Ascolti TV Eurovision Song Contest

In questa sezione sono raccolti tutti i dati di ascolto dell’Eurovision Song Contest, frutto di un importante e minuzioso lavoro di ricerca da parte dello Staff di Eurofestival.News, durato mesi. I dati qui riportati vengono da fonti verificate, a partire dai quotidiani dell’epoca o da dichiarazioni ufficiali (e dall’archivio Rai).

Note. Dal 2013 non è più fornito l’ascolto medio del programma (finale e semifinali), ma il dato è riferito a chi ha seguito il programma per almeno 1 minuto. E’ possibile la pubblicazione (parziale o totale) di questi dati solo riportando link alla fonte originale (questa pagina).

Eurovision


Gli ascolti nel dettaglio dal 1990 ad oggi


  • 2016: oltre 204 milioni di telespettatori che hanno seguito per almeno 1 minuto l’evento
  • 2015: oltre 197 milioni di telespettatori che hanno seguito per almeno 1 minuto l’evento
  • 2014: oltre 195 milioni di telespettatori che hanno seguito per almeno 1 minuto l’evento. La finale è stata seguita da oltre 61 milioni di telespettatori.
  • 2013: oltre 171.3 milioni di telespettatori che hanno seguito per almeno 1 minuto l’evento. 54.6 milioni di telespettatori per la sola finale (5)
  • 2012: oltre 102.9 milioni di telespettatori. 63.9 milioni di telespettatori per la sola finale (1)
  • 2011: oltre 114.5 milioni di telespettatori. 70 milioni nella sola finale.
  • 2010: oltre 108,2 milioni di telespettatori. 69 milioni nella sola finale. (2)
  • 2009: oltre 125 milioni di telespettatori. 73 milioni nella sola finale
  • 2008: oltre 105 milioni di telespettatori. 64 milioni nella sola finale.
  • 2007: oltre 105 milioni di telespettatori
  • 2006: oltre 102 milioni di telespettatori
  • 2005: oltre 91 milioni di telespettatori
  • 2004: oltre 97 milioni di telespettatori
  • 2003: oltre 61 milioni di telespettatori
  • 2002: circa 170 milioni di telespettatori
  • 2001: circa 170 milioni di telespettatori
  • 2000: circa 100 milioni di telespettatori (4)
  • 1999: dato non comunicato
  • 1998: circa 80 milioni di telespettatori (8)
  • 1997: pubblico stimato intorno ai 300 milioni 
  • 1996: dato non comunicato
  • 1995: dato non comunicato
  • 1994: dato non comunicato, genericamente indicato come “centinaia di milioni”
  • 1993: pubblico stimato intorno ai 300 milioni (4)
  • 1992: dato non comunicato
  • 1991: pubblico stimato attorno agli 800 milioni (3)(6)
  • 1990: dato non comunicato

Dati di ascolto dagli anni ’60 agli anni ’80 (3)


  • 1956-62: dato non comunicato
  • 1963: circa 75 milioni di telespettatori (7)
  • 1964: 180 milioni di telespettatori
  • 1965: 154 milioni di telespettatori
  • 1966: 150 milioni di telespettatori (anche in Germania Est, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Urss, Marocco) (4)
  • 1967:  oltre 150 milioni di telespettatori (anche in Germania Est, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Urss, Marocco) (4)
  • 1968:  200 milioni di telespettatori (anche in Germania Est, Ungheria, Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca, Urss, Marocco e bacino del Mediterraneo) (4)
  • 1969: circa 200 milioni (anche in Germania Est, Ungheria, Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca, Urss, Marocco e bacino del Mediterraneo, Cile, Portorico e Brasile) (4)
  • 1970: 400 milioni di telespettatori (dei quali 250 in diretta. Trasmesso in 26 paesi –  solo 12 in concorso – fra questi URSS, Polonia, Bulgaria, Ungheria, Romania, Israele, Tunisia, Argentina, Cile, Brasile, oltre ai paesi non partecipanti Grecia, Norvegia, Austria, Portogallo)
  • 1971: 250 milioni di telespettatori (dato certificato dall’EBU a fine anno, non è chiaro quanti in diretta). Irradiato anche in Africa, Usa, Hong Kong. In un documentario della RTE viene stimato un dato complessivo attorno ai 500 milioni.
  • 1972:  400 milioni di telespettatori. Irradiato in diretta in Grecia (non partecipante), Tunisia, Marocco, Brasile. In differita anche in Australia, Taiwan, Filippine, Hong Kong, Israele, Thailandia e nei paesi non partecipanti Bulgaria, Ungheria, Romania, Polonia, Islanda.
  • 1973: stimati 400 milioni di telespettatori (4)
  • 1974: stimati 500  milioni di telespettatori (4)
  • 1975: stimati oltre 400 milioni di telespettatori (4)
  • 1976: stimati 450 milioni di telespettatori  (4)
  • 1977: dato non comunicato, collegati 43 paesi.
  • 1978: stimati 450 milioni di telespettatori fra diretta e differita. Irradiato anche in Germania Est, Jugoslavia, Cecoslovacchia, Polonia, URSS, Tunisia,  Ungheria, Marocco, Giordania, Algeria, Egitto, Dubai, Hong Kong, Giappone
  • 1979: sul palco sono annunciate “diverse centinaia di milioni di spettatori”. Irradiato anche in Romania, Islanda, Hong Kong
  • 1980: dato non comunicato
  • 1981: stimati 500 milioni  di telespettatori (4)
  • 1982: stimati 300 milioni di telespettatori (4)
  • 1983: stimati 300 milioni di telespettatori (4)
  • 1984: stimati 400 milioni di telespettatori (trasmesso anche in Unione Sovietica) (4)
  • 1985: stimati 600 milioni di telespettatori (trasmesso anche in Australia e Islanda, paese non in gara come l’Olanda) (4)
  • 1986: stimati 700 milioni di telespettatori (4)
  • 1987: stimati 500 milioni di telespettatori   (4)
  • 1988: stimati 600 milioni di telespettatori (Australia compresa) (4)
  • 1989: stimati 600 milioni di telespettatori (4) (trasmesso anche in Australia, Sudafrica, Unione Sovietica, quasi tutti i paesi dell’est europeo, Cina, Canada, Cina, Giappone, Corea del Sud)

