Eurovision Song Contest: sanzione anche per la Russia per il caso Samoylova


Si arricchisce, di mese in mese, la massa di dettagli che riguarda la questione relativa a Julia Samoylova, che a marzo di quest’anno era stata scelta per rappresentare la Russia all’Eurovision 2017, salvo poi divenire destinataria di un divieto di viaggio su suolo ucraino per 3 anni: aveva, infatti, rilasciato dichiarazioni sgradite riguardo l’intera questione che nasce dal conflitto Russia-Ucraina.

In seguito a ciò, la Samoylova, dopo alcuni infruttuosi tentativi di riparare la situazione, non si è esibita all’Eurovision Song Contest.

Credits: ZDF Presseportal

E’ dello scorso venerdì la notizia per la quale il presidente del Reference Group dell’Eurovision, Frank-Dieter Freiling, ha dichiarato tramite la Billboard che, oltre all’Ucraina con una multa da 200.000 euro, anche la Russia è stata “richiamata all’ordine”, benché la misura della sanzione comminata non sia stata resa nota.

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La dichiarazione di Freiling giunge nel bel mezzo di un periodo in cui non è ben chiara la sorte di Julia Samoylova per il 2018. Sulle prime, l’intenzione di Russia 1 era quella di riproporre nuovamente l’artista proposta da Channel One (i due canali si alternano nella gestione della partecipazione russa), ma negli ultimi tempi il quadro si è fatto meno chiaro con la possibilità che si seguano altre vie.

L’Eurovision Song Contest 2018, lo ricordiamo, si terrà a Lisbona – Portogallo – l’8, il 10 e il 12 maggio.


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