Eurostorie/5: L’isola che non c’è e quella Macedonia indigesta


“Buonasera da Nicosia, l’ultima capitale divisa d’Europa”. L’annuncio di Konstantinos Christophorou,  già partecipante alla rassegna e nel 2006 spokerperson cipriota,  pronunciato ad Atene, in terra greca, è emblematico della vicenda che ancora oggi coinvolge Cipro e che inevitabilmente ha avuto ricadute anche sull’Eurovision Song Contest.

httpv://www.youtube.com/watch?v=fIzGd_M5YW0

Tutto comincia nel 1974, quando la Turchia invase la parte nord di Cipro (paese di lingua e cultura greca),  in risposta all’attacco della Guardia Nazionale, i cui militari erano nominati dalla Grecia, che con un colpo di stato presero il controllo dell’isola nel 1973. Proprio per questo motivo greci e turchi furono protagoniste in quegli anni di reciproci scambi di “scortesie”. Nel 1975, dopo un solo anno dal debutto, la tv greca declina la partecipazione una volta saputo che avrebbe debuttato la Turchia: lo stesso fanno i turchi l’anno dopo quando la Grecia rientra in concorso, peraltro con una canzone (“Panagia mou, panagia mou” di Mariza Koch) che parla proprio proprio della Turchia, della sua politica estera e dell’invasione dell’isola (la versione inglese è intitolata “La morte di Cipro”…).  La comunità cipriota di lingua turca, è da sempre considerata dalla Turchia una parte del loro stato, tanto che dal 1974, indicano quella zona come “Repubblica Turca di Cipro Nord” (stato però riconosciuto solo dai turchi). Da allora la città di Nicosia, capitale di entrambi gli stati, è divisa in due dalla “Green Line”, la linea dell’armistizio, attualmente invalicabile.  Talmente invalicabile che da quelle parti non vanno praticamente in scena eventi internazionali. Anche lo Junior Eurovision Song Contest, il concorso euro festivaliero per bambini e ragazzi, di cui Cipro ottenne l’organizzazione nel 2008, fu prudentemente allestito a Limassol, località marittima sulla costa meridionale dell’isola, sotto giurisdizione greca.

httpv://www.youtube.com/watch?v=WYAxpaQ1lrQ&feature=related

Nel 2004, quando la rassegna approda a Istanbul dopo la vittoria di Sertab Erener a Riga, l’esibizione di Lisa Andreas, la rappresentante di Cipro è priva del “volta pagina”, quell’anno rappresentato dalla sovraimpressione delle cartine geografiche dei singoli paesi in concorso (anche se come è noto, la cartina di Cipro è presente nella bandiera…) Ma il problema vero, per i presentatori turchi, fu pronunciare il nome di Cipro, che dalle parti del Bosforo è indicato come “Amministrazione Greca di Cipro Meridionale”.  L’empasse fu risolta annunciando al pubblico turco al telegiornale che le espressioni inglesi e francesi “Cyprus” e “Chipre” in turco non volevano dire “Cipro” ma appunto “Amministrazione Greca di Cipro Meridionale”. Una denominazione pilatesca, ma che metteva al riparo da rischi. Un po’ come successo  nella citata edizione di Atene del 2006, per la Macedonia.

httpv://www.youtube.com/watch?v=ZIlocMWDvgQ

Alla  Grecia  dà infatti fastidio la presenza di uno stato, la Macedonia, del cui nome soltanto i greci riconoscono la paternità (è il vecchio nome della Grecia). Ne esce una lunga disputa internazionale, che ha coinvolto anche l’Onu, tanto da costringere alla fine il nuovo stato a cambiare la bandiera (il sole al centro su fondo rosso era un simbolo della Antica Macedonia greca, che comprendeva anche l’attuale stato ex slavo) e ad inserire nelle denominazioni internazionali davanti al nome Macedonia la sigla FYR (dall’inglese Former Yugoslav Republic, ovvero Ex Repubblica Yugoslava di…). Da allora dunque, la denominazione dello stato così come indicata sopra, viene scritta per esteso.

 


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

7 Risposte

  1. israelforever ha detto:

    Si infatti l’anno scorso la data della preiscrizione fu il 2 dicembre 2010, forse anche quest’anno sara’ il 2 dicembre? Intanto l’Armenia sabato ospita l’eurojunior e sapremo senz’altro qualcosa di lei.

  2. SimoneMLK ha detto:

    Ok, scusate il maiuscolo.

    NEL REGOLAMENTO UFFICIALE DELL’ESC 2012 PUBBLICATO DALL’EBU C’È L’ITALIA!!!!!

    http://www.eurovision.tv/upload/press-downloads/2012/ESC_2012_public_version_Rules_ENG.pdf

    Magari non vuol dire niente, ma…

    • aLeX P ha detto:

      Quello è appunto il regolamento Simo.. espiega che noi facciamo parte dei 5 ‘Big’ (+ un sesto che è il Paese ospitante l’evento) che hanno diritto (in quanto membri attivi dell’UER) ad arrivare in finale senza passare dalle semifinali. Tutto qui. Dai che a dicembre manca poco e scopriremo presto tutto ;)

  3. Drew ha detto:

    Spero che confermiamo la partecipazione… anche se, presenti o no, l’ESC non me lo perdo mica :D

  4. Drew ha detto:

    Su Wikipedia inglese ci danno per possibili ritirati alla prossima edizione dell’ESC ._.

    “Due to poor viewing figures in the 2011 Contest, and the ongoing European sovereign debt crisis, Italy may not participate in 2012.”

  5. SimoneMLK ha detto:

    La lotta della Grecia sul nome di un altro Stato è una cosa che non capirò mai… -_-‘

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