Eurovision 2017: il tifo del direttore di Rai1 per Francesco Gabbani

Al Festival di Sanremo 1993 entrava in concorso una canzone, dal titolo Come passa il tempo: la cantavano Maurizio Vandelli, i Dik Dik e i Camaleonti. Era una canzone nostalgica, a ricordare i bei tempi andati.

Quel titolo, rivisto oggi e riapplicato al tema Eurovision in Italia, si potrebbe reinterpretare e stravolgere. Come passa il tempo, anche quando è poco, tra l’avvicinamento all’Eurovision interpretato dall’ex direttore di Rai1 Giancarlo Leone nel 2012 e quello che vive e fa vivere l’odierno direttore di Rai1 Andrea Fabiano.

Nel 2012, Giancarlo Leone, proprio la mattina del 26 maggio, data dell’edizione della Crystal Hall di Baku, si rese protagonista di un tweet che lasciava intendere come la Rai fosse divisa sull’opportunità di tifare o meno per Nina Zilli, che portava in gara L’amore è femmina (Out of love). Nel giro di pochi minuti, Leone venne letteralmente subissato di ogni genere di critiche.

Nel 2017, nel pomeriggio del 14 aprile, Andrea Fabiano pubblica un tweet che ricondivide quello dell’account ufficiale Rai per l’Eurovision (@EurovisionRai ). E’ un tweet che arriva ben un mese prima della manifestazione, ma che soprattutto si pone in maniera entusiasta, nei toni del Keep Karma, verso la partecipazione di un Francesco Gabbani positivamente lanciato dai pronostici. Finita? Neanche per sogno, perché Fabiano si lancia in un “Vote Francesco Gabbani”.

Esiste ancora oggi una corrente di pensiero secondo la quale o la Rai non vorrebbe ospitare l’Eurovision o l’EBU non vorrebbe veder vincere la Rai. Entrambe le ipotesi di complotto sono legate alla storia eurovisiva italiana degli Anni ’90: in particolare, l’organizzazione di Roma 1991 non fu proprio perfetta (ma nemmeno Zagabria 1990 fu il massimo della vita), e la dirigenza della Rai di allora era realmente poco propensa ad ospitare il concorso, nascondendosi dietro una serie di scuse a dir la verità poco convincenti già al tempo.

Il tweet di Giancarlo Leone va contestualizzato proprio nel fatto che veniva dalla Rai di quell’epoca: un fronte, quello sfavorevole all’Eurovision, che è stato soppiantato e letteralmente surclassato col tempo: l’attuale direttore della prima rete della nostra tv di Stato, Andrea Fabiano, è stato il motore del trasferimento della finale dell’Eurovision da Rai2 a Rai1 dopo il boom di ascolti dell’edizione 2015 su Rai2. Non solo: anche lo scorso anno Fabiano si è intensamente speso per Francesca Michielin. Se qualcuno fosse ancora convinto che quest’atteggiamento sia in realtà di facciata, e non di reale convinzione della bontà dell’Eurovision, è tempo che si ricreda.

Ad oggi, insomma, nel 2017, abbiamo un direttore di Rai1 che è entusiasta per l’Eurovision, un management Rai che ormai vede con favore un’eventuale edizione italiana, un team eurovisivo che lavora per mettere Francesco Gabbani nelle migliori condizioni possibili, affinché Occidentali’s Karma possa una volta di più affascinare l’Europa a sufficienza per portarsi a casa il microfono di cristallo. Che volere di più? La vittoria (oltre al Lucano, naturalmente)!


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3 Risposte

  1. Fabio ha detto:

    Che Francesco abbia conquistato l’Europa è un dato di fatto!!! Io sogno da anni di poter rivedere l’Eurovision in Italia, magari nella mia citta ( Torino….. palazzetti capienti ne abbiamo )…… l’Italia darebbe il massimo, la creatività non manca e sicuramente sarebbe uno spettacolo incredibile….. Dai RAI facciamoci vedere pronti ed entusiasti!!! Già ci speravo con il volo ma con Gabbani è veramente la volta buona!!!! Coraggio!!!!

  2. Danilo ha detto:

    Io ho memoria lunga e sono come san Tommaso …non vedo l’ora di essere smentito e ricredermi :-)

  3. Domenico ha detto:

    Lo ripeto ancora, spero che il Francesco Gabbani vinca l’Eurovision, così la rai lo organizza l’anno prossimo e spende i miei soldi del canone anche per qualcosa di buono, finalmente.

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