Intervista ad Elina Born & Stig Rästa: “Non ci aspettavamo un’accoglienza così calorosa”


Sono fra i favoriti dell’edizione 2015 ma Elina Born & Stig Rästa mantengono i piedi ben saldi a terra e pensano solo a fare una buona performance sul palco dell’Eurovision Song Contest 2015.

La finale sembra una formalità per loro ma prima dovranno affrontare il turno di semifinale che li vedrà impegnati nella prima semifinale del 19 maggio con la loro Goodbye to yesterday, fra le cinque canzoni favorite secondo i bookmaker.

Tra una prova e l’altra, abbiamo rubato qualche secondo al duo per farci raccontare qualcosa sull’esperienza che li vedrà coinvolti fra pochi giorni.

elinasitg

Ciao Elina e ciao Stig, benvenuti su Eurofestival News! È  un piacere avervi sul nostro sito. Iniziamo chiedendovi, come è partita la vostra collaborazione?

ELINA: Ciao!

STIG: Ciao! Ho trovato Elina su YouTube. Ho pensato fosse una giovane artista promettente e ho voluto tentare.

L’ottimo risultato dei The Common Linnets lo scorso anno vi ha spinti a partecipare in coppia all’Eesti Laul? 

ES: No, affatto. “Goodbye to yesterday” fu già scritta due anni fa come duetto.

La vostra canzone è una delle più amate quest’anno dai fan in tutta Europa e dai bookmaker (ma anche dal pubblico estone che vi ha regalato il primo posto nelle classifiche nazionali). Vi aspettavate questa accoglienza?

ES: Non ce lo aspettavamo. Certo, pensavamo fosse una buona canzone, ma non ci aspettavamo un’accoglienza così grande e calorosa.

Per Stig: Come nasce “Goodbye to yesterday”? È una canzone autobiografica? 

STIG: Non è una canzone autobiografica, ma c’è sempre qualcosa della mia vita in ogni canzone che scrivo.

Per Elina: Partecipare a una talent show in Estonia crea una sorta di “etichetta negativa” o hai subito avvertito il rispetto dei tuoi colleghi già noti nel vostro panorama musicale?

ELINA: Non ho avvertito nulla di negativo. Chi partecipa ad Estonian Idol ha una buona reputazione qui.

All’Eesti Laul abbiamo visto due performance differenti della vostra canzone. Avete già deciso come mettere in scena “Goodbye to yesterday” a Vienna? 

ES: Sì, abbiamo già deciso… :)

Qual è la canzone che vi “spaventa” di più fra quelle degli altri partecipanti? 

ES: Non abbiamo ancora avuto modo di ascoltare tutte le altre canzoni.

Cosa pensate di “Grande amore”, in gara per l’Italia? 

Elina e Stig hanno preferito non rispondere (ndi).

Secondo voi qual è la entry estone più bella di sempre? E cosa pensate di “Everybody” di Tanel Padar, Dave Benton e 2XL (che vinse l’Eurovision nel 2001, ndi)?

ELINA: Mi sono piaciute le Neiokõsõ nel 2004.

STIG: Io ho gradito Ruffus, l’anno precedente.

ES: “Everybody” era una canzone davvero professionale e la performance fu ottima. Grande risultato!

Advertisements