Eurovision Song Contest 1972

Eurovision Song Contest 1972. Informazioni, dati e curiosità sulla diciassettesima edizione dell’Eurovision Song Contest.

Data: 25 Marzo 1972
Luogo: Usher Hall, Edimburgo (Regno Unito)
Paesi in gara: 18
Emittente organizzatrice: BBC
Conduttrice: Moira Shearer
Votazioni: Ogni paese ha due giurati, uno sotto e uno sopra i venticinque anni (non oltre i cinquantacinque) che vota ogni canzone con punti dall’uno al cinque.
Audience: 400 milioni di telespettatori | Per maggiori informazioni, consulta la nostra sezione Ascolti Eurovision anno per anno
Vincitore:   “Aprés Toi”,Vicky Leandros (Lussemburgo)

Nicola Di Bari

Nicola Di Bari

L’Italia nell’edizione 1972. In gara: “I giorni dell’arcobaleno”, Nicola Di Bari; Direttore d’orchestra: Gianfranco Reverberi, 6. posto

In TV: diretta Programma Nazionale * (ore 21.30), commento Renato Tagliani, votazioni in sala; TELECAPODISTRIA: diretta (ore 21.30). In Radio: diretta Secondo Programma (ore 21.30), commento Renato Tagliani; TSI: diretta (ore 21.30), commento Giovanni Bertini, votazioni in sala

Curiosità dell’edizione 1972: Tele Montecarlo, la televisione del principato di Monaco, non potendo sobbarcarsi delle spese della gara, chiese aiuto alla BBC, che organizzò l’evento in Scozia in onore dell’ultima vincitrice britannica, Lulu.

Tutto era gratuito: l’entrata, la vendita di thè e caffè e persino le chiamate (non oltre il confine europeo). Doveva essere l’anno d’esordio di Israele che invece dovette aspettare un altro anno perché l’EBU accettò la partecipazione troppo tardi.

“Ceol an ghrà”, di Sandie Jones è la prima e unica canzone in lingua gaelica irlandese comparsa sul palco dell’Eurovision Song Contest

The New Seekers, il primo gruppo in rappresentanza della Gran Bretagna, erano i superfavoriti, ma arrivarono secondi. Poco dopo però, ritornarono negli schermi delle tv degli italiani per un decennio con il brano “I’d like to teach the world to sing”, soundtrack dello spot natalizio della Coca-Cola.

Quattro artisti erano alla seconda partecipazione. Oltre alla vincitrice che portò in concorso uno dei brani più belli mai eseguiti, c’erano Tereza Kesovija, stavolta in gara per la Jugoslavia dopo aver rappresentato il Principato di Monaco, i Family Four, già in gara l’anno passato e Carlos Mendes per il Portogallo.


Per consultare l’indice con le schede dedicate ad ogni singola edizione dell’Eurovision Song Contest, clicca qui. Ulteriori approfondimenti sono disponibili su Good Evening Europe, il libro sull’Eurovision Song Contest (una vera e propria enciclopedia dedicata all’evento).


* Programma Nazionale: denominazione di quella che successivamente è diventata Rai1 per il canale televisivo e Radio1 per il canale radiofonico. Secondo Programma: denominazione di quella che successivamente è diventata Rai2 per quanto riguarda il canale televisivo e Radio2 per il canale radiofonico.

Advertisements