La Rai ha deciso: niente Mengoni, all’Eurofestival un cantante di Sanremo. Torna in pole Nathalie…


Ancora una volta l’annuncio arriva dai siti ufficiali della Ebu ma non dalla Rai. Ma possiamo prendere la notizia come ufficiale, visto che eurovision.tv pubblica soltanto notizie ufficiali. Sarà un rappresentante del prossimo Festival  di Sanremo a rappresentarci a Dusseldorf all’Eurofestival. Cade la candidatura di Marco Mengoni, che è stata in corsa sino all’ultimo, spinta anche dal direttore di Rai Due Liofredi.

Alla fine ha prevalso la tradizione e dunque sarà la rassegna dei fiori, nella sua sezione big, ad esprimere il nostro rappresentante. Resta fermo quanto avevamo detto prima e cioè che per i noti motivi, sarà quasi certamente un cantante della Sony a rappresentarci. In concorso ci sono Nathalie, Anna Tatangelo, Giusy Ferreri e Tricarico (sulla cui collaborazione con Mesolella degli Avion Travel c’è però lo zampino della Caselli). L’unica che in questo momento non ha concerti fissati fra il 29 aprile ed il 15 maggio è Nathalie. E l’artista deve essere in Germania il 6 Maggio. Tutto quindi tornerebbe. E più di qualcuno, nei corridoi ha fatto circolare il nome dell’artista, che avrebbe dichiarato che “le farebbe piacere” partecipare alla rassegna.

Ma restano molto forti anche le altre due donne, per altri motivi. Giusy Ferreri è molto popolare in Spagna e Grecia e Anna Tatangelo incarna la melodia italiana ed oltre tutto sarà al festival con una canzone di taglio diverso dalle sue consuete, non scritta dal compagno Gigi D’Alessio. Nathalie comunque, resta in questo momento in pole position. A prescindere da una sua possibile vittoria, situazione che non sarebbe determinante nella scelta. Cliccando QUI potete leggere i risultati del nostro sondaggio dedicato a chi vorreste vedere sul palco dell’Eurofestival il prossimo maggio..

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

98 Risposte

  1. Euromusica ha detto:


    josep:

    Solamente una cosa: perché la rai non la sta publicizando ancora la sua partecipazione? Mi ssembre que stesso dalla catena la stanno facendo un boicot (OPINO)

    Perchè purtroppo alla Rai non frega nulla dell’Esc.- Frega solo a Liofredi (direttore di Rai Due). Ma già a chi è sopra di lui…

  2. DiabloRoma ha detto:


    josep:

    Solamente una cosa: perché la rai non la sta publicizando ancora la sua partecipazione? Mi ssembre que stesso dalla catena la stanno facendo un boicot (OPINO)

    Credo che non lo stiano facendo ora perché staranno pensando di iniziare da dopo il Festival di Sanremo. Opinione mia… (anche perché penso che si parlerà lì per la prima volta dell’ESC)

    resta il fatto che quest’anno seguirò attentamente Sanremo come non lo facevo dal 2005, proprio per la motivazione dell’Eurovision.

  3. josep ha detto:

    Solamente una cosa: perché la rai non la sta publicizando ancora la sua partecipazione? Mi ssembre que stesso dalla catena la stanno facendo un boicot (OPINO)

  4. ForestOne ha detto:

    E’ vero che ancora manca un sacco di tempo all’ESC, ma… ho un presentimento che è forse più un auspicio che una vera e propria previsione…
    Proprio il fatto che la manifestazione manchi da così tanto tempo dal nostro paese potrebbe essere l’arma vincente… Se il nostro ritorno su quel palco venisse proposto come un EVENTO, ho idea che già da sola la curiosità peserebbe sullo share per un buon 9-10%… Il gran bello spettacolo a cui ci hanno abituato le emittenti ospitanti negli ultimi anni non può che fare il resto…
    E’ vero, la gente è “disabituata”: oltre allo sport, da anni non si vedono più in tv spettacoli o dirette in Eurovisione… E che non sia proprio quella l’arma ipnotica che blocca lo spettatore col telecomando in mano? In fondo sarebbe qualcosa di COMPLETAMENTE diverso da tutto quello che inonda i nostri schermi quotidianamente…
    Le persone più adulte si ricorderanno dell’ESC ante-interruzione e lo accoglieranno con un “Madò… da quanto tempo!”, i più giovani che non lo conoscono con un “Boh, chissà che roba è…”, ma la curiosità sarà comune…
    La cosa dannatamente importante sarà parlarne e CREARE L’EVENTO! E non penso che la Rai sia così sprovveduta.
    Non è assolutamente detto che sia una disfatta… Chissà che sin da ora non si comincino a percepire delle buone vibrazioni :-)

  5. Massimiliano ha detto:

    Ovviamente ho dimenticato un sacco di altri big: Bglioni, Ligabue, Nannini, Lorenzo eccetera.
    Non me ne vogliate. Tanto nessuno andrà all’ESC.

  6. Massimiliano ha detto:

    Trash è quando si ripete un modello “alto” in maniera strapaesana o pecoreccia.
    Se l’artista di un Paese porta sul palco schiettamente la propria tradizione musicale, non può essere trash. Altra cosa se vuole scimmiottare in maniera pecoreccia il brit-pop: questo è il vero trash.
    Fortunatamente noi non dovremmo correre questo rischio, perché ABBIAMO una tradizione musicale, anzi due.
    Una tradizione di OTTIMA musica leggera o it-pop (Celentano, Mina, Mia Martini, eccetera).
    Una tradizione di cantautorato (De André, Battiato, Guccini e anche Battisti, se non per i testi, certo per la ricerca musicale e l’originalità degli arrangiamenti).
    Questa duplice tradizione è presente tuttora e non mi sembra inaridita.
    Premesso che né Mina, né celentano e neanche Battiato e Guccini andranno all’eurofestival (e neanche la Pausini o Noemi da un lato e Cristinà Dona o Max Gazzé dall’altro, tanto per fare esempi), i 5 nomi proposti mi sembrano ottime scelte giovani e fresche: Mengoni, Tatangelo e Ferreri per l’it-pop e Nathalie a Tricarico (perché lo dimenticate?) per il cantautorato.

    Veniamo al dunque. Non dobbiamo fare appassionare il pubblico italiano all’ESC perché mandiamo big dal grande seguito (che magari non ci andrebbero perché rischierebbero di perdere), ma proprio perché mandiamo artisti emergenti, in una manifestazione giovane e ruspante. Il pubblico deve appassionarsi a tifare una buona volta non per la gerontocrazia, ma per intraprendenti artisti italiani che vogliono portare la musica italiana all’estero.
    Secondo me questo sarebbe un bel modo per pubblicizzare l’ESC – anche senza big.

  7. Ludo ha detto:

    Ma siete sicuri di usare correttamente il termine trash x l’Eurofestival? Vi ricordo che tutti i paesi sono lì per vincere e che le esibizioni sul palco sono studiate a tavolino x mesi!
    Sicurmanete in Ucraina o Moldova certe cose sono normali e qui in Italia le troviamo trash ma x me sono molto + trash quei programmi italiani pieni di liti e parolacce, il Grande Fratello, chiamare show girl qualsiasi anonima letterina o schedina e tutte quelle ragazze che si dimenano (mezze nude) in programmi come Domenica 5 e simili solo x farsi notare!

    • aLeX P ha detto:

      Come non darti ragione Ludo.. è quello che ripeto da sempre, come possiamo permetterci di definire trash canzoni di cantanti stranieri che hanno culture diverse dalla nostra e quindi diversi sono anche musicalmente parlando.. ? Una canzone della Georgia o Israeliana o bosniaca, indubbiamente potrebbero suonare strane per noi, ma da qui a definirle trash.. ce ne vuole. E’ che non si è più abituati a questo, e tutto quello che è diverso dal nostro modo di vedere o non si conosce spesso lo si deride.. Concordo sul fatto che di trash ne abbiamo abbastanza (e pure volgare) nella nostra tv.. ahimè ;)

  8. DiabloRoma ha detto:

    su Claudio e il milione di spettatori.. beh, togli il forse, Massi :D poi vabbè, parlo in buona parte da fan di Claudio, ma considerando pure quello che ho visto… comprese le 200mila persone ai Fori Imperiali…

    (però diciamocela tutta, pure Mina è LEGGENDA, su YouTube c’è un video in cui Liza Minnelli decanta le sue lodi in un modo incredibile, e dobbiamo essere ORGOGLIOSI di essere connazionali di Mina, secondo me)

    fine dell’off topic :D

    all’ESC andavano Al Bano, Cutugno, quando andavano bene. Cutugno in particolare ci mise una buona dose di furbizia, perché Insieme 1992 di per sé era pure una canzone che in Italia sarebbe finita comunque nel dimenticatoio (e infatti non se ne sente quasi parlare, molto più de Gli amori di Sanremo… stesso anno). Al Bano si scordava pure le parole…

