Eurovision Song Contest 1975

Eurovision Song Contest 1975. Informazioni, dati e curiosità sulla ventesima edizione dell’Eurovision Song Contest.

Data: 22 Marzo 1975
Luogo: Centro Fieristico Internazionale, Stoccolma (Svezia)
Paesi in gara: 19
Paesi esordienti: Turchia
Emittente organizzatrice: SR
Conduttore: Karin Falck
Votazioni: Undici giurati per paese, che attribuiscono alle migliori dieci canzoni i punteggi 12, 10, 8, e dal 7 all’1. Voti annunciati secondo l’ordine di esibizione dei cantanti.
Audience: Stimati 400 milioni di telespettatori | Per maggiori informazioni, consulta la nostra sezione Ascolti Eurovision anno per anno
Vincitore: “Ding a Dong”, Teach-In  (Paesi Bassi)

dinge a dong teach in 1975 eurovision

Teach In

L’Italia nell’edizione 1975. In gara: “Era”, Wess & Dori Ghezzi – terzo posto, 138 punti

In TV: diretta Programma Nazionale * (ore 21), commento di Silvio Noto, annuncio dei voti di Annamaria Gambineri. Visibile anche in diretta (ore 21) su TSI, con commento di Giovanni Bertini, e su Telecapodistria. In Radio: diretta Secondo Programma * (ore 21), commento di Silvio Noto.

Curiosità dell’edizione 1975: Vince “Ding a Dong” dei Teach In, pezzo schlager molto leggero che impressionò le giurie forse grazie all’espediente scenografico di frantumare un oggetto di vetro sul palco proprio sulla nota finale della canzone, fingendo la rottura di un triangolo.

Organizzato in Svezia in seguito alla vittoria degli ABBA l’anno precedente, l’Eurovision 1975 fu vittima della spending review che in quegli anni colpì la televisione svedese. La messa in onda dell’edizione in terra svedese fu garantita solo da un finanziamento straordinario del governo (si parla di un ammontare pari a 200 milioni di lire italiane).

La politica sale sul palco dell’Eurovision: la Grecia si ritirerà in corsa a causa del debutto della Turchia – erano gli anni dell’invasione turca di Cipro – e il Portogallo viene rappresentato dall’ufficiale di Marina Duarte Mendes che, con la sua “Madrugada”, esalta scopertamente la Rivoluzione dei Garofani dell’anno precedente.

Per il Regno Unito salgono sul palco i The Shadows, famosissimi nel mondo e che regaleranno al pubblico eurovisivo una esibizione perfetta, non fosse per quel piccolo sbaglio, da parte del cantante Bruce Welch, sul secondo verso della canzone: “I knew it“, afferma voltandosi verso il chitarrista Hank Marvin, parole che verranno registrate anche dai microfoni sul palco e che tutt’oggi fanno sorridere rivedendo l’esibizione.

L’edizione 1975 segna l’introduzione del sistema di votazione attuale: ogni paese assegna ai migliori dieci brani 12, 10, 8 e da 7 ad 1 punto; solo negli anni 2000 verrà inserita la novità del televoto. Nonostante il metodo di presentazione degli stessi possa essere cambiato, i punteggi rimangono tutt’oggi uno dei capisaldi del regolamento dell’Eurovision.


Per consultare l’indice con le schede dedicate ad ogni singola edizione dell’Eurovision Song Contest, clicca qui. Ulteriori approfondimenti sono disponibili su Good Evening Europe, il libro sull’Eurovision Song Contest (una vera e propria enciclopedia dedicata all’evento).


* Programma Nazionale: denominazione di quella che successivamente è diventata Rai1 per il canale televisivo e Radio1 per il canale radiofonico. Secondo Programma: denominazione di quella che successivamente è diventata Rai2 per quanto riguarda il canale televisivo e Radio2 per il canale radiofonico.

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