Le ultime da Baku: Azercell main sponsor. Caos-lavori: la Ebu chiede “un piano B” per la sede


Prosegue il viaggio della macchina organizzativa della prossima edizione dell’Eurovision Song Contest in programma a Baku, in Azerbaigian il 22, 24 e 26 maggio 2012. La Ebu ha annunciato il primo sponsor ufficiale della rassegna, che come previsto sarà la Azercell, vale a dire la compagnia di telefonia mobile del paese caucasico, membro della  TeliaSonera Group, che ovviamente si occuperà di gestire anche le votazioni telefoniche.

Il Gruppo TeliaSonera è il quinto più grande gruppo di telecomunicazioni europea, molto popolare nel nord Europa, nel Baltico, in Spagna e appunto nella cosiddetta “Eurasia”, i paesi al confine fra Europa ed Asia, fra cui anche Russia e Turchia. Era già stato partner della rassegna 2007.

C’è invece ancora qualche problema relativamente alla sede fisica che ospiterà l’evento perchè gli azeri stanno continuando ad insistere con la Ebu sul fatto che costruiranno una struttura ex novo, ma al momento non si hanno notizie certe in merito. Così nella sua ultima visita a Baku, Sietse Bakker, il giovane direttore dell’evento ha voluto mettere le cose in chiaro: “Se l’intenzione azera è quella di costruire una struttura nuova, deve essere realizzata in tempo. Per questa ragione, per evitare ogni tipo di problema, deve essere preparato un piano B per l’evento”.

Che vuole dire, ha precisato la Ebu, una sede già esistente ma sempre in Azerbaigian, mettendo a tacere le voci che volevano l’ente europeo in fase di consulto con la tv italiana e svedese per un eventuale rimpiazzo. L’edizione 2012, dunque si farà a Baku, anche se non è chiaro ancora dove. Probabile, a questo punto, che il piano B sia lo stadio Tofik Bakhramov, che a Marzo ospiterà il Mondiale femminile U.17 di calcio.

Di sicuro, i lavori di costruzione delle infrastrutture in vista dell’edizione 2012 stanno creando più di un problema a Baku. La parte centrale montagnosa della capitale azera ha infatti subito dei crolli, dovuti sembra, ai lavori che in quella zona si stanno effattuando ed alle irrigazioni dei frutteti che si trovano alle pendici della zona. Il risultato dei crolli è stata la deformazione del fondo stradale. I lavori in quell’area sono cominciati quest’anno ed in quella stessa zona dovrebbero sorgere, secondo i piani azeri, alberghi e strutture ricettive destinate ad ospitare le delegazioni nel periodo dell’ESC. Il governo azero non ha ancora dato spiegazioni ufficiali nè ha detto se i lavori di costruzione proseguiranno: per un’identica situazione, nel 1996, l’allora capo dello stato mise uno stop ai progetti in corso.

Ma per ora, come detto, tutto va avanti e  la Tv azera ha avviato il reclutamento di volontari: “La gente sarà reclutata nel corso delle varie fasi del progetto. Due o tremila persone non sarannno chiamate da subito a collaborare – spiega Tahir Mammadov, responsabile delle pubbliche relazioni di Ictimai TV  all’agenzia di stampa azera Trend – ma saranno assunte solo durante la settimana dell’Eurovision“.

“Migliaia di persone, tra volontari, autisti, tecnici, esperti stranieri, troupe televisive e personale di servizio saranno assunti per prepararsi al concorso – prosegue – stiamo lavorando un accordo con la Ebu, che informerà direttamente sulle varie fasi del processo di preparazione”. A questo proposito, pare allontanarsi la presenza dell’Armenia: “Non c’è ancora chiarezza sulle condizioni di sicurezza che troveremo – dice Goar Gasparyan, capo delegazione armeno – stiamo intrattenendo colloqui in merito con Ebu ed organizzazioni internazionali”.

Nel frattempo, si registra l’indisponibilità dei System of a Down a rappresentare l’Armenia nel caso la tv decidesse alla fine di prendere parte alla rassegna. Serj Tankian, leader del gruppo, al termine di una esibizione solista ha infatti definito l’Eurovision Song Contest  “un concorso di scarso successo (!?!), inadatto per un gruppo come i System of a Down”.


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