Il big francese Claudio Capéo: “L’Eurovision? Troppo difficile per me”


Al grande pubblico nostrano forse il nome di Claudio Capéo dice poco, ma  a chi segue un po’ la musica internazionale, non è ignoto. Si tratta di uno dei nomi più importanti del mainstream attuale francese.

Di origine italiana (il suo vero cognome è Ruccolo), l’anno scorso ha preso parte alla versione francese di The Voice, e nonostante non sia arrivato alle fasi finali, il suo lavoro è immediatamente schizzato in testa alla classifica.

L’album che porta il suo nome ha vinto tre dischi di platino (che in Francia vogliono dire 100.000 copie ogni platino, una cifra complessiva che in Italia oggi pochi raggiungono) e il singolo di lancio, Un homme debout, ha vinto il disco di platino (che per i singoli è molto di più ancora, 250.000 copie).

Ebbene, in una recente intervista il cantautore, noto per il fatto di accompagnarsi con la fisarmonica, ha confermato di essere stato contattato per l’Eurovision 2017 ma di aver detto di no:

Ho trovato la cosa troppo pericolosa per me, sono troppo fuori di testa di natura per fare questo genere di cose. Mi sono detto che se poi mi fossi ‘piantato’ o avessi steccato, me la sarei presa con me stesso. Non avevo voglia di deludere e ho paura che un fallimento diventi una battuta d’arresto per la mia carriera. Ho visto Alma e tutto il lavoro previsto, non si è fermata un attimo. Non l’avrei potuto fare, avevo molti impegni fissati, e credo non ne sarei stato capace.

Di certo – al di là delle curiose motivazioni del rifiuto – c’è che la Francia continua a pescare fra i grandi nomi della sua musica per la manifestazione. Un trend che dovrebbe servire da esempio anche per le altre big, Regno Unito e Spagna soprattutto.


Non perderti nemmeno una notizia, unisciti al nostro canale Telegram oppure seguici sui social: Facebook | Twitter | InstagramGoogle+

Advertisements

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

Dì la tua o Rispondi ad un commento..