    Sugli ABBA… Waterloo ha semplicemente fatto da trampolino di lancio… così come trampolino di lancio fu Volare per il caro Modugno, o Ne partez pas sans moi per Celine Dion…

    citabilissimo anche Johnny Logan, che magari non tanti qua conoscono, ma Hold Me Now è una canzone che è degnamente definibile come una delle migliori della storia dell’ESC… (era l’87, stesso anno di Gente di mare…)

    ora, intanto bisognerebbe vedere chi si manda. Magari prendere qualche spunto, come già detto in altri lidi, dall’organizzazione sanmarinese. E soprattutto, MANDARE COME GIORNALISTA QUALCUNO CHE CAPISCA D’INGLESE. L’unica che mi viene in mente che abbia un che di straniero, per adesso, è la Carrà. Non so se come conduttrice o come spokesperson, ma ci può stare. L’altro, non so se ci siano volti giovani in grado di attrarre… la voce della Carrà può essere una sicurezza, magari come giovane un volto di un certo livello e che sappia l’inglese. Bene. Perché i voti vanno dati in inglese e non vorrei che ci facessimo riconoscere come “i soliti italiani”.

  9. Massimiliano ha detto:

    Se la Rai dovesse trasmettere l’ESC solo per i fan di Mengoni, o di Nathalie, o di Giusy Ferreri o della Tatangelo – farebbe un flop gigantesco.
    Quanti sono i fan di Mengoni? 500.000?
    Quelli di Nathalie? 50.000?
    Quelli di Giusy Ferreri o della Tatangelo? Un milione?

    Solo Celentano o forse Baglioni potrebbero attrarre più di un milione di spettatori con una cantatina.

    L’ESC è uno show di cultura popolare che va apprezzato nella sua interezza. La gara fa parte dello show, ovviamente. Si tifa l’Italia ai mondiali anche se non hanno convocato il propio attaccante preferito.

    Non so chi ci rappresenta di più.
    Non credo siano né Mengoni, né la Ferreri, né Nathalie, né la Tatangelo.
    Probabilmente un cantante storico: Celentano, Baglioni, Mina – boh.
    Si tratta di mandare qualcuno di dignitoso e tutti i papabili lo sono. Ma in fondo bisogna appassionarsi alla gara, prima di appassionarsi a chi gareggia.

  10. aLeX P ha detto:

    Naturalmente da una parte abbiamo la fortuna – in termini di ascolto – come dice Emanuele, che a maggio non credo cerchino a tutti i costi un 10/12% di share, ma anche qualcosina di meno potrebbe andar bene.. ovvio che dipenderà molto anche da cosa controprogrammerà Mediaset per quei giorni e il sabato della finale. Sta anche alla RAI giocarsela bene e preparare una buona campagna pubblicitaria, magari con qualche intervista o speciale sugli ESC degli anni passati .. per come la vedo io, se potessi dare un consiglio a Liofredi, le due settimane prima dell’ESC da Dusseldorf programmerei in preserale un 15 o 20 minuti di speciali quotidiani con il meglio degli ultimi anni. Spero davvero se ne parli e facciano in modo di presentarlo bene.. altrimenti è tutto in salita. Da parte nostra come sempre faremo il possibile per pubblicizzare l’evento :-)

  11. aLeX P ha detto:

    fede, forse l’unico cantante a cui puoi contestare scarsa presenza scenica e parlo di pochissimi anni fa, è Meneguzzi quando rappresentò la Svizzera.. il pezzo non era neanche male, ma lui stonato e sembrava uno zombie messo sul palco..zero scenografia e vestito come un becchino.. insomma.. a parte rari casi, per il resto rimane uno spettacolo godibilissimo, e come dice Massimiliano, non chiudetevi nell’ottica che esiste solo Mengoni.. ora che sapete che non ci sarà, apritevi un pochino di mente e cercate di capire che nell’ESC trovate tanti cantanti di paesi e culture diverse.. prendetela come una serata musical-culturale.. in fondo la manifestazione è nata in primis proprio per ‘unire’.. conoscere realtà diverse, e credimi fa sempre bene .. ;)


    fede:

    euromusica..per basso livello intendo cantanti discreti,che magari non sanno cosa sia avere presenza scenica e per la maggior parte dei casi sono stonati… a mio parere, le vendite non accrescono l’artisticità di un cantante(per dire:lady gaga vende milioni di dischi,ma per me non è artista..è solo un personaggio costruito a tavolino…o katy perry:stonata da far paura..)..per me,possono vendere anche milioni di copie,ma sempre di basso livello restano…non cambio certo idea su di loro perchè vendono tanto…
    ah:dei cantanti che hai elencato “salvo” solo Domenico Modugno e Celine Dion…:)

  12. Stefano ha detto:

    Massimiliano, troppo facile. Il discorso è un altro, cioè che immagine dell’Italia vogliamo mostrare? Chi ci rappresenta di più?
    Quale ‘quota’ predominerà? E’ naturale che si tenderà a seguire lo spettacolo soprattutto se la scelta dell’artista rispecchierà le proprie preferenze.
    Detto questo, mi associo a Tania: in fondo è l’unione europea che conta e la musica che l’unisce.

  13. Massimiliano ha detto:

    Non prendere alla lettera quello che dice Fede.
    Lei vuole solo dire che Mengoni sa tenere il palco benissimo ed è intonato. Il che è indubbiamente vero.

    Però anche se Mengoni non andrà all’ESC perché sennò rischiava seriamente di vincere (alchimia tutta italiana), i fan di Mengoni possono dimostrare per una volta di non essere monomaniaci e seguire ugualmente l’ESC – magari facendo il tifo per l’Italia ed anche per la Tatangelo se dovesse essere lei a rappresentarci.
    Sarebbe un modo per socializzare con gli altri appassionati di musica e non rinchiudervi soltanto nel vostro recinto, perché Mengoni è bravo ma è un peccato precludersi un bello spettacolo ed il confronto con stili e culture musicali diverse.

  14. Euromusica ha detto:

    ah:dei cantanti che hai elencato “salvo” solo Domenico Modugno e Celine Dion…:)

    Dunque Patricia Kaas, Noa, Ofra Haza, Lara Fabian, Cliff Richard ecc. non saprebbero tenere il palco e sarebbero stonati. Oh mamma mia, come siamo caduti in basso.

  15. fede ha detto:

    euromusica..per basso livello intendo cantanti discreti,che magari non sanno cosa sia avere presenza scenica e per la maggior parte dei casi sono stonati… a mio parere, le vendite non accrescono l’artisticità di un cantante(per dire:lady gaga vende milioni di dischi,ma per me non è artista..è solo un personaggio costruito a tavolino…o katy perry:stonata da far paura..)..per me,possono vendere anche milioni di copie,ma sempre di basso livello restano…non cambio certo idea su di loro perchè vendono tanto…
    ah:dei cantanti che hai elencato “salvo” solo Domenico Modugno e Celine Dion…:)


  16. Euromusica:


    pointless_nostalgic:

    Vediamo, un po’ di riflessioni…
    1 – Un sound tipico italiano è molto più apprezzato e di successo in uno spettacolo come questo di altre proposte magari più di qualità – traducendo, a mio parere la Tatangelo ha più possibilità di un buon piazzamento di una Nathalie. Quello che diceva “Albano WOW” non è un caso isolato…basti pensare a dove sono arrivati i Bonaparti.LV rispetto ai MiOdio…
    2. Comunque vada, non facciamoci riconoscere sempre! Anche se la canzone non piace va comunque supportata alla grande, perchè…
    3. … se non si fa almeno il 12% si chiude tutto e si sta fuori per altri non so quanti anni…
    4. Considerando che l’unica cosa che conta è lo share, mi sorprende vedere la reazione di Cristina (tralascio le reazioni di chi non è dentro al meccanismo). Il fatto che la nostra proposta venga da Sanremo significa che probabilmente se ne parlerà durante il festival (come riportato nella nota dell’Ebu). Che piaccia o meno Sanremo è stato negli ultimi due anni il programma più visto della televisione italiana (dati Sole 24 ore – superato l’anno scorso solo dai mondiali di calcio): se si parla di eurofestival, ci sono speranze che un po’ si ascolto venga convogliato sull’esc! Ma non solo… la scelta di far passare la proposta da Sanremo lascia una piccola porta aperta al fatto che la finale venga trasmessa su RaiUno, fatto che assicurerebbe un ascolto maggiore e ci lascerebbe qualche speranza di partecipazione per l’anno prossimo.

