Anche quest’anno c’è un italiano all’Eurofestival: Christian Leuzzi è autore della canzone della Georgia


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La pulce nell’orecchio ce l’aveva messa un amico, ma per evitare smentite avevamo messo le mani avanti. Ma alla fine le nostre ricerche hanno dato esito positivo. Cari amici, avremo anche quest’anno un brano per cui tifare. Perchè come successo l’anno scorso col nostro amico Daniele Moretti autore del brano irlandese, anche quest’anno c’è un italiano all’ Eurofestival. Si tratta di Christian Leuzzi. Romano, classe 1977, musicista e produttore, compare fra gli autori di parole e musica di “Shine”, la ballata che Sopho Nizharadze presenterà sotto la bandiera della Georgia. Dopo gli studi si è trasferito a New york per provare a vivere di musica. E ce l’ha fatta.

E non è un nome piccolo: poligliotta (parla inglese, francese e spagnolo) oltre a collaboare con gente come Céline Dion (la cantante canadese ha inciso nel suo ultimo album “Taking Chances” la canzone di Christian Leuzzi “The reason I go on”) c’è la sua mano su moltissimi artisti spagnoli del momento come David Bisbal, Alejandro Fernandez,  Bustamante, tutti gli artisti che escono da “Spanish Idol” ma anche gli svizzeri Kandelbaum e tantissimi artisti svedesei e scandinavi.

Leuzzi, soprannominato “The Melody Man”,  ha scritto anche diverse canzoni per David Bisbal, fresco di Latin Grammy e il cuo album ha vinto il premio Disco dell’Anno in Spagna: “Premonicion”, scritta appunto per Bisbal ha venduto 2 milioni di copie nella sola Spagna. Numerose anche le collaborazioni negli Stati Uniti, dove ha scritto canzoni per i protagonisti di American Idol ed ha lavorato con numerosi artisti.

Non solo, ha vinto anche due grammy, il primo nel 2001 con l’album di Gladys Knight, il secondo nel 2003 con “Corazon Latino” di David Bisbal come Latin Grammy. Ed ha ricevuto altre tre nomination. Adesso prova l’avventura Eurofestival. Capito Italia? Ecco dove vanno a lavorare i nostri migliori artisti, se non hanno visibilità. Conitnuaiamo a farci del male, continuiamo a non andare all’Eurofestival. C’è chi ci rappresenta, ma all’estero. Noi facciamo il tifo per Leuzzi “The melody man”. E chissà che non ci scappi la sorpresa.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa