Eurovision Song Contest 1997

Eurovision Song Contest 1997. Informazioni, dati e curiosità sulla 42a edizione dell’Eurovision Song Contest.

Data: 3 maggio 1997
Luogo: Point Theatre, Dublino (Irlanda)
Paesi in gara: 25
Paesi esordienti: nessuno
Emittente organizzatrice: RTE
Conduttore: Ronan Keating, Carrie Crowley
Votazioni: Giurie. Voti da 12 a 1 per le 10 migliori canzoni. Televoto sperimentato per 5 Paesi.
Audience: pubblico stimato in 300 milioni di telespettatori  | Per maggiori informazioni, consulta la nostra sezione Ascolti Eurovision anno per anno]
Vincitore: Katrina & The Waves con “Love shine a light” (Regno Unito)

Jalisse

Jalisse

L’Italia nell’edizione 1997. In gara: “Fiumi di parole” dei Jalisse. Direttore d’orchestra: Lucio Fabbri. Quarto posto. In TV: differita Rai 1 (ore 23.30), commento Ettore Andenna, annuncio dei voti Peppi Franzelin (l’ascolto medio registrato è stato di 903.034 telespettatori e il 17.31% di share).  In Radio: non programmato.

Curiosità dell’edizione 1997: torna l’Italia, lo fa con i vincitori di Sanremo – i Jalisse – e Rai1 per l’ultima differita prima del lungo oblio raggiunge quasi il milione di spettatori. S’è detto e scritto tanto dell’Italia all’Eurovision 1997. Nota Fabio Ricci, parte del duo, che “Qui ci trattano come musicisti, da noi siamo solo oggetto di pettegolezzi”.

E’ l’anno dell’ultima vittoria del Regno Unito, con Katrina & the Waves che si riuniscono per l’occasione. Love Shine a Light è, però, l’ultima produzione di successo del gruppo, che si scioglierà due anni dopo. Resta il vantaggio di 70 punti su Marc Roberts e la sua Mysterious Woman.

La Russia manda sul palco eurovisivo non un’artista qualsiasi, ma Alla Pugacheva, una da 14 album alle spalle e una fama nell’est che, per fare un paragone, è quella di Frank Sinatra nei Paesi del mondo anglosassone. La canzone, Primadonna, va al 15° posto, ma la Pugacheva entra dalla porta principale in Europa.

Due le canzoni che arrivano a non segnare neanche un punto in questa edizione: si tratta di San Francisco (Tor Endresen, Norvegia) e di Antes do adeus (Celia Lawson, Portogallo).

Marianna Zorba, un nome di Grecia che oggi è ben noto nel mondo. Eppure, colei che nel 1997 arriva dodicesima all’Eurovision non era nemmeno la prima scelta della ERT. Fu selezionata solo dopo che Dimosthenis Stringlis, al termine di alcune vicende, decise di rifiutare di andare nonostante avesse vinto la selezione interna.


Per consultare l’indice con le schede dedicate ad ogni singola edizione dell’Eurovision Song Contest, clicca qui. Ulteriori approfondimenti sono disponibili su Good Evening Europe, il libro sull’Eurovision Song Contest (una vera e propria enciclopedia dedicata all’evento).

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