La Rai si aggiudica otto premi Eurovision Connect


Sono stati assegnati nelle scorse settimane, a Lubiana (Slovenia), i premi Eurovision Connect, che trattano del meglio delle campagne promozionali relative a degli specifici eventi divisi per categorie. La Rai, che aveva in lizza non meno di 11 nominations, ha portato a casa cinque premi d’oro e tre d’argento.

 

Si è trattato, per la Rai, di una sorta di dominio sulle altre televisioni nazionali, in quanto nessun’altra ha saputo portare a casa otto premi, che sono i seguenti:

PREMI D’ORO

  • Amore criminale (Rai3, miglior promozione per documentari o programmi su affari correnti)
  • Stasera Casa Mika (Rai2, miglior promozione per intrattenimento)
  • Ciclo Western (Rai Movie, miglior promozione per fiction)
  • YoYo – 100% ad-free (Rai YoYo, miglior promozione per programmi per bambini)
  • Notte d’apertura alla Scala (RadioRai, miglior promozione per un programma radiofonico)

PREMI D’ARGENTO

  • Romaeuropa Festival (Rai5, miglior uso del graphic design in una pubblicità)
  • Aggiornamento brand (Rai, miglior pacchetto branding – per riassumerla in termini brevi, è la realizzazione dei nuovi loghi Rai con annessi e connessi)
  • Giochi Olimpici e Paralimpici (Rai2 + RaiSport1, RaiSport2 e RaiSport web, miglior promozione su programma o evento speciale in assoluto)

Tre ulteriori nomination erano arrivate per il ciclo dei film di Natale, per la cerimonia di premiazione del Festival del Cinema di Venezia e per RaiPlay.

Nelle nominations c’era anche qualcosa di legato all’Eurovision Song Contest: tuttavia, sia per la RTP, che aveva un programma su Salvador Sobral, che per l’ARD, che aveva l’Eurovision, non sono arrivati i relativi premi.

Nel 2016 la Rai aveva avuto modo di conquistare tre premi: si tratta, dunque, di un notevole miglioramento dalle parti di Viale Mazzini.

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5 Risposte

  1. ForestOne ha detto:

    Beh, di certo la Rai non vincerà mai un premio per come tratta l’Eurovision Song Contest…

    • Non lo tratta di certo male.

      • ForestOne ha detto:

        Beh, sovrapporre alla diretta quintali di tweet insulsi e malevoli, parlare a raffica con i conduttori sopra i brani e la conduzione sparando scemenze non inerenti alla manifetazione, relegare le semifinali su Rai4 che ha per forrza di cose ascolti ridottissimi, ti sembra invece un buon trattamento?
        La disparità di fruizione dello spettacolo tra Rai e qualsiasi altro player europeo (ORF, ARD, RTP, TVE… fai un pò tu) è imbarazzante. Sembra che abbiano in mano un bel giocattolo ma non sanno come funzioni…
        Ricordi la “diretta da studio” della Carrà di qualche edizione fa? Era una condizione imprescindibile per tornare a trasmettere l’evento… A chi altro è stata concessa?
        Quale altro paese europero manda i tweet in sovraimpressione durante le esecuzioni?
        I Tweet sono (purtroppo) davvero emblematici: la Rai considera l’ESC un programma di “cazzeggio” dove tutti possono emulare la Gialappa’s e sparare commenti ironici e cazzate, impallinando il cantante di turno. Non c’è alcun rispetto o empatia per l’avvenimento.

  2. Rosa Ammendola ha detto:

    Siete stati fantastici. Ci avete fatto appassionare all’Eurovision molto di più rispetto agli altri anni. Professionalmente validi, non ci avete lasciato a corto di sondaggi, statistiche e previsioni future. Siete puntualissimi nelle informazioni frequenti, a cadenza settimanale. Continuate a darci delucidazioni in merito ad un Contest che, se andiamo ad analizzare attraverso le canzoni più belle che abbiamo ascoltato, ha significato per noi tutti una svolta non solo nei nostri gusti musicali ma anche nei nostri stili di vita. Un grazie di cuore da noi lettori e followers a tutti voi giornalisti.
    Bravi!
    Best wishes and keep in touch!!!

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