Duello Amburgo-Berlino per il 2011? Intanto ci sono già 15 adesioni


Tutti vogliono l’Eurofestival. Alle cinque città tedesche di cui avevamo parlato (Berlino, Amburgo, Colonia, Hannover e Monaco di Baviera) se ne aggiungono altre tre, che avrebbero il piacere di aver la rassegna in casa. Una è Gelsenkirchen, 266mila abitanti nella Renania Westfalia, l’altra è Francoforte sul Meno, che ospitò la rassegna nel 1957 su “designazione” della Ebu dopo la rinuncia della Svizzera ad ospitarne una seconda consecutiva e l’altra è Dusseldorf, 400mila abitanti, capoluogo dello stesso lander dove si trova Gelsenkirchen.

Amburgo ed Hannover sembrano leggermente favorite. Perchè entrambe sono nella zona di copertura della NRD, l’affiliata della ARD che gestisce ogni anno la partecipazione tedesca all’Eurofestival. Ad Amburgo c’è la sede della NRD ed è da lì che la Germania fa i collegamenti per l’annuncio dei voti. Hannover è la città di Lena, la campionessa in carica. E se si dovesse optare per la sua nuova partecipazione, potrebbe spuntarla. La sensazione però è che per ovvi motivi, la vera rivale di Amburgo sia Berlino. Fuori dalla zone di influenza della tv ma pur sempre la capitale… E un contributo del Governo probabilmente, servirà.

LARGO  AL BELGIO “TEDESCO” – La vittoria di Lena sta aprendo clamorosi scenari. Il primo. Nel marzo scorso, l’ente televisivo del Belgio, che sinora alternava le partecipazioni della tv francofona a quella di lingua olandese, ha aperto le porte alla BRF, Belgischer Rundfunk. E’la piccolissima tv di lingua tedesca, con sede ad Eupen, nella zona di lingua tedesca dello stato, che serve una popolazione di appena 73mila abitanti. La BRF potrà avere la possibilità di portare un cantante all’Eurofestival “su designazione” e dunque senza concorso di selezione. Vedremo se BRF chiederà di partecipare nel 2011, proprio nell’anno in cui va a casa dei vicini di lingua. Loro stanno facendo pressioni, perchè vogliono esserci, mica come la Rai e l’Italia. Le ultime notizie danno però per confermata in gara RTBF, l’emittente francofona.

TORNA L’AUSTRIA? – E la vittoria di Lena, che ha portato in testa alle charts austriache singolo ed album, sta portando al ORF, assente dal 2008 in protesta contro il sistema di votazione, a progettare un ritorno. Anche in questo caso, un Eurofestival giocato praticamente in casa (il mercato musicale austriaco, svizzero e tedesco sono di fatto la stessa cosa), fa troppa gola.

QUINDICI ADESIONI – Sono già quindici i paesi che hanno confermato la loro partecipazione. Oltre alla Germania padrona di casa, anche Spagna, Azerbaigian, Cipro, Danimarca, Belgio, Estonia, Finlandia, Grecia, Islanda, Irlanda, Malta, Romania, Svezia, Turchia e Ucraina. A questi vanno aggiunti la Gran Bretagna, che su twitter ha lasciato intendere che ci sarà nonostante l’ultimo posto (magari cambiando il modo di selezionare la canzone) e la Francia, che si aggregherà al solito all’ultimo secondo, ma che visto l’ottimo risultato di classifica e di vendite, sarà senz’altro al via.

Anche il Portogallo tramite il presentatore di TVP ha annunciato la presenza in gara nel 2011. E la Bielorussia sembra stia già progettando la selezione per l’anno prossimo. La Grecia, causa crisi economica, starebbe meditando il da farsi, pur avendo detto che ci sarà e così  qualcuno ha messo in dubbio questa conferma, ma la sensazione è che gli ellenici ce la faranno. A Malta, invece, dopo il pessimo risultato di quest’anno dovrebbero esserci grosse novità nel sistema di selezione (magari se ne accorgono!).

RITORNI E DEBUTTI – Pronto al rientro il Montenegro, che ha trasmesso la finale 2010, dopo un anno di stop, mentre l’Ungheria dovrebbe rientrare con cambio del broadcaster: non più MTV ma la più vasta  (e ricca) Duna Tv, emittente che trasmette anche in Romania e che soprattutto, si rivolge ai tanti magiari in Europa. L’affiliazione alla Ebu è quasi fatta.  Dovrebbe infine essere al via il Liechtenstein (potremmo avere 5 canzoni germanofone, un record!), che già quest’anno era in procinto di debuttare. Dovrebbe riuscire finalmente ad entrare nella Ebu questa estate.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa