Clamoroso: squalificata la canzone ucraina, è vecchia di due anni! Il brano della Lituania invece è regolare


httpv://www.youtube.com/watch?v=tea4Go5azMs

Adesso siamo per la squalifica. Ma una squalifica forte. Un paio d’anni almeno. L’Ucraina ne ha combinata un’altra ancora. Se l’è cavata con una forte multa ma di solito, la Ebu, queste cose se le segna. E poi le fa scontare strada facendo. Andiamo con ordine. La notizia è: dopo che la NTU, la tv nazionale ucraina aveva cambiato in corsa “I love you” di Vasyl Lazarovich a seguito dell’insediamento dei nuovi vertici direttivi,  non sarà nemmeno “To be free” di Alyosha a rappresentare l’Ucraina. E in più l’Ucraina è l’unico dei 39 paesi in gara che non ha presentato la documentazione per iscrivere la canzone.

Il circo ucraino continua, dunque. La decisione è stata dunque questa: multa con diversi zeri alla tv ucraina, obbligata – pena la squalifica – a presentare un altro brano, cantato dalla stessa Alyosha, entro lunedì 29. Quanto al pezzo, si è scoperto che non è inedito, almeno non lo è alla data del 1. ottobre, il termine ultimo previsto. Sarebbe stato infatti trovato sul myspace dell’artista e addirittura VENDUTO su Amazon nell’aprile 2008 (due anni fa !!). Come previsto, la selezione frettolosa ucraina si è rivelata un disastro. Pare infatti che anche il pezzo secondo classificato fosse irregolare.  Non solo. Altro giro, altra corsa. Secondo alcuni sarebbe un plagio di “Knock me out” di Linda Perry & Grace Slick., Andiamo bene…. Sotto, il brano che sarebbe stato plagiato, per confrontarlo. A noi sembrano parecchio uguali….

httpv://www.youtube.com/watch?v=9gWtNbHBNqM

AMMESSA LA CANZONE LITUANA – Con nostra somma gioia invece, resta regolarmente in corsa “Eastern European funk” dei lituani InCulto, che sembrava potesse essere squalificata perchè contentente un messaggio politico. La Ebu ha ritenuto che fosse invece tutto regolare, come infondo dicevamo noi. Ne avevamo parlato qui.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa