Eurovision 2017: la Russia non trasmetterà l’evento


Dopo diversi giorni di silenzio, l’emittente Channel One Russia torna a farsi viva con un comunicato relativo alla questione di Julia Samoylova, che è la rappresentante russa cui è impedito l’ingresso in Ucraina a causa di un travel ban triennale ricevuto per essere entrata in Crimea passando da territorio russo nel 2015 (cosa che è in violazione delle leggi ucraine).

Questo il comunicato rilasciato da Channel One:

L’EBU ha affermato in una lettera ufficiale di non aver potuto risolvere il problema della partecipazione di Julia Samoylova al concorso. L’EBU ha proposto una performance via satellite, o la sostituzione di Julia Samoylova con un altro artista.

Channel One considera inaccettabili entrambe le opzioni: una performance via satellite è discriminante nei confronti della partecipazione russa e va contro le regole e i principi del concorso. L’opzione di rimpiazzare Julia Samoylova non può neppure essere presa in considerazione. In questa situazione, Channel One non considera possibile trasmettere l’Eurovision Song Contest 2017.

Consideriamo il rifiuto dal lato ucraino completamente irragionevole; la ragione di ciò, naturalmente, è il tentativo ucraino di politicizzare il concorso, il cui scopo è stato per 62 anni di unire le persone.

La mancata trasmissione dell’evento da parte di Channel One di fatto va a significare il ritiro della Russia dal concorso (e quindi la rimozione di Flame is burning di Julia Samoylova dall’elenco delle partecipanti), seppur manca una dichiarazione ufficiale in tal senso e nessun comunicato è stato al momento diramato dall’EBU in merito.

Le conseguenze più immediate, nell’ormai probabile caso in cui tale ritiro venga confermato, sono la riduzione da 43 a 42 dei partecipanti e la riduzione da 19 a 18 dei partecipanti della seconda semifinale. La Russia sarebbe stata la terza a cantare, dopo l’Austria e prima della Macedonia.

E’, chiaramente, ancora presto per scoprire se corrisponderà a realtà la volontà russa di schierare Julia Samoylova nel 2018, come dichiarato qualche settimana fa. Non mancheremo di aggiornarvi su eventuali nuovi sviluppi.


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Una risposta

  1. Danilo ha detto:

    Non poteva che finire così…un vero peccato.
    Guardandola in ottica distribuzione dei punteggi c è un avversario tosto e temibile in meno per San Marino in semifinale e per l’ Italia in finale.

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