    Pointless, benvenuto. Per favore, non aizzare la folla, che qui c’è da tenere a bada alcune persone…. Non è il 12% l’obiettivo, non direi. E’il picco della rete. Siamo a maggio. Da quello che so (fonti vicine alla Rai) si accontenterebbero di fare fra il 9 e il 10. Non posso dirti da chi l’abbiamo saputo ma è così. Il loro vero terrore è la rassegna in sè. Ma questo è un discorso che – te prego – qui non possiamo affrontare. Il fatto che noi si stia dentro o fuori i prossimi anni, non dipende solo dallo share. E posso garantirti che la tv tedesca farà un grosso lavoro sulla Rai per stabilizzare la presenza. Il problema della musica italiana… è giusto il concetto iniziale tuo, quello che dice che “Al Bano wow” non è un caso isolato. Se avessimo gente col cervello, sfrutteremmo l’occasione per far vedere che c’è altro. Ma come cantava qualche anno fa Tiromancino “A me della musica non me ne frega niente, seguo un’altra politica, sono dirigente”. La candidatura della Tatangelo è in piedi. Ma in questo momento (fonti ufficiose) Nathalie è in pole. La Sony mette un pacco di soldi su questa manifestazione. Dunque mediterà bene: se fosse dipeso solo dalla Sony, quasi certamente avremmo avuto Mengoni. Ma la Rai non vuole correre rischi.

    E’ tosta reggere sotto il 10%… comunque mi fido state facendo un ottimo lavoro! :)
    Che poi Mengoni non sarebbe mai andato per quel motivo lo sapevamo,no? per me era fuori discussione e infatti l’avevo postato anche sull’altro blog ;) Credevo nell’Amoroso per effetto trascinamento televoto, ma la scelta del traino di Sanremo mi sembra eccellente. Buon lavoro

    • Euromusica ha detto:

      Eh…se fossimo stati che so, a Gennaio o a settembre era chiaro che puntavano al 10-11. Ma va sempre ricordato che siamo a metà maggio e la fascia di garanzia è alla fine…

  17. Tania ha detto:

    Grazie Euromusica, e viva l’Unione europea!

  18. Euromusica ha detto:


    fede:

    ..ho guardato video dei partecipanti(sconosciuti) e l’impressione che ho avuto è che sia un evento trash(mio umile e rispettabilissimo parere,non verità assoluta ),con cantanti di basso livello..basti pensare ai cantanti italiani melodici che hanno partecipato alla manifestazione(albano,toto cutugno,che con tutto rispetto saranno pure bravissimi,ma per l’eurofestival non ce li vedo proprio)!

    1. Cantanti sconosciuti: non proprio. Sconosciuti a livello continentale, ma ognuno leader nel proprio paese. E comunque, L’Eurofestival negli anni ha lanciato la carriera di tantissimi artisti, serve a questo. Oppure una rasegna è bella solo se ci sono i big? Siamo un pò lmitati! E poi, chi sono i big? Rihanna, Kesha, Ldy Gaga?
    1. cantanti di bassissimo livello….uhm vediamo un pò…
    Patricia Kaas (Francia 2008), soltanto 50 milioni di dischi venduti nel mondo
    Abba (Svezia 1974) 375 milioni di dischi, il maggior fatturato economico svedese (batte anche la Volvo)
    Celine Dion (una scarsa, che non ha venduto un disco)
    Lara Fabian (la seconda cantante francofona più famosa al mondo), Domenico Modugno (uno scarso), Julio Iglesias (un altro che non ha venduto niente). Come? SOno artisti “passati? Oh si, ma in quegli anni erano big nel mondo, forse è il caso di contestualizzare. Io odio Albano, per essere chiari. Ma è Famosissimo in tutto il Mondo. Come Cutugno. Entrambi lo sono diventati grazie all’Eurofestival. Altri esempi di gente “di basso livello” (che infatti non ha venduto un disco): Gina G, Sandie Shaw, Cliff Richard, Nana Mouskouri, Mocedades, Ofra Haza, Noa, France Gall, Francoise Hardy, quest’anno ci saranno i Blue (12 milioni di dischi), Gigliola Cinquetti (si, questa “Vecchia” che ha venduto diversi milioni di dischi nel mondo), Munchener Freiheit, Udo Jurgens. E potrei andare avanti
    3. Invece Al Bano e Cutugno erano proprio adatti a quello che era l’Eurofestival negli anni in cui vi hanno preso parte. E’mandarli ora che non avrebbe senso!
    4. Per favore. A me Marco Mengoni piace molto, ho votato per lui a Sanremo, sono contento che abbia vinto gli MTV Awards e penso che sarebbe stato un ottimo rappresentante all’Eurofestival. Ma dire che gli MTV Awards sono il termometro della popolarità di un artista è una fesseria. Agli awards si vota via internet. Basta che un qualunque fan club si scateni e il gioco è fatto. In questo noi italiani siamo maestri. All’estero no. Altrimenti Enrique Iglesias (secondo), che ha una carriera più lunga e più ricca di Mengoni, avrebbe vinto a mani basse. Mi piacerebbe sapere quanti voti ha preso Mengoni dall’Italia. Secondo me il 90%. All’Eurofestival non si può votare per il proprio paese. Dunque chi vince è veramente apprezzato in Europa. Perchè lo votano gli altri.

