Eurovision 2017: nelle charts ufficiali trionfa Blanche, compilation quinta in Italia


È “City lights” di Blanche il brano col riscontro migliore nelle classifiche ufficiali dei paesi europei, quelle cioè degli istituti ufficiali di rilevazione, che alle vendite digitali su iTunes (dove si era imposto il vincitore Salvador Sobral) e sugli altri supporti sommano quelle fisiche e ormai in sempre più casi anche l’airplay e/o lo streaming.

La giovane belga mette tutti in fila, anche l’interprete portoghese. Discreto riscontro per Francesco Gabbani, che però ha festeggiato le 200.000 copie e il quadruplo disco di platino per download e streaming in Italia.

Purtroppo nessun brano fa il suo ingresso nella top 100 della classifica nostrana FIMI, a parte ovviamente quello del cantautore toscano.

Alcune avvertenze per leggere i dati: il Belgio ha tre classifiche separate: Vallonia (che comprende anche la parte di lingua tedesca), Fiandre e una a parte dell’airplay solo per l’area germanofona.

Inoltre la classifica, per Fiandre e Vallonia, è divisa in due aree: assoluta (Ultratop) di vendite e mista (Ultratip), di peso minore, che tiene conto anche dei passaggi in tv e radio.

In alcuni paesi l’unica classifica ufficiale è invece quella dell’airplay radiofonico, altri ancora non hanno effettive classifiche ufficiali e dunque non sono stati considerati.

Blanche, si diceva. Per lei primo posto in patria nell’area germanofona e nelle Fiandre, secondo in Vallonia, poi terzo in Islanda, settimo in Lituania, decimo in Estonia. La ritroviamo alla 12 in Ungheria, 18 in Svezia, 20 in Portogallo, 35 in Francia ed entra in classifica anche in Germania, Regno Unito e Paesi Bassi.

Salvador Sobral e “Amar pelos dois” tengono il passo. Intanto è l’unico altro concorrente, oltre a Gabbani, a entrare nella classifica generale europea, in posizione 13.

Per lui poi primo posto in patria e a Lussemburgo, terzo in Lituania, sesto in Svizzera, ottavo in Ungheria, nono nella mista della Vallonia. Quindi: 14 Islanda, 22 Austria, 30 Fiandre e lo ritroviamo in classifica anche nei Paesi Bassi, Svezia, Germania, Regno Unito e Belgio germanofono.

Francesco Gabbani come detto, è arrivato al quarto platino con la versione sanremese, che aveva piazzato al primo posto. Quindi, posizione 10 in Europa e in Islanda, 18 a Malta, 22 nei Paesi Bassi, 25 in Svizzera, 34 nelle Fiandre, nel Belgio germanofono. L’artista nostrano è in classifica (in ordine) in Svezia, Mista della Vallonia, Francia, Austria.

Altre big e  5 Ucraina – Malissimo le altre big, a sorpresa il migliore è Manel che piazza alla numero 8 in Spagna “Do it for your lover”.

Poi Levina, che si ferma alla 28 in Germania, ma fa meglio nell’area tedesca del Belgio (22), quindi Alma che non ha sfondato nella chart ufficiale francese (74) ma è arrivata in classifica nella mista vallone e nel Belgio germanofono. Lucie Jones si ferma al 73 nel Regno Unito.

Gli altri – Degli altri, i migliori sono Robin Bengtsson (disco d’oro in Svezia) e Kristian Kostov, unici ad aver superato i dieci paesi in classifica.

Bengtsson fa meglio in Islanda (secondo posto), in Svezia è terzo, in Lituania sesto. Poi 12 Finlandia, 23 Paesi Bassi, 30 nella mista delle Fiandre, è in classifica anche in Polonia, Russia, Ungheria, Regno Unito, Svizzera.

Kostov è secondo in Bulgaria, poi in classifica in altri nove paesi col picco della 19 in Estonia.

Gli unici altri a toccare la vetta in patria sono il croato Jacques Houdek e l’islandese Svala (che piazza anche la versione in lingua nazionale, alla 12).

Secondo posto in Ungheria per Joci Papai (alla 12 nei Paesi Bassi e in classifica anche in Svezia e Svizzera); secondo posto anche per Koit Toome e Laura in Estonia; terzo posto per Demy in Grecia e i Triana Park in Lettonia.

Sesto posto per Imri in Israele e Jowst in Norvegia (più altri cinque piazzamenti, col picco della 20 in Lituania), ottavo per Jana Burceska in Macedonia, decimo per i Norma John in Finlandia e il cipriota Hovig nella mista delle Fiandre.

Fuori dalla top 10, i migliori sono i Sunstroke Project e il duo rumeno Ilinca e Alex Florea. Per i moldavi 12 piazzamenti col picco della 15 in Ungheria, per il duo sette paesi in classifica, col picco della 34 in Austria.

Degli altri, ecco i peak: Omar Naber alla 12 in Slovenia, O’G3NE alla 14 nei Paesi Bassi (sono in classifica anche nelle Fiandre e nel Belgio tedesco), Nathan Trent alla 18 in Austria (alla 19 nei Paesi Bassi), Kasia Mos alla 55 in Polonia, Timebelle alla 80 in Svizzera, Isaiah alla 69 in patria, fa meglio in Svezia (50).

Compilation – Per la compilation primo posto nella chart dedicata nelle Fiandre, secondo in Spagna, Svezia, Germania, Paesi Bassi, Svizzera e Austria, terzo in Ungheria, quinto posto in Italia e Vallonia, settimo nel Regno Unito, nono in Irlanda. Poi 12 in Grecia, 15 in Australia, 37 (ma nella chart album) in Finlandia  e Norvegia.

Album – Degli artisti usciti con album, primo posto in Italia per “Magellano” di Francesco Gabbani, primo in Portogallo per “Excuse me”, il precedente album di Salvador Sobral (in classifica anche in altri 4 paesi col picco della 23 nelle Fiandre) e 50 in Francia per “Ma peau aime”, disco di debutto di Alma.


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

2 Risposte

  1. Alessandro ha detto:

    C’è da dire che l’Eurovision è visto da milioni di telespettatori ma, alla fine, il riscontro discografico è davvero irrisorio!

  2. Nanda Bragetti ha detto:

    Ma come Gabbani trionfatore assoluto nel mondo neanche con le vendite sfonda in Europa? Mannaggia, solo in Italia e non con il cd Magellano che gia’ sta perdendo posti dopo solo tre settimane, se non c’e’ il vero talento avoia a……..conoscenze!!!!

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