Eurovision Song Contest 1980

Eurovision Song Contest 1980. Informazioni, dati e curiosità sulla venticinquesima edizione dell’Eurovision Song Contest.

Data: 19 aprile 1980
Luogo: Congresgebouw, L’Aia (Paesi Bassi)
Paesi in gara: 19
Paesi esordienti: Marocco
Paesi rientranti: Turchia
Paesi ritirati: Israele, Monaco
Emittente organizzatrice: NOS
Conduttore:  Marlous Fluitsma con Hans van Willigenburg in Green Room
Votazioni: Giuria composta da 10 persone, 12 punti al primo brano classificato, 10 al secondo, 8 al terzo poi da 7 ad 1 fino al decimo. Da quest’anno vengono annunciati in ordine crescente
Audience: dato non comunicato | Per maggiori informazioni, consulta la nostra sezione Ascolti Eurovision anno per anno
Vincitore: Johnny Logan con “What’s another year?” (Irlanda)

Alan Sorrenti

Alan Sorrenti

L’Italia nell’edizione 1980. In gara: “Non so che darei”, Alan Sorrenti, sesto posto.
In TV: diretta Rete Due (ore 22) commento Michele Gammino, annuncio canzone Beatrice Cori, annuncio dei voti Mariolina Cannuli In Radio: non programmato.

Curiosità dell’edizione 1980: per la prima e unica volta, non è in gara il Paese campione in carica, in questo caso Israele. La tv dapprima declina l’organizzazione di una seconda edizione di fila (lo stesso fa la Spagna seconda classificata, i Paesi Bassi invece accettano), poi si ritira del tutto perché la data fissata coincide in Israele con la memoria dei caduti in guerra e delle vittime del terrorismo, il cosiddetto Yom Hazikaron.

L’edizione passa alla storia per la prima e unica partecipazione in gara del Marocco, la cui tv è membro dell’EBU: “Bitaqat khob” di Samira Bensaid chiude penultima.

Al posto dei “voltapagina”, ciascuna canzone è introdotta da una annunciatrice della tv che sta per gareggiare: per l’Italia c’è la compianta osimana Beatrice Cori, celebre “Signorina Buonasera

Il nome più importante in concorso è quello dei Telex. Band belga, uno dei gruppi di punta in Europa in quegli anni nel panorama new wave synth pop, il cantante Marc Moulin è colui che lancerà in Europa il fenomeno Lio. “Euro-Vision” è una chiara presa in giro della rassegna, incompresa dal pubblico nonostante sia il pezzo più contemporaneo in concorso: terzultimo posto.


Per consultare l’indice con le schede dedicate ad ogni singola edizione dell’Eurovision Song Contest, clicca qui. Ulteriori approfondimenti sono disponibili su Good Evening Europe, il libro sull’Eurovision Song Contest (una vera e propria enciclopedia dedicata all’evento).

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