Eurovision Song Contest 2005

Eurovision Song Contest 2005. Informazioni, dati e curiosità sulla cinquantesima edizione dell’Eurovision Song Contest.

Data: 19 e 21 Maggio 2005
Luogo: Palazzetto dello Sport, Kiev (Ucraina)
Paesi in gara: 39
Paesi esordienti: Bulgaria, Moldavia
Emittente organizzatrice: NTU
Conduttori: DJ Pasha, Maria Efrosinina
Votazioni: Alle prime 10 canzoni della classifica ottenuta dal televoto di ogni paese vengono attribuiti i punteggi 12, 10, 8, e dal 7 all’1. Se il televoto di un paese non raggiunge un numero-soglia di preferenze ricevute, le votazioni sono annullate e sostituite da una giuria: è il caso, nella serata finale, di Andorra, Monaco e della Moldavia.
Audience: oltre 91 milioni di telespettatori. | Per maggiori informazioni, consulta la nostra sezione Ascolti Eurovision anno per anno
Vincitore: Helena Paparizou con “My Number One” (Grecia)

eurovision 2005 logo

Logo ufficiale edizione 2005 dell’Eurovision Song Contest

L’Italia nell’edizione 2005: non in gara.

In TV: non programmato dalla RAI. Trasmesso in diretta (ore 21) su La2 (semifinale) e La1 (finale), disponibili solo nel Nord Italia, e su TV Koper Capodistria, disponibile solo in Friuli Venezia Giulia. In Radio: non programmato su RadioRAI.

Curiosità dell’edizione 2005la vincitrice indiscussa dell’edizione è Helena Paparizou, amatissima da tutti i fan dell’Eurovision. Nonostante sia cresciuta a Stoccolma, è di chiare origini elleniche: la TV greca vince alla cinquantesima edizione dell’Eurovision con una canzone dal ritmo incalzante, una grandiosa presenza scenica e una coreografia coinvolgente, ottenendo pure un notevole distacco dalla seconda classificata, Malta.

Il Governo ucraino sosterrà fortemente l’organizzazione dell’Eurovision, vedendolo come una vetrina utilissima per presentarsi all’Europa, portare all’attenzione dei turisti il paese ex URSS e favorirne l’ingresso nell’Unione Europea. Lo slogan “Awakening” è forse simbolo di tutto questo, di un’Ucraina che vuole risvegliarsi ed aprirsi all’Occidente.

L’edizione 2005 fu piena di scandali. Gracia Baur, in gara per la Germania, si rifiutò di uscire dalla competizione dopo che il suo produttore ammise di aver comprato centinaia di copie del suo singolo per manipolare le classifiche di vendita. Lo stesso produttore attua il medesimo broglio anche per la canzone svizzera, ricoperta da un ulteriore problema legato ad una delle componenti delle Vanilla Ninja: Turnu Kivilaan. Entrata in sostituzione di una collega incinta, ha 15 anni, contro i 16 obbligatori per la partecipazione.

Il 2005 poteva rappresentare l’anno del debutto del Libano: la terra dei cedri doveva essere rappresentata da Aline Lahoud con “Quand Tout S’Enfuit”. Tuttavia, a causa di una legge libanese che proibisce ogni tipo di riconoscimento dello stato di Israele, Télé Liban fu costretta a uscire dal Contest per l’impossibilità di censurare l’esibizione israeliana e impedire il possibile televoto indirizzato allo stato rivale.

Non mancano inconvenienti anche in regia. In semifinale gareggia il Portogallo, che si classificherà solo 17°, con il brano “Amar” presentato dai 2B. Il microfono della cantante, probabilmente mal funzionante, non permette al pubblico di udire la voce di Luciana Abreu per quasi tutta la durata dell’esibizione.

L’Eurovision 2005 durò quasi 3 ore e mezza, di cui almeno una solamente impiegata per la presentazione dei voti dei 39 paesi in gara, obbligati a leggere tutti i punteggi, uno ad uno. Mentre il commentatore Terry Wogan definirà la procedura di voto una “maratona”, l’EBU sarà costretta a rivedere i piani e annunciare, per l’edizione successiva, la sola lettura dei tre punteggi più alti.


Per consultare l’indice con le schede dedicate ad ogni singola edizione dell’Eurovision Song Contest, clicca qui. Ulteriori approfondimenti sono disponibili su Good Evening Europe, il libro sull’Eurovision Song Contest (una vera e propria enciclopedia dedicata all’evento).

Advertisements