ESC 2010: ecco l’ordine di uscita dei brani in gara della finale e alcune considerazioni


Domani atto finale dell’Eurofestival e si sta ancora cercando di assorbire l’eliminazione della Svezia. Un fatto storico perchè mai successo prima nella storia. Spesso e volentieri infatti, il paese leader della manifestazione (non per vittorie ma per tradizione, per l’importanza che dà alla rassegna e anche un pò perchè il supervisore è proprio svedese) è stato ai primi posti e da quando sono state introdotte le semifinali (2004) ha sempre passato il turno. L’eliminazone del disco d’oro Anna Bergendahl va dunque considerato il peggior risultato della storia svedese nella rassegna, anche peggiore dei due ultimi posti (uno dei quali con zero punti) ottenuti in passato. E di fronte ad una Svezia fuori gioco, anche i due diciottesimi posti ed il ventunesimo delle ultime tre edizioni hanno un peso diverso. Di sicuro, dovranno rivedere molte cose nel Melodifestivalen e nella scelta dei pezzi da mandare.


Intanto, infuria la lotta per la vittoria e il sorteggio che c’è stato dopo la seocnda semifinale, renderà probabilmente la battaglia più aperta del previsto. Safura, il cyborg dell’Azerbaigian ha pescato il numero uno e dunque, anche se con il televoto aperto tutta la sera l’ordine di esibizione (soprattutto in uno spettacolo veloce come l’Eurofestival) ha un peso minore, è evidente che non sarà la stessa cosa che cantare sul finale di trasmissione.

I paesi dell’est sono in vantaggio 13-12 nella presenza di brani in gara e sebbene la ex Urss abbia sei paesi su nove in corsa, non è affatto detto che questo avvantaggi Safura. Uno dei cinque restanti è infatti l’Armenia, nemico storico degli azeri, che per giunta sarà l’ultimo paese i cui voti saranno resi noti. E i tre paesi baltici fuori gioco di solito sono più vicini alla Russia. Lena Meyer Landrut, la tedesca unica avversaria reale per la vittoria, farà bene comunque ad arrivare in vantaggio (magari di 13 punti) sugli  azeri all’ultima votazione. Ma è facile immaginare che i voti armeni possano convergere su chi possa impedire a Safura di vincere. La tedeschina, dal canto suo, avrà probabilmente quasi tutto l’Occidente: la Germania non ha infatti grossi rivali, il pezzo è bello, piace anche alle giurie di esperti del settore. Sarà una battaglia a colpi di “12 points”, probabilmente e sarà interessante per esempio, vedere a chi andranno quelli della Svezia. Gli autori del brano di Safura sono svedesi, ma solitamente da quelle parti tendono a premiare sonorità più vicine. Per carità, mai dire mai. Ma vale ricordare che in estate la EBU avrebbe dovuto squalificare l’Azerbaigian, per l’inqualificabile comportamento della loro tv nel 2009, che permise al Governo di individuare i 40 connazionali che avevano votato per l’Armenia, sottoposti poi ad inchiesta come “traditori dello stato” (qui la notizia). La tv non fu sanzionata solo per un “baco” del regolamento che non prevedeva la responsabilità diretta dell’emittente.  Basteranno i petroldollari a far vincere Safura? E potrebbero inserirsi nella lotaa pure Eva Rivas e il suo metro e mezzo di gambe e l’israeliano Harel Skaat. Ma attenzione al duo danese: canterà per ultimo e questo potrebbe aiutare un buon piazzamento, magari ai danni dell’Islanda, che pure è molto ben quotata.  Ecco i brani in ordine di uscita.

  1. AZERBAIGIAN, “Drip drop”, Safura
  2. SPAGNA, “Algo pequenito”, Daniel Diges
  3. NORVEGIA, “My heart is yours” Didrik Solli Tangen
  4. MOLDAVIA, “Run away”, Sun Stroke Project ft Olia Tira
  5. CIPRO, “Life looks better in spring”, Jon Lilygreen & The Islanders
  6. BOSNIA ERZEGOVINA, “Thunder and lightning”, Vukasin Braijc
  7. BELGIO, “Me and my guitar”, Tom Dice
  8. SERBIA, “Ovo je balkan”, Milan Stankovic
  9. BIELORUSSIA, ” Butterflies”, 3+2
  10. IRLANDA, “It’s for you”, Niamh Kavanagh
  11. GRECIA, “Opa”, Giorgos Alkaios & Friends
  12. GRAN BRETAGNA, “That sounds good to me”, Josh Dubovie
  13. GEORGIA, “Shine”, Sopho Nizharadze
  14. TURCHIA, “We could be the same”, MaNga
  15. ALBANIA, “It’s only about you”, Juliana Pasha
  16. ISLANDA, “Je ne sais quoi”, Hera Bjork
  17. UCRAINA, “Sweet people”, Alyosha
  18. FRANCIA, “Allex, Ola, Olè”, Jessy Matador
  19. ROMANIA, “Playing with fire”, Paula Seling & Ovi
  20. RUSSIA, “Lost and forgotten”, Peter Nalitch & Band
  21. ARMENIA, “Apricot stone”, Eva Rivas
  22. GERMANIA, “Satellite”, Lena Meyer Landrut
  23. PORTOGALLO, “Ha dias assim”, Filipa Azevedo
  24. ISRAELE, “Millim”, Harel Skaat
  25. DANIMARCA, “In a moment like this”, Chanée & N’Evergreen

Vi aspettiamo Sabato 29 Maggio 2010, dalle ore 21, per commentare insieme a Noi la diretta della finalissima all’interno di Eurofestival Forum, lo speciale spazio dedicato all’Eurovision Song Contest, che per l’occasione avrà libero accesso (senza obbligo di registrazione) e potremo così discutere tutti insieme in real time quello che succederà sul palco della Telenor Arena di Oslo.

Diretta Sabato 29 Maggio dalle 21..

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa