Eurovision 2017: immagini e aggiornamenti sulla costruzione del palco


Mancano pochi giorni alla conclusione dei lavori per il palco dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà all’International Exhibition Centre di Kiev tra il 9 e il 13 maggio.

Il palco ha iniziato proprio oggi a mostrare le sue potenzialità, come testimonia la foto che segue, diffusa dall’account Twitter che l’UA:PBC ha creato per stabilire un contatto col resto del mondo in merito a quello che succede a Kiev in tema Eurovision.

Palco Eurovision 2017

Immagine del palco all’interno dell’International Exhibition Centre di Kiev | © Ola Melzig

Nei giorni scorsi, Ola Melzig, dal suo diario quotidiano che tiene a questo link, ha riportato alcune delle curiosità tecniche relative a questo palco (qui ne riportiamo solo alcune, l’elenco completo è molto più lungo):

  • altezza 14 metri, profondità 28 metri, larghezza 70 metri, peso 30 tonnellate, spazio performance 350 metri quadrati
  • 48 unità per sparare fiamme, 50 “firing positions”, 6 postazioni per macchine del vento
  • 1000 metri quadrati di schermo LED, risoluzione di 71 milioni di pixel, 12 media server per maneggiare tutto il contenuto video, 10 persone per crearlo, 56 proiettori ad alto output, 4 sistemi High End MMS (Moving Myrror System)
  • 258 amplificatori per il suono, un output di 825600 watt, 212 microfoni, 18 sistemi in ear monitor, 152 ricevitori in ear monitor, 13 sound desks, 34 persone addette al suono durante la trasmissione

Christer Bjorkman, in un’intervista connessa alla presentazione del palco alla stampa, svoltasi ieri, ha inoltre dichiarato che l’elemento mobile che si trova in mezzo al palco si chiama “bee hive” (letteralmente: alveare di api); quest’elemento scende, sale, proietta luci differenti, insomma interagisce all’interno del palco, e ogni parte dell’alveare può muoversi a piacimento.

Le altre parti del palco sono fisse. Direttamente sul pavimento del palco c’è anche una telecamera che si può muovere attorno a esso, apparendo e scomparendo (avete presenti i fari a scomparsa? Il principio è per certa parte quello).

Osserva ancora Ola Melzig che “il palco è stato disegnato con l’obiettivo di avere un look “femminile”, mentre quello dello scorso anno era molto “maschio”, addirittura aggressivo”.

Il palco sarà utilizzato per la prima volta tra la seconda e la terza settimana di aprile, quando ci saranno delle prove con cantanti locali al posto dei cantanti effettivi: questo accorgimento servirà per provare inquadrature, varie ed eventuali in modo tale da avere già un’idea di come dovrà essere la performance che poi sarà provata e riprovata dagli artisti dal 30 aprile (data di inizio delle prove vere) in avanti.

Dal 5 maggio, con la sua prima prova, su questo palco Francesco Gabbani comincerà la sua corsa (consulta il calendario delle prove).

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