Audience in Italia | Audience Eurovision Nazione per Nazione


(*) Nota: gli ascolti rilevati, sono quelli delle tv pubbliche dei rispettivi Stati che trasmettevano l’evento. Sono esclusi i telespettatori che seguivano l’evento all’estero tramite satellite (evento seguito anche in Australia – Asia e non solo).

(1) La prima semifinale è stato seguita da 19,4 milioni di telespettatori, la seconda semifinale da 19,6 milioni di telespettatori. La finale del 26 Maggio ha totalizzato 63,9 milioni di telespettatori. In Australia l’ascolto è in continua crescita, portandosi quest’anno a 1.381.000 (tutti i dati di ascolto australiani a questo indirizzo).

(2) Prima semifinale: 20.300.000 spettatori, Seconda semifinale: 18.900.000. Finale: 69.000.000. A cui vanno ad aggiungersi gli ascolti (non pervenuti) della Turchia. In Australia le repliche dell’ESC son state seguite da oltre 1.100.000 spettatori. La diretta in streaming sul sito eurovision.tv è stata seguita da 290mila spettatori. 

(3) Dati estrapolati dai giornali dell’epoca e pubblicati sul libro dedicato all’Eurovision Song Contest “Good Evening Europe“. 

(4): dati comunicati durante la trasmissione dell’evento.

(5): dato parziale (mancano i dati di diverse Nazioni) e non confrontabile con quello degli anni passati, trattandosi del numero di telespettatori che ha visto l’evento per almeno un minuto, contro l’ascolto medio dei dati pubblicati negli anni precedenti. 

(6): dato pubblicato dal quotidiano Il Tirreno di quell’anno

(7): dato comunicato dalla BBC durante la diretta dell’evento

(8): dato comunicato da Terry Wogan, commentatore dell’evento, durante un documentario della BBC

3 Risposte

  1. panormus ha detto:

    Alcuni dati mi sembrano esagerati (anni 60/70) visto anche i mezzi tecnici disponibli all’epoca.

    • aLeX P ha detto:

      Negli anni 60 e 70 l’offerta televisiva era praticamente nulla rispetto ad ora ed era tutta concentrata su un unico canale, così anche gli ascolti. Basta fare un esempio banalissimo per capire gli ascolti di quei tempi (sia in Italia che all’estero): per Canzonissima del 1968 (con Mina, Walter Chiari e Paolo Panelli) vennero rilevati ascolti medi di 22 milioni di telespettatori (fonte: ufficio stampa RAI), per l’edizione del 1969 con Johnny Dorelli e Raimondo Vianello vennero rilevati ascolti medi di 21 milioni (fece meglio solo la finale di Sanremo di quell’anno, con oltre 22 milioni di telespettatori). La situazione era molto simile anche all’estero. (Moltiplica il tutto per i Paesi che partecipavano all’ESC e ti fai una idea sommaria della cifra che viene fuori).

      • DiabloRoma ha detto:

        Leggo dopo oltre un anno e mezzo questi commenti, e viene anche a me da porre in essere una considerazione. Oltre all’offerta televisiva, ci sono stati l’esplosione di Internet, YouTube, gli streaming… ci sono discorsi che semplicemente non possono più essere ignorati, ad oggi. E in tutto questo l’Eurovision riesce a stare ampiamente a galla.

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