Eurovision Song Contest 1963

Eurovision Song Contest 1963. Informazioni, dati e curiosità sull’ottava edizione dell’Eurovision Song Contest.

Data: 23 Marzo 1963
Luogo: BBC Television Center, Londra – Regno Unito
Paesi in gara: 16
Paesi esordienti: nessuno
Emittente organizzatrice: BBC
Conduttore: Katie Boyle
Votazioni: venti giurati per paese, ognuno chiamato ad assegnare 5, 4, 3, 2 e 1 punto alle proprie cinque canzoni preferite.
Audience: 75 milioni | Per maggiori informazioni, consulta la nostra sezione Ascolti Eurovision anno per anno
Vincitore: Grethe & Jørgen Ingmann con “Dansevise” (Danimarca)

emiliopericoli

Emilio Pericoli

L’Italia nell’edizione 1963. In gara: “Uno per tutte”, Emilio Pericoli. Direttore d’orchestra: Gigi Cichellero, terzo posto
In TV: diretta Programma Nazionale * ore 22, commento Renato Tagliani, annuncio dei voti Enzo Tortora.

Curiosità dell’edizione 1963: Dopo il rifiuto della Francia ad organizzare una nuova edizione e con i Paesi classificati rispettivamente al secondo e terzo posto (Monaco e Lussemburgo), rispettivamente troppo piccolo per accollarsi le spese e fresco di organizzazione, è la tv inglese a farsi nuovamente carico dell’evento. Per la prima volta vengono anche realizzate delle immagini aeree in esterna utilizzate in apertura della manifestazione.

Vengono allestiti due studi differenti: uno per la conduttrice e il tabellone dei punti ed un altro per i cantanti e l’orchestra. L’utilizzo di un microfono calato dall’alto, solitamente usato per le commedie musicali, crea un simpatico effetto scenico: gli spettatori però non lo vedono e così i cantanti, che in realtà si esibiscono dal vivo, sembrano solo mimare le loro voci. La situazione desta comunque curiosità, tanto che a lungo, negli anni passati, circolò la voce che lo show fosse stato in realtà pre-registrato oppure pre-arrangiato. Circostanza smentita dalla BBC e dalla EBU e del resto non confermata da alcun media.

Più di un problema caratterizza il processo delle votazioni. In particolare, la delegazione svizzera ricorda il 1963 come l’edizione in cui fu scippata del successo. Capita infatti che l’annunciatore dei voti della tv norvegese, quando è chiamato in causa, non usi la procedura corretta (paese più numero di voti), confondendo la conduttrice Katie Boyle. Alla richiesta di ripetere e di ricominciare (la comunicazione avviene allora telefonicamente), dopo un imbarazzante silenzio dall’altra parte della linea, viene chiesto di tornare alla fine di tutti i collegamenti. Quando la palla ritorna alla Norvegia, con il risultato in bilico tra Svizzera (prima) e Danimarca (seconda), il collegamento ritarda ancora perché in sala sono presenti solo cinque dei venti giurati. E quando finalmente tutto è pronto e i voti vengono annunciati: l’ordine dei punti norvegesi è cambiato: invece dei 3 punti assegnati nel primo collegamento, la Svizzera ne riceve solo uno, la Danimarca passa invece passa da 2 a 4. La stessa Italia, perde un punto, da 4 a 3. Il risultato è la vittoria dei danesi con due punti di vantaggio sulla Svizzera. Fra le proteste della delegazione rossocrociata e lo stupore del pubblico in sala. La successiva investigazione dell’EBU sul voting non rileverà alcuna irregolarità.


Per consultare l’indice con le schede dedicate ad ogni singola edizione dell’Eurovision Song Contest, clicca qui. Ulteriori approfondimenti sono disponibili su Good Evening Europe, il libro sull’Eurovision Song Contest (una vera e propria enciclopedia dedicata all’evento).


* Programma Nazionale: denominazione di quella che successivamente è diventata Rai1 per il canale televisivo e Radio1 per il canale radiofonico.

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