Eurovision Song Contest 1986

Eurovision Song Contest 1986. Informazioni, dati e curiosità sulla trentunesima edizione dell’Eurovision Song Contest.

Data: 3 Maggio 1986
Luogo: Grieghallen, Bergen (Norvegia)
Paesi in gara: 20
Paesi esordienti: Islanda. Paesi rientranti: Paesi Bassi e Yugoslavia.
Emittente organizzatrice: NRK
Conduttore: Aase Kleveland
Votazioni: Giuria composta da 10 persone, 12 punti al primo brano classificato, 10 al secondo, 8 al terzo poi da 7 ad 1 fino al decimo.
Audience: stimati 700 milioni di telespettatori | Per maggiori informazioni, consulta la nostra sezione Ascolti Eurovision anno per anno
Vincitore: Sandra Kim con “J’aime la vie” (Belgio)

Sandra Kim

Sandra Kim

L’Italia nell’edizione 1986: non partecipante.
In TV: non programmato sulla RAI. Visibile in diretta e in italiano sulla svizzera TSI nel nord Italia (ore 21, commento Ezio Guidi) e su Tele Capodistria. In Radio: non programmato.

Curiosità dell’edizione 1986: l’Italia non c’è, ma il team di Sandra Kim è in gran parte tricolore. Lei si chiama Sandra Caldarone ed ha radici abruzzesi, due dei tre autori sono siciliani nati in Belgio. La Kim ha solo 13 anni, ma viene iscritta come quindicenne, come dice anche la sua canzone. Per questo a gara chiusa, la Svizzera seconda ne chiede invano la squalifica. E’ la più giovane vincitrice della rassegna e resterà tale per sempre, visto che dal 1990 il limite minimo per gareggiare è fissato in 16 anni compiuti la sera della prima esibizione.

Anche la seconda classificata, Daniela Simmons ha radici italiane e aveva appena effettuato una serie di concerti con Fiorella Mannoia, Enrico Ruggeri e Mariella Nava.

J’aime la vie”  diventa subito  successo planetario. Stravince le classifiche belghe, è seconda in Olanda, sesto in Austria ed entra nella top 30 in Francia, Svizzera e Svezia ed entra in classifica in Germania. Esce anche una versione con testo in italiano praticamente tradotto alla lettera dall’originale, ma titolo sempre in francese. Il singolo vende 1.400.000 copie (doppio disco di platino in Europa e doppio in Belgio), l’album omonimo 65000 (doppio platino).

Tre canzoni in francese ai primi tre posti (la lussemburghese Sherisse Laurence è sull’ultimo gradino del podio): è la prima e unica volta nella storia del concorso. Ma la Francia finisce invece terzultima: il diciassettesimo posto delle Cocktail Chic resterà a lungo il peggiore della storia francese.


Per consultare l’indice con le schede dedicate ad ogni singola edizione dell’Eurovision Song Contest, clicca qui. Ulteriori approfondimenti sono disponibili su Good Evening Europe, il libro sull’Eurovision Song Contest (una vera e propria enciclopedia dedicata all’evento).

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