Eurovision Choir of the year, sabato a Riga debutta il festival delle corali


La grande famiglia dei concorsi eurovisivi si arricchisce di un nuovo evento, l’Eurovision Choir of the Year, il concorso fra le corali europee, organizzato sempre dall’EBU insieme alla Fondazione Interkultur, quest’ultima fondata con l’obiettivo di avvicinare le persone di tutti i paesi e culture del mondo, attraverso competizioni pacifiche. L’evento è naturalmente aperto a tutti i broadcaster membri dell’EBU che volessero partecipare.

Alla Riga Arena, in Lettonia, l’evento andrà in scena sabato alle 20 italiane, con la conduzione del direttore d’orchestra e compositore Eric Whitacre, vincitore di un Grammy Award e la presentatrice Eva Johansone.

Si sfideranno nove corali nazionali, o meglio, otto corali nazionali e una corale del Galles: si tratta infatti della prima volta dal 1994 che il Regno Unito non prende parte come paese unitario ad un evento organizzato dall’EBU: allora si trattava di Giochi Senza Frontiere e anche allora in gara c’era il Galles con S4C, la televisione pubblica nazionale interamente in lingua gallese.

A giudicare i cori non sarà il pubblico ma un panel di tre giurati internazionali: la mezzosoprano  lettone Elina Garanca, il compositore britannico John Rutter e il direttore d’orchestra svizzero Nicholas Fink. Le corali canteranno con una orchestra, ciascuna con un proprio direttore, come agli albori eurovisivi.

Si sfideranno gruppi corali con all’attivo centinaia di concerti in giro per il mondo, su canzoni tradizionali, composte per cori o a genere libero, per un massimo di 6 minuti complessivi:

  • Austria: Hard-Chor, diretto da Alexander Koller
  • Belgio: Les Pastoreaux, coro composto di bambini (maschi) dai 7 ai 14 anni, diretto da Philippe Favette
  • Danimarca- Academic Choir Aahrus, diretto da Ole Faurschou
  • Estonia: Coro femminile della televisione estone, diretto da Aame Saluveer
  • Galles: Côr Merched Sir Gâr, composto da ragazze della scuola secondaria, diretto da Islwyn Evans
  • Germania: Jazzchor Freiburg diretto da Bertrand Gröger
  • Lettonia: coro femminile Spigo diretto da Līga Celma-Kursiete
  • Slovenia: Carmen Manet, coro femminile da camera diretto da Primož Kerštanj
  • Ungheria: Béla Bartók Male Choir diretto da Tamás Lakner

L’evento sarà visibile sulle tv nazionali dei paesi in gara e per tutti, sul canale youtube dell’evento, a questo link. Il festival europeo delle corali si aggiunge agli altri eventi eurovisivi: Eurovision Song Contest, Junior Eurovision, Eurovision Young Musicians (biennale) e Eurovision Young Dancers (biennale, la prossima edizione sarà a dicembre 2017 a Praga).


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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