Il video degli Homens da Luta: la politica entra ufficialmente in concorso


httpv://www.youtube.com/watch?v=ukPdbUrRKbo&feature=player_embedded

E’uscito il video ufficiale di “A luta è alegria”, degli Homens da Luta, il gruppo in gara per il Portogallo. Abbiamo aspettato qualche giorno per proporvelo, perchè non ci volevamo credere. Pensavamo ad uno scherzo o magari ad una delle tante esibizioni alle manifestazioni di piazza. Invece no, è proprio il video ufficiale. Con tanto di bandiere rosse, magliette di Che Guevara, pugni chiusi, cartelli di protesta veri, slogan politici chiaramente intellegibili da chi mastica un minimo di lingue neolatine. Manca il marchio dell’Eurovisione, ma abbiamo trovato diversi riscontri che lo accreditano come video ufficiale, vedremo se finirà anche sul portale della rassegna, oppure se la prudenza suggerirà di mantenere fino a maggio l’esibizione al Festival di selezione.

In ogni caso, davvero, alla faccia dell’ironia. Davvero assurdo che non li squalifichino. Non è una questione di colore, è il regolamento dell’Eurovision Song Contest. Non possono fare politica col testo? Lo fanno col video. Nel 2003, per dire, gli Urban Trad lasciarono a casa una componente del loro gruppo perchè accusata in patria di avere tendenza neofasciste. Nel 2007 il cantante dei Teapacks si presentò con un bersaglio sulla schiena. Chissà cosa ci regaleranno questi qua.


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

22 Risposte


  1. Ranma25783:

    ok pointless allora dammi una mano a stendere le classifiche x le semi ke sto penando nn poco, per fortuna mi salvano le BIG, ke rispetto ai disastri passati ora sono da top

    Oh, whatever you’re doing it, just do it with love! ;)

  2. Ranma25783 ha detto:

    un video così nn andrà mai sul portale youtube dell’EBU: a un certo pnto si vende una mano… alzata ke manda aff le tasse scolastiche

  3. Ranma25783 ha detto:

    ok pointless allora dammi una mano a stendere le classifiche x le semi ke sto penando nn poco, per fortuna mi salvano le BIG, ke rispetto ai disastri passati ora sono da top

  4. la trashissima Verka non ha detto “Russia Goodbye” (se no la siluravano) ma Lasha Tumbai, che vuol dire ben altro. Ed è vero ke ci sono stati altri esempi + o – evidenti di politica all’ESC (Teapacks contro Ahmadinejad), ma ricordati dell’ingiustizia del 2009 per 2 paroline fuori posto: silurati x nn urtare Madre Russia e Padre Put-in.
    Sui gusti, sono eurofan ank’io ma quest’anno sto facendo gran fatica a trovare canzoni decenti per le mie classifiche, quest’anno infatti il livello è inferiore al 2010.

    Verka diceva chiaramente Russia Goodbye durante la preselezione, poi cambiò il testo, tra l’altro dando una spiegazione assolutamente geniale (lasha tumbai è “panna montata” in lingua mongola). Ritengo quello uno dei pezzi più politici (e geniali) mai apparsi sulla scena dell’esc -forse secondo solo a E depois do adeus che fiì per ricoprire un ruole chiave nella rivoluzione dei garofani

    Btw vedi quello che intendo? Per me quest’anno invece è favoloso!! Ricco di pezzi davvero interessanti!! ;) Una delle migliori edizioni in assoluto degli ultimi anni

  5. Ranma25783 ha detto:


    pointless_nostalgic:

    Ragazzi, ma se abbiamo avuto un pezzo che era il simbolo della rivoluzione arancione ucraina e un pezzo come quello della buona Verka che diceva Russia Goodbye di che stiamo a parlare?
    La politica è già entrata da anni e meno male! Non si può andare avanti a testi come “popular”, ben vengano temi sociali e politici anche all’eurofestival. Viva gli Homens da Luta!
    Non saranno nelle classifiche ufficiali, ma amici portoghesi mi riportano come mai negli anni un pezzo lusitano in concorso abbia attratto l’attenzione generale di un pubblico di casa che spesso snobba il concorso…
    Non è vero che sono sempre in disaccordo, ho lodato il vostro lavoro sulla delegazione italiana e ho sempre sostenuto come voi l’esigenza di supportare il pezzo italiano. Che poi in termini di gusti musicali sia spesso in disaccordo con l’eurofan medio, beh è vero e ne vado fiero.

    la trashissima Verka non ha detto “Russia Goodbye” (se no la siluravano) ma Lasha Tumbai, che vuol dire ben altro. Ed è vero ke ci sono stati altri esempi + o – evidenti di politica all’ESC (Teapacks contro Ahmadinejad), ma ricordati dell’ingiustizia del 2009 per 2 paroline fuori posto: silurati x nn urtare Madre Russia e Padre Put-in.
    Sui gusti, sono eurofan ank’io ma quest’anno sto facendo gran fatica a trovare canzoni decenti per le mie classifiche, quest’anno infatti il livello è inferiore al 2010.

  6. Andrea ha detto:

    Non penso proprio che la crisi libica possa avere ripercussioni sull’ESC.

  7. Ludo ha detto:

    Il singolo portoghese non è stato pubblicato. Probabilmente aspettano lae prossime settimane…
    Il problema è che nel testo non si trova nulla di politico quindi x l’EBU va bene!
    Verka “Russia goodbye” l’ha detto (se l’ha detto perché è molto difficile distinguere il suono delle parole molto simili con “lasha tumbai”) in diretta sul palco non nel testo dato all’EBU…
    L’Ucraina 2005 e la rivoluzione arancione erano sponsorizzate dalla tv e dal presidente del paese… cosa doveva fare l’EBU ospitato lì?!

    Domanda: che la crisi in Libia possa far saltare qualche partecipazione a Dusseldorf? Tipo Francia?!

  8. Ragazzi, ma se abbiamo avuto un pezzo che era il simbolo della rivoluzione arancione ucraina e un pezzo come quello della buona Verka che diceva Russia Goodbye di che stiamo a parlare?
    La politica è già entrata da anni e meno male! Non si può andare avanti a testi come “popular”, ben vengano temi sociali e politici anche all’eurofestival. Viva gli Homens da Luta!

    Non saranno nelle classifiche ufficiali, ma amici portoghesi mi riportano come mai negli anni un pezzo lusitano in concorso abbia attratto l’attenzione generale di un pubblico di casa che spesso snobba il concorso…

    Non è vero che sono sempre in disaccordo, ho lodato il vostro lavoro sulla delegazione italiana e ho sempre sostenuto come voi l’esigenza di supportare il pezzo italiano. Che poi in termini di gusti musicali sia spesso in disaccordo con l’eurofan medio, beh è vero e ne vado fiero.

    • Euromusica ha detto:

      Allora va messo per iscritto nel regolamento. Finchè il regolamento dice che non si può parlare di politica, bisogna applicarlo. Altrimenti decidiamo che si può fare, ma togliamo la clausola dal regolamento. Coerenza, si chiama

  9. Andrea ha detto:

    beh Alex io ovviamente per canzoni con tematiche sociali/politiche intendevo canzoni tipo quella di Vecchioni a Sanremo, di certo non “A luta è alegria”.
    Anche io sono abbondantemente contrario a canzoni pro o contro uno schieramento politico.

    Cmq non so se il singolo sia stato già pubblicato in Portogallo, ma per ora degli Homens da Luta non c’è traccia nè nella classifica semiufficiale dei singoli nè in quella ufficiale degli album.

  10. Andrea ha detto:

    Beh Pointless il problema è che c’è un regolamento che non è stato rispettato dal Portogallo e in passato chi non l’ha rispettato è stato squalificato.
    Ora può piacere o meno questo regolamento però è un dato di fatto che ci sta! Tutti i paesi si sono attenuti a queste regole tranne uno.

    Il discorso che fai tu su una possibile apertura a canzoni con sfondo politico può essere anche giusto con eventuali modifiche al regolamento, ma per i prossimi contest, di certo non per questo dove sono state già selezionate tutte le canzoni.

    E poi, a mio parere, una cosa è trattare tematiche sociali in una canzone, altra cosa è fare una vera e propria campagna elettorale.

    cmq a prescindere dalle tematiche trattate in “A luta è alegria”, trovo che la canzone sia davvero brutta oltre che non adatta al palcoscenico dall’ESC.

    • aLeX P ha detto:

      Mi spiace, ma personalmente ritengo che la politica deve stare lontana mille miglia da eventi così importanti (e per politica intendo tutta, qualsiasi schieramento). Dipendesse da me oltre al Portogallo non avrei nemmeno permesso certi giochetti di altre nazioni come la Bielorussia. La politica in un evento come l’ESC può rischiare solo di generare malumore, anche perchè, parliamoci chiaro, se si tira fuori una ‘bandiera’ hai contro tutti quelli dello schieramento opposto e viceversa. E l’ESC è nato per unire le varie culture non per fare politica e poi come dice Andrea, a parte tutto, è anche un pessimo pezzo che a questo punto senza sanzioni o interventi dell’EBU spero non superi la semifinale (che per fortuna non verrà trasmessa dalla RAI.. altrimenti appena vedevano le bandiere rosse a viale Mazzini qualche manager avrebbe rischiato un infarto).

  11. Euromusica ha detto:

    Pointless, ormai ho capito il tuo gioco. Se noi scriviamo bianco, tu scrivi nero. E viceversa. Non è possibile che tu sia sempre, ad ogni commento, contro l’opinione generale. Posso capire su qualcosa, ma sempre….Secondo me lo fai solo per farti notare…

  12. Ranma25783 ha detto:

    presenteranno cartelli con scritto: a casa Socrates! votate l’ultrasx! ;-)

  13. Ranma25783 ha detto:


    pointless_nostalgic:

    Sostengo alla grandissima la canzone portoghese! Perché non la politica in concorso? La musica non è solo cuore, sole e amore… questa è la vita! La tragedia della crisi non può essere ignorata
    Attenti anche alla canzone greca, che quando parla delle isole fa chiaro riferimento alla crisi …altro contenuto ben mascherato ma altamente politico secondo me

    Pointless, sulla politica in concorso ti ricordo la più grande ingiustizia mai compiuta in 56 anni di ESC, 2009, squalificata We don’t wanna put in x nn mettere in imbarazzo Madre Russia.
    Cmq, Ema, sono preoccupato. In Portogallo presumibilmente si voterà a maggio, e forse la settimana ESC sarà di campagna elettorale. Loro sono dei marxisti sfacciati (nn so quale partito sostengono, ce ne sono 3 di ultrasx) Prevedo un mix esplosivo di fronte al quale l’EBU dovrà, una volta x tutte, fare chiarezza sulla questione politica-canzoni. E non svendersi.

  14. Sostengo alla grandissima la canzone portoghese! Perché non la politica in concorso? La musica non è solo cuore, sole e amore… questa è la vita! La tragedia della crisi non può essere ignorata
    Attenti anche alla canzone greca, che quando parla delle isole fa chiaro riferimento alla crisi …altro contenuto ben mascherato ma altamente politico secondo me

  15. Euromusica ha detto:


    Ludo:

    Ovviamente all’EBU hanno mandato il video della selezione x non destare sospetti! Vedremo l’EBU cosa farà dopo aver visto questo video… Comunque la squalifica (secondo me) è molto lontana!

    Anche secondo me, purtroppo

  16. israelforever ha detto:

    Non e’ una canzone antigovernativa e’ una canzone anti banca centrale europea ed anti unione europea, e’ curiosa come in passato si cantavano canzoni inneggianti all’unione dell’Europa e contro il muro di Berlino ed ora colpa la crisi si cantano canzoni contro di essa.

  17. SimoneMLK ha detto:

    Eppure ammetto che questa canzone comincia a piacermi… scusate!!

  18. Ludo ha detto:

    Ovviamente all’EBU hanno mandato il video della selezione x non destare sospetti! Vedremo l’EBU cosa farà dopo aver visto questo video… Comunque la squalifica (secondo me) è molto lontana!

  19. storm75 ha detto:

    Veramente imbarazzante

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