  19. Jason ha detto:

    Questa si chiama pubblicità spontanea al festival, un potenziale che non è da sottovalutare.

    Non è che abbiamo pregiudizi verso i fan di Mengoni. Il fatto è che alcuni sono un po’ esaltati e piombano come un’orda a centinaia ogni volta che in rete si pronuncia il nome Mengoni.Magari si parla solo di un carabiniere di nome Giuseppe Mengoni, ma ecco che piombano in 10.000 a strillare che Marco è il più grande cantante del mondo. Secondo me Marco non ha bisogno di questo genere di tifo, più adatto a schiappe come i Tokio Hotel o Justin Bieber… Il suo talento si evidenzierà da sé, senza bisogno che venga imposto da una falange di pretoriani, spesso fastidiosi.

  20. Euromusica ha detto:


    Tania:

    Ma propio Nathalie dobbiamo mandare, mette taaanta di quella tristezza quando canta che cinque caffé non bastano (vende pure poco nonostante l’esposizione mediatica)…ho visto qualche filmato dell’Eurofestival 2010 : ) molto pop MTV-like e la maggioranza canta in inglese, roba allegra insomma.
    P.S. quale è il target dell’eurofestival in Italia? età? come contano fare palanche?

    Le palanche si fanno in un solo modo, all’Eurofestival. Vincendo. Perchè checchè ne dica la Rai, organizzare costa si parecchio ma rende anche parecchio. Con tutti gli sponsor (per dire, quest’anno in Germania ci sono LUfthansa e Schwarzkopf, quella degli shampoo), con tutto l’indotto (vuoi mettere 3000 persone negli alberghi per un mese, magari a prezzo triplo, come in Russia nel 2008?), con le manifestazioni collaterali (in Finlandia, nel 2007 ce n’èerano ad ogni angolo di Helsinki). E naturalmente, col televoto. (perchè tutto il mondo è paese). Se poi vogliamo dire che l’Italia (leggi la Rai) non vuole l’Eurofestival perchè “non ci si mangia sopra”….beh questo è verissimo, ma l’Europa è diversa dall’Italia!
    Qual è il target….non lo sappiamo. In Italia la rassegna non va più in onda dal 1998! In Europa è la manifestazione di riferimento per i giovani (non teenager, diciamo il giovane medio, quello che compra i dischi). In Italia potrebbe diventare la stessa cosa, se solo lo si volesse.
    Spero di aver soddisfatto la tua curiosità’ : -))

  21. Tania ha detto:

    Ma propio Nathalie dobbiamo mandare, mette taaanta di quella tristezza quando canta che cinque caffé non bastano (vende pure poco nonostante l’esposizione mediatica)…ho visto qualche filmato dell’Eurofestival 2010 : ) molto pop MTV-like e la maggioranza canta in inglese, roba allegra insomma.
    P.S. quale è il target dell’eurofestival in Italia? età? come contano fare palanche?

  22. fede ha detto:

    ma alexp,mi pare di aver detto chiaramente che non avevo intenzione di seguire la manifestazione perchè non mi interessa (e se rileggete i commenti precedenti,ho detto che forse non l’avrei vista nemmeno se ci fosse stato Mengoni)..mi spieghi il perchè dovrei guardarla tutta,se facendomi un idea su alcune esibizioni live dei partecipanti, non mi è piaciuta..mah..certo le fans(che poi ci sarebbero pure i fans) di Mengoni sono giovani,quindi non capiscono niente di musica e non seguono la trasmissione x ripicca…tralaltro,siccome sono anagraficamente “piccoli”,non hanno nemmeno la capacità di informarsi…bene…(discorso generale,non mi riferisco a lei,ma leggendo alcuni commenti,mi sembra che il pensiero di alcuni sia questo,se sbaglio,mi scuso anticipatamente);
    comunque,non ho assolutamente detto che l’eurofestival non sia una bella manifestazione,ho detto solamente che non riscontra i miei gusti e che per me è un pò trash…ma è il mio parere dal quale potete dissentire liberamente.
    spero di essermi spiegata bene….buon proseguimento di serata a tutti,anche a lei euromusica(mi scusi anche se,magari ho equivocato quello che,in realtà,voleva essere un consiglio,ma è anche vero che con questa sorta di “comunicazione virtuale”,non si comprende se il tono è polemico o altro…)
    arrivederci!

  23. aLeX P ha detto:

    Non è questione di essere suscettibili o meno cara Federica (290495 è la tua data di nascita? Perchè se è così quando avevi due anni dubito potevi sapere chi c’era per l’Italia all’Eurofestival del ’97 e come erano le canzoni di chi vi partecipava, giusto?) ..
    Euromusica, o meglio Emanuele, ti ha solo consigliato di informarti per bene prima di commentare, e non mi sembra affatto un consiglio sbagliato.. anzi. Ti sei informata.. uhmmm guardando video.. uhmmm.. wooow.. questa si che è informazione. Magari a Maggio vai su eurovision.tv o sul canale RAI che trasmetterà la finale e guardati tutto il programma dall’inizio alla fine e poi dopo e solo dopo sei libera di dire se è o meno trash. Nessuno ti obbliga a farti piacere niente, ma dire che è trash solo vedendo qualche video qua e là mi pare un po’ troppo.
    p.s. Qui nessuno è prevenuto nè verso Mengoni.. io come Emanuele (Euromusica) e tanti altri, apprezziamo Mengoni e lo riteniamo uno dei cantanti più validi nel panorama italiano (almeno tra i giovani) e saremmo stati felici di vederlo rappresentarci, più di tantissimi altri.. nè lo siamo verso i fans.. certo è che leggere frasi come ‘non c’è mengoni non vediamo l’Eurofestival’, suonano come le ripicche dei bambini di 5 anni a cui viene tolto il leccalecca.. insomma.. cerca di capire che ti stiamo solo dicendo che non si può dire bene dell’ESC quando girano voci che il vostro cantante preferito ci sarà e poi appena la situazione cambia tutti a gridare ‘scandalo scandalo non vedrò più l’eurofestival’. Punto. Spero avrai capito quello che intendo e che nessuno ce l’ha con te nè con gli altri fans di Mengoni.


    fede:

    euromusica…ma quanto siamo suscettibili eh?non credo di aver offeso nessuno e non credo che importi se io guarderò o no l’eurofestival,visto che uno spettatore in meno non è determinante ai fini della riuscita della manifestazione!:)
    io mi sono informata ..ho guardato video dei partecipanti(sconosciuti) e l’impressione che ho avuto è che sia un evento trash(mio umile e rispettabilissimo parere,non verità assoluta ),con cantanti di basso livello..basti pensare ai cantanti italiani melodici che hanno partecipato alla manifestazione(albano,toto cutugno,che con tutto rispetto saranno pure bravissimi,ma per l’eurofestival non ce li vedo proprio)!detto ciò,sarà pure una bellissima manifestazione,ma non riscontra i miei gusti e non ho intenzione di guardarla..
    p.s. siete molto prevenuti nei confronti dei fans di Marco Mengoni…questo mi dispiace…inoltre:per chi ha detto che gli europe music award non sono serviti a nulla a Mengoni e che lui non è conosciuto fuori dall’italia..beh,si sbaglia di grosso..Marco ha parecchi fan stranieri,potrei portare anche video che lo testimonino,ma non lo faccio perchè questo non mi sembra il topic giusto…vi ricordo che a Madrid non si è nemmeno esibito,ma nonostante ciò ha conquistato un solido gruppetto di fans..quindi figurarsi se avesse cantato!ma questo è un altro discorso..
    detto ciò,buon eurofestival a tutti!:)

  24. Massimiliano ha detto:

    Se ti riferisci a me, Fede preciso quanto segue.
    1. Ritengo Mengoni un grande talento e sono sicuro che se andrà all’ESC ci farà fare un figurone.
    2. Il premio preso da MTV ha scarsa rilevanza per incrementare la sua notorietà. Ne avrebbe molta di più la sua partecipazione all’ESC.
    3. Non è che abbiamo pregiudizi verso i fan di Mengoni. Il fatto è che alcuni sono un po’ esaltati e piombano come un’orda a centinaia ogni volta che in rete si pronuncia il nome Mengoni.
    Magari si parla solo di un carabiniere di nome Giuseppe Mengoni, ma ecco che piombano in 10.000 a strillare che Marco è il più grande cantante del mondo. Secondo me Marco non ha bisogno di questo genere di tifo, più adatto a schiappe come i Tokio Hotel o Justin Bieber… Il suo talento si evidenzierà da sé, senza bisogno che venga imposto da una falange di pretoriani, spesso fastidiosi.

