Eurovision Song Contest 1984

Eurovision Song Contest 1984. Informazioni, dati e curiosità sulla ventinovesima edizione dell’Eurovision Song Contest.

Data: 5 Aprile 1984
Luogo: Grand Théatre Municipal Kirchberg, Lussemburgo (Lussemburgo)
Paesi in gara: 19
Paesi esordienti: Nessuno. Paesi rientranti: Irlanda. Paesi ritirati: Grecia e Israele
Emittente organizzatrice: RTL
Conduttore: Desirée Nosbusch
Votazioni: Giuria composta da 10 persone, 12 punti al primo brano classificato, 10 al secondo, 8 al terzo poi da 7 ad 1 fino al decimo.
Audience: 400 milioni di telespettatori | Per maggiori informazioni, consulta la nostra sezione Ascolti Eurovision anno per anno
Vincitore: Herreys con “Diggi Loo-Diggy Ley” (Svezia)

Alice Battiato 1

Franco Battiato – Alice

L’Italia nell’edizione 1984. In gara: “I treni di Tozeur”, Alice e Franco Battiato (quinto posto).
In TV: leggera differita su Rete 1 (ore 22.15), commento di Antonio De Robertis, annuncio dei voti Mariolina Cannuli. Visibile in diretta e in italiano sulla svizzera TSI nel nord Italia (ore 22, commento Ezio Guidi) e su Tele Capodistria. In Radio: differita Rete 1 (ore 22.15) commento Antonio De Robertis.

Curiosità dell’edizione 1984: Battiato e Alice vengono selezionati a seguito della loro vittoria l’anno precedente ad Azzurro, il concorso musicale a squadre estivo designato per selezionare l’artista eurovisivo. I due erano in concorso singolarmente, nella stessa squadra, che capitanavano. Contrariamente a quello che si può pensare, è Battiato a trainare la partecipazione e coinvolgere Alice. La loro canzone ha un verso in tedesco, l’unico di un canzone italiana ad Eurovision.

Ancora oggi fa discutere la vittoria degli Herreys, tre fratelli di religione mormone ricordati più per l’appeal fra il gentil sesso e gli stivali dorati che per la loro canzone. Decisivi molti più punteggi medi rispetto all’Irlanda seconda. Richard Herreys tornerà alle cronache qualche anno dopo per l’invenzione del Marcel Bezencon Awards, uno dei premi collaterali della manifestazione.

Al secondo posto si piazza una giovane nordirlandese di lontane origini italiane destinata a vincere la manifestazione otto anni dopo: Linda Martin. Il suo brano è firmato da Johnny Logan, vincitore nel 1980 e destinato a vincere ancora, anche come autore.

“Lady Lady” dei Bravo regala il terzo posto alla Spagna e poi sarà nettamente la canzone di maggior successo, non solo in Spagna e in Germania, ma anche in quasi tutta l’America Latina, dove il gruppo canterà per un anno mietendo successi, per poi sciogliersi incredibilmente, dando il via a carriere soliste.


Per consultare l’indice con le schede dedicate ad ogni singola edizione dell’Eurovision Song Contest, clicca qui. Ulteriori approfondimenti sono disponibili su Good Evening Europe, il libro sull’Eurovision Song Contest (una vera e propria enciclopedia dedicata all’evento).

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