Caos Objetivo Eurovision: in Spagna polemiche per la vittoria di Manel Navarro


Solo una parola per spiegare ciò che sta succedendo in queste ore in Spagna in ambito eurovisivo: eurodrama. La vittoria di Manel NavarroObjetivo Eurovision, lo show televisivo trasmesso sabato scorso per selezionare il rappresentante spagnolo per l’Eurovision Song Contest, ha davvero sollevato un gran polverone.

Dopo le critiche dello scorso anno, TVE aveva in animo di migliorare il format Objetivo Eurovision, introducendo uno studio televisivo più grande e dotazioni tecnologiche migliori. Speranze disattese: solo per fare alcuni esempi della disorganizzazione, diverse inquadrature si sovrapponevano con quelle di altre telecamere, e alla fine dello show non si riusciva più a trovare la chitarra del vincitore Manel per l’esibizione finale.

Ma ad essere tragicomica è la situazione che si è creata durante e dopo lo show. Gli animi si sono scaldati sin dal principio delle votazioni della giuria, quando Xavi Martinez e Virginia Díaz hanno attribuito solo 5 punti alla favorita del pubblico, Mirela.

A rendere incandescente la circostanza ci ha pensato il risultato del televoto, che ha attribuito 36 punti (il massimo) proprio a Mirela, e soli 24 punti a Manel Navarro, generando una situazione di parità al primo posto.

pareggio objectivo eurovision

E mentre il pubblico esclamava a gran voce “Mirela a Eurovisión“, un imbarazzatissimo Jaime Cantizano cercava di spiegare che, come da regolamento, la decisione finale sarebbe spettata agli esperti. Non l’avesse mai detto: coerente con le votazioni iniziali, la giuria ha preferito Manel a Mirela, ed è scoppiata la rivolta.

Un cambio di regolamento rispetto al 2014, quando Ruth Lorenzo volò a Copenaghen perché favorita dal pubblico, nonostante il pareggio con la sfidante Brequette, preferita dalla giuria.

“Tongo!” (inganno) ha subito gridato il pubblico in sala, che ha ricoperto di fischi la giuria. Manel, sotto una pioggia di coriandoli, è stato letteralmente ricoperto dal dissenso popolare e, sotto pressione per le circostanze, ha accennato il gesto dell’ombrello verso la platea. Il vincitore si è prontamente scusato nel corso della conferenza stampa di oggi.

gesto ombrello manel objetivo eurovision

Un risultato che ha fatto subito discutere. Prima, la presunta pubblicazione sul sito della maggiore emittente radiofonica spagnola Los40 – con un’ora di anticipo sull’inizio della trasmissione televisiva – della notizia che Manel Navarro avrebbe rappresentato la Spagna all’Eurovision. Poi, il rapporto tra il vincitore e il giurato Xavi Martinez che, alcune settimane fa, si sono scambiati tweet giudicati troppo amichevoli, dopo che il cantante è stato proprio ospite della trasmissione di Xavi Martinez a Los40.

A peggiorare la situazione, la vociferata aggressione dello speaker di Los40, uscito dallo studio subito dopo la proclamazione del vincitore, sotto una pioggia di insulti: pare che David Ascanio, compositore della canzone in gara per LeKlein, abbia affrontato fisicamente Xavi Martinez. Tanti i messaggi di solidarietà da colleghi e spettatori.

Alla conferenza stampa tenutasi oggi ha colpito per l’assenza assoluta dei rappresentanti della televisione TVE: mancavano all’appello sia il capodelegazione spagnolo Federico Llano, sia la direttrice della divisione intrattenimento dell’emittente spagnola, Toñi Prieto.

Presente solo, in qualità di moderatore dell’incontro, Carlos Garrido, direttore delle relazioni con i media per TVE che, alle domande sulla qualità e la realizzazione del programma, ha sempre risposto che tutto si è svolto per il meglio e che per ogni dettaglio sarebbe stato opportuno contattare l’ufficio stampa TVE, ricordando come la conferenza fosse dedicata solo a Manel.

manel navarro conferenza

E mentre Virginia Díaz, membro della giuria, smentisce ogni complotto o decisione premeditata, la Real Academia Española ha ribadito la necessità di scegliere solamente canzoni in lingua spagnola per l’Eurovision, puntando il dito contro il ritornello in inglese di “Do It For Your Lover”, polemica già sollevata lo scorso anno contro Barei e il suo brano scritto nella stessa lingua.

La questione sta diventando un caso discusso anche dalla politica: il PSOE spagnolo ha presentato al Congreso de los Diputados una serie di interrogazioni dirette al presidente di TVE, per conoscere il suo parere sugli eventi, i criteri per la redazione del regolamento e la scelta dei giurati, chiedendo inoltre se sia stata considerata l’opportunità di annullare il risultato.

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Una risposta

  1. giuseppe crini ha detto:

    Una vergogna. Manel Navarro non dobbreve rappressentare la Spagna dopo aver fatto il gesto dell’ombrello e tutte le accuse di inganno.

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