  25. fede ha detto:

    euromusica…ma quanto siamo suscettibili eh?non credo di aver offeso nessuno e non credo che importi se io guarderò o no l’eurofestival,visto che uno spettatore in meno non è determinante ai fini della riuscita della manifestazione!:)
    io mi sono informata ..ho guardato video dei partecipanti(sconosciuti) e l’impressione che ho avuto è che sia un evento trash(mio umile e rispettabilissimo parere,non verità assoluta ),con cantanti di basso livello..basti pensare ai cantanti italiani melodici che hanno partecipato alla manifestazione(albano,toto cutugno,che con tutto rispetto saranno pure bravissimi,ma per l’eurofestival non ce li vedo proprio)!detto ciò,sarà pure una bellissima manifestazione,ma non riscontra i miei gusti e non ho intenzione di guardarla..
    p.s. siete molto prevenuti nei confronti dei fans di Marco Mengoni…questo mi dispiace…inoltre:per chi ha detto che gli europe music award non sono serviti a nulla a Mengoni e che lui non è conosciuto fuori dall’italia..beh,si sbaglia di grosso..Marco ha parecchi fan stranieri,potrei portare anche video che lo testimonino,ma non lo faccio perchè questo non mi sembra il topic giusto…vi ricordo che a Madrid non si è nemmeno esibito,ma nonostante ciò ha conquistato un solido gruppetto di fans..quindi figurarsi se avesse cantato!ma questo è un altro discorso..
    detto ciò,buon eurofestival a tutti!:)

  26. Massimiliano ha detto:

    Io non parlo di vincere, ma di fare bella figura in Europa dopo 14 anni – presentando artisti dignitosi e freschi, Mengoni Nathalie i Modà eccetera.
    Degli ascolti o della politica della RAi non me ne importa nulla. Sono affari suoi.
    Dubito che Mengoni o la Tatangelo facciano da soli grandi ascolti. Pochi guardano la musica in TV, a parte San Remo (ma che presenta 14 cantanti italiani, non uno – ed in più imbandisce uno spettacolo nazional-popolare).
    Se l’ESC farà ascolti dipenderà in minima parte dall’artista che manderemo, ma soprattutto se lo spettacolo di per sé attirerà la curiosità del pubblico.

  27. aLeX P ha detto:

    .. eh già.. in RAI regna il caos più totale, in ogni senso :|

  28. aLeX P ha detto:

    Certo, lo so benissimo Ema ;) .. quello che intendo dire è come fanno a far passare una ipotesi come notizia certa.. una fonte devono averla oppure si sputtanano. Cmq in un commento gli chiedono proprio questo, vediamo se rispondono :)


    Euromusica:


    aLeX P:

    Effettivamente da come scrivono però la danno come cosa certa e non una ipotesi.. :|

    Ale…..l’hanno ripresa da noi!

    http://news.eurofestivalnews.com/2010/12/02/clamoroso-litalia-ha-completato-liscrizione-alleurofestival-2011-e-nathalie-prepara-la-versione-inglese-del-suo-pezzo/

    oppure se preferisci, dalla notizia di Blogosfere

    http://festival.blogosfere.it/2010/12/litalia-torna-alleurofestival-sara-nathalie-la-vincitrice-di-x-factor-4-con-la-versione-inglese-di-i.html

  29. Kris ha detto:

    Certo che so fessi. Sbandierare una notizia ai quattro venti con certezza, per poi magari essere smentiti!

    Anche perché non sta né in cielo né in terra tornare in gara dopo anni… con un pezzo in inglese!?

    E la famosa commissione ad hoc sanremese andrebbe a farsi benedire così?

    • Euromusica ha detto:

      Guarda. Il pezzo in inglese può anche starci. Ma il problema è che quando noi pubblicammo la notizia che lei stava lavorando a questa versione inglese, tutti hanno subito associato eurofestival a versione inglese. Senza sapere che molti artisti che hanno preso parte alla rassegna, hanno inciso le loro versioni dei brani in più lingue (questo è frutto della disinformazione italiana sull’evento). Che lei sia la candidata numero uno a rappresentarci è sicuro. Ma non credo andrà con il pezzo in inglese. Soprattutto, visto che dovrà figurare come “artista di sanremo” e non come “artista di x factor” è più probabile (ma è solo una mia ipotesi) che possa andare col pezzo del festival. Ma ovviamente, mai dire mai, è tutto possibile. Anche l’ipotesi di cui sopra. Solo che sbandierarla ai 4 venti ora….SE sapeste quello che succede in Rai (e che non possiamo scrivere, pena la decapitazione da parte della nostra fonte…): CHI va all’eurofestival per loro è L’ULTIMO problema. Basta che ci vada uno che non ha chance di vincere.

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