“With love baby” dei Wytloof Bay per il Belgio, Paradise Oskar per la Finlandia “Da Da Dam”. L’Islanda sceglie i Sigurjon Friends

httpv://www.youtube.com/watch?v=Epz3d2LizAE

Il gruppo a cappella degli Wytloof Bay ha vinto la selezione belga e rappresenterà dunque il piccolo stato all’Eurofestival 2011. Si tratta di un gruppo composto di sei giovani che rappresentano tre diverse regioni del Belgio e  che si esibisce a cappella da diverso tempo nella scena jazz internazionale. Il loro pezzo, “With love baby” rientra molto nel loro stile ed ha conquistato sia la giuria, presieduta da Sandra Kim, unica vincitrice del Belgio, che il pubblico. Dunque a meno di sorprese l’edizione 2011 sarà la prima della storia dell’Eurofestival senza alcuna canzone in lingua francese. Dopo il sesto posto di Tom Dice, il Belgio tenta di migliorarsi. Ce la farà? Preparatevi, se andranno in finale a sentire qualcosa del tipo: “Ecco i  Neri per Caso italiani“. Somigliano più ai Cluster di X Factor (che appunto cantavano in inglese), ma la nostra tv italocentrica si distinguerà ancora…

httpv://www.youtube.com/watch?v=ZfImhTF74ZI

Dopo tanti anni, la Finlandia si converte alle ballate e proporrà al pubblico europeo Paradise Oskar, all’anagrafe Aksel Enhstrom con “Da Da Dam”, un pezzo soft interpretato voce e chitarra (che come è noto all’Eurofestival dovrà essere presuonata).  La Finlandia deve cercare di riprendersi la finale dopo l’eliminazione dell’anno scorso. Ce la farà?

httpv://www.youtube.com/watch?v=Sjd6k_5Drow

Un pezzo deliziosissimo invece rappresenterà l’Islanda. Si chiama  “Aftur heim” (che vuol dire “Back Home”) ed è eseguito da una ensemble denominata Sigurjon’s Friends. “Back home” è la canzone che aveva composto Sigurjon Brink, il cantante che era presente alle selezioni dell’isola nordica e che è scomparso tragicamente durante lo svolgimento di queste selezioni a soli 36 anni (qui il nostro post). La famiglia del cantante ha deciso che il motivo dovesse rimanere in concorso e così è stata messa insieme una band composta da sei musicisti (Hreimur, Gunni Óla, Benni Brynleifs, Vignir Snær, Matti Matt e Pálmi Sigurhjartar), sotto la supervisione della vedova del cantante. Il pezzo è piacevolissimo e l’operazione tutto sommato lodevole. Resta da capire se come al solito, gli islandesi tradurranno in inglese la canzone oppure se per omaggiarne l’autore, resterà nella loro lingua

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

7 Risposte

  1. Kris ha detto:

    Tre pezzi orribili, mamma mia… una serata di selezioni tremenda.

  2. che meraviglia! tre pezzi deliziosi, non per nulla sono già tra i più odiati da parte dei “fan”… bene bene…

  3. israelforever ha detto:

    Islanda hanno vinto giustamento loro un omaggio a Brink
    Belgio originale
    Norvegia finalmente qualcosa di movimentato
    Finlandia carina
    Malta caruccia

  4. Ludo ha detto:

    Ah, dimenticavo l’Islanda… Non possiamo negare che l’effetto Sigurjon Brink era prevedibile. Quello che mi lascia perplesso è che non avrebbe vinto se l’avesse cantata lui! La canzone è orecchiabile ma niente di più! Ho trovato di cattivo gusto il look della moglie del defunto… ma… coprirsi un po’ di più no?! Il miei preferiti erano Yovanna e Magni.

  5. Ludo ha detto:

    A me il Belgio proprio non piace! Magari assomigliassero ai Neri Per Caso o ai Cluster! Mi sembrano tanto i Cosmos del 2006 che proprio non sopporto. Per carità, loro sono bravi ma il brano è proprio brutto! Non penso arriveranno alla finale… I miei preferiti erano Clac et les Portes e Alexandre Deschamps.

    La Finlandia è carina e sfrutta un po’ l’effetto Tom Dice (Belgio 2010)… non dovrebbe avere problemi nel qualificarsi e piacere, soprattutto, alle giurie! Avrei preferito Marko Maunuksela, Milana Misich o Jimi Constantine (lasciato nelle semifinali).

  6. Euromusica ha detto:


    Simone:

    Dunque…

    Belgio: mi piace! Ma non so quanto un gruppo a cappella possa andare avanti all’ESC… ci sono precedenti in merito?

    Vocal Group Cosmos, Lettonia, nel 2006. Sedicesimi in finale. E l’anno dopo a fare da coristi ad Al Bano a Sanremo nella serata duetti

  7. Simone ha detto:

    Dunque…

    Belgio: mi piace! Ma non so quanto un gruppo a cappella possa andare avanti all’ESC… ci sono precedenti in merito?

    Finlandia: no. Mi fa quello che io chiamo “effetto Josh Dubovie” o “effetto Solli-Tangen”. Mi addormento a metà. :|

    Islanda: così così, carina ma niente di speciale. Tifavo Yohanna, lo ammetto (cattiveria gratuita: ma che è successo a Yohanna in quest’ultimo anno? È raddoppiata!!)

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