Eurovision 2017, l’EBU conferma: “Russia e Ucraina saranno punite”


La notizia era nell’aria ma adesso diventa di fatto ufficiale, perché a darla è Frank Dieter Freling, il capo del reference group, ovvero il board di comando dell’Eurovision Song Contest:

L’incidente che si è verificato fra Russia e Ucraina che ha portato all’esclusione della Russia, non resterà senza conseguenze.

Se ne saprà di più il 12 giugno, dopo la prossima seduta nella quale fra l’altro dovrebbe anche essere sciolto il nodo sulla sede dell’edizione 2018, ma a sentire le parole di Freiling è in arrivo una mano pesante, molto più di quella in passato usata contro l’Azerbaigian, che interrogò chi aveva votato per l’Armenia, e per la Spagna, che violò l’obbligo della diretta per la propria semifinale (se la cavarono con pesanti multe).

Parlando ad Eurovision.de (il sito ufficiale tedesco della rassegna, che afferisce alla ARD) Freiling ha detto:

C’è stata una guerra di propaganda da entrambe le parti: specialmente perché il Governo ucraino e i servizi segreti ucraini sono caduti nella trappola mediatica imbastita dal lato russo. Alla fine, il broadcaster ha dovuto decidere: andare contro la loro gente o contro i partner internazionali e non dare l’accesso alla candidata russa è stata una scelta popolare per la gente ucraina.

Freiling spiega che non sono servite le minacce di sanzioni:

Abbiamo provato, ma l’emittente non ha avuto altra scelta che seguire le decisioni delle autorità politiche, incluso il Presidente e i servizi segreti.

Il capo del reference group riferisce nel dettaglio perché l’Ucraina e la Russia subiranno sanzioni:

Noi non puniamo le emittenti, ma il loro comportamento scorretto, ed è questo il caso. Nel contratto che viene firmato per l’organizzazione, e che la tv ucraina ha firmato, c’è scritto che dev’essere garantito a tutti (artisti, giornalisti, fan) di entrare, sempre. L’Ucraina ha violato il contratto.

Non ci sarà comunque l’esclusione o la sospensione dalla EBU: “Ma solo la possibilità che non possano partecipare all’Eurovision Song Contest“, conclude Freiling.


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

2 Risposte

  1. Sanzioni per la Russia? E non per la sola Ucraina, poi la stessa vuole entrare nell Unione Europea. Quando si dice ( a parole) la politica non deve entrare in ambito, ne sportivo ne cultura, lo Eurovision Song Contest era fra questi .

    • La Russia sarà punita, a quanto dice l’EBU perchè ha agito per mettere volutamente in difficoltà l’Ucraina, mettendola di fronte ad una scelta che qualunque fosse stata, le avrebbe creato problemi. E’innegabile che si è trattato di una provocazione. Inoltre, ma su questo vado a memoria e quindi potrei sbagliare, ben prima di annunciare l’artista, la Russia non si presentò al briefing finale, e questo è vietato

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