessione.

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11 Risposte

  1. Mauro ha detto:

    Vorrei ricordare che nel 1998 ci fu la vittoria del transessuale israeliano Dana International, quindi quello di Conchita non è il primo caso in assoluto.

  2. leo ha detto:

    In italia occorre una legge che punisca severamente l’omofobia.Ma a renzi non stanno a cuore i diritti civili.

  3. Yu84 ha detto:

    Uno skifo senza fine,Russia in primis ma in buona compagnia,loro sono il collasso dei valori morali dell’europa,con il loro razzismo ed omofobia.Conchita ha STRAVINTO,votata da decine di milioni di xsone ke x fortuna pensano ancora ke l’UGUAGLIANZA sia un valore inviolabile,il diritto di esprimere se stessi senza temere il giudizio degli altri.Sicuramente sul piano musicale avrei preferito un’altra canzone vincitrice,ma sul piano etico e morale sono davvero felicissimo ke abbia stravinto Conchita!questa é l’europa ke vogliamo!senza la Russia,possibilmente,anke xké nn sentiremmo la mancanza di un paese razzista ed omofobo ke pesta i gay e invade illegittimamente altre nazioni.

  4. Paolo ha detto:

    Ne abbiamo di strada da fare. Certi politici bigotti sono la feccia della nostra società…

  5. aleeurosong ha detto:

    detesto gli omofobi, io lo so bene, il mio migliore amico è gay e so bene cosa ha passato

  6. israelfurever ha detto:

    beh gli omofobi stanno d’appertutto, io non ne farei una localizzazione geografica

  7. Dario ha detto:

    Quando leggo certe cose, mi viene una gran voglia di espatriare in qualche Paese più civile :(

  8. linomar ganz ha detto:

    …ignobili e vergognosi sono certamente i politici che conducono programmi tv e hanno rapporti intimi con ” trans ” …con quali soldi?…Che schifo, vero ministro?

  9. Martina ha detto:

    Io certa gente così intollerante proprio non la reggo. Che futuro/prospettive diamo alle nuove generazioni con certe persone così ignoranti?

  10. Stefania ha detto:

    Che tristezza leggere certe prese di posizione di personaggi pubblici, che siano un rapper famoso o un politico. Poi la “tizia” del PD la trovo davvero scandalosa. Cosa aspettano a farla fuori dal partito una omofoba e razzista del genere? Bah :(

  11. AlessandroAcq ha detto:

    dispiace veramente che questo schifo di omofobia dilagante arrivi anche in Italia, è veramente uno schifo.
    Purtroppo ripeto che mi dispiace che abbia vinto una canzone orrenda come quella austriaca, se proprio dobbiamo criticare Conchita, criticate la canzone, non la persona