Sanremo 2017: Al Bano “Eurovision? Non c’è due senza tre!”


Con l’avvicinarsi del Festival di Sanremo, qualche voce che inizia a parlare di Eurovision Song Contest appare all’orizzonte. La più “pesante” a rilanciare la propria candidatura eurovisiva in rappresentanza dell’Italia è quella di Al Bano Carrisi, che ne parla dalle colonne online di Quotidiano.net (nello specifico, l’intervista è di Andrea Spinelli).

In particolare, riferendosi a Di rose e di spine, il brano che ascolteremo in Liguria e che segnerà il suo quindicesimo festival, Al Bano, sentendoselo definire “un pezzo da Sanremo, ma soprattutto da Eurovision”, afferma:

“All’Eurovision ci sono stato due volte assieme a Romina, nel ’76 con ‘We’ll live it all again (Noi lo rivivremo di nuovo)’, un pezzo che in Italia non fece niente, mentre all’estero ebbe un successo pazzesco, e poi ancora nell’85 con ‘Magic oh magic’, altro bel successo. E, siccome non c’è due senza tre, speriamo che questa sia la volta buona. Per partecipare, però, il regolamento dice che prima devo vincere il Festival”.

Al Bano, oltre a quelle due volte, entrambe concluse al settimo posto, ne ha collezionata una terza come corista di Jane Bogaert per la Svizzera: correva l’anno 2000, il brano era intitolato “La vita cos’è“. La potente voce pugliese non s’è mai realmente allontanata dal mondo eurovisivo, cui guarda sempre con occhio interessato.

Per realizzare il tris di partecipazioni (riuscito solo a Domenico Modugno nel 1958, 1959 e 1966), Al Bano dovrebbe però porre in essere un’altra azione: il 13 maggio sarebbe infatti impegnato in un concerto a Wolfsburg, in Germania.

Poiché dubitiamo che il cantante pugliese abbia nel frattempo sperimentato le gioie del dono dell’ubiquità, è evidente che in caso di vittoria a Sanremo il concerto dovrebbe essere spostato, e a questo punto quel genere di probabilità sarebbe alto.

Al Bano non è il solo concorrente sanremese ad essersi riferito all’Eurovision negli ultimi tempi: una ventina di giorni fa, Giulia Luzi, che in coppia con Raige presenterà “Togliamoci la voglia”, ha specificato via Twitter che le piacerebbe molto partecipare. Anzi, detta proprio alla romana, “ma magari ce cascano!!”.

Il Festival di Sanremo si terrà al Teatro Ariston dal 7 all’11 febbraio. Da regolamento, il vincitore ha la facoltà di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest di Kiev il 9, 11 e 13 maggio.

Qualora egli dovesse rifiutare, la RAI sceglierebbe secondo propri criteri. Nel 2015, Il Volo hanno accettato l’investitura; nel 2016, gli Stadio l’hanno rifiutata, allorché la RAI ha scelto di ragionare secondo la classifica e selezionare Francesca Michielin.

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2 Risposte

  1. pointless_nostalgic ha detto:

    Forza Albano! Grande carta vincente per noi!

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