Eurostorie/7: Con quella faccia da straniero…


L’ultima in ordine di tempo è Anggun, la bella indonesiana scelta dalla Francia, da un decennio suo paese d’adozione per farsi rappresentare all’edizione 2011, ma il mondo dell’Eurovision Song Contest è ricco di artisti non europei che hanno preso parte alla rassegna. Un rapido excursus consente di iscrivere tutti e quattro i restanti continenti alla lista (dalla quale ovviamente sono esclusi gli israeliani, essendo lo stato ebraico un paese regolarmente in concorso e ormai “europeizzato”) e curiosamente, proprio l’Indonesia risulta essere uno dei “principali fornitori”.

httpv://www.youtube.com/watch?v=MbRFRprZCfE

La capofila degli artisti del paese asiatico fu Anneke Gronloh  in gara per l’Olanda nel 1963 (allora il paese si chiamava ancora Indie Orientali Olandesi), ma la vera “campionessa” è Sandra Reemer, in gara per ben tre volte, sempre per l’Olanda: nel 1972 nel duo Sandra &Andres, nel 1976 col suo nome di battesimo e nel 1979 come Xandra. In tempi più recenti ha gareggiato Eric Papilaya, nato in Austria da famiglia indonesiana, in gara appunto per la tv di Vienna nel 2007 con “Get  a life, get alive”.

httpv://www.youtube.com/watch?v=OZ8KxGDv18Y

VITTORIE E PODI – Qualcuno ha anche vinto l’Eurofestival. Come  la canaese Celine Dion, in gara nel 1988 per la Svizzera con “Ne partez sans moi” in una edizione che vedeva in gara anche un’altra canadese, ovvero Lara Fabian, quarta in quota Lussemburgo con “Croire”. Sono canadesi anche Sherisse Laurence, terza nel 1986 per il Lussemburgo con “L’amour de ma vie”, Annie Cotton, terza per la Svizzera con “Moi, tout simplement” nel 1993 e Natasha Saint Pier, seconda per la Francia nel 2001 con “Je n’ai que mon ame”. Kathrina Leskanich, leader della band “Kathrina and The Waves”, titolare dell’ultima vittoria britannica, anno 1997 con “Love shine a light” è americana, come ha origini statunitensi Kalomira Sarantis, terza per la Grecia nel 2008 con “Secret combination”. E persino l’Italia è andata sul podio nel 1975 con uno statunitense, il grande Wess, che insieme con Dori Ghezzi giunse terzo con “Era”. Dave Benton, nato ad Aruba, ha vinto invece nel 2001 insieme a Tanel Padar & 2XL in quota Estonia con il brano “Everybody”. Più indietro nel tempo, merita una citazione, perché figlia di livornesi, la marocchina Frida Boccara, che portò al successo la Francia nel 1969 con “Un jour, un enfant”. Ma la Francia ha piazzato sul podio anche Amina, di origini tunisine, seconda nel1991 aRoma con “C’est le dernier qui a parlè qui a raison” e Guy Mardel, nato in Algeria, terzo nel 1965 con “N’avoue jamais”. Nel 2009 l’iraniano trapiantato in Svezia Arash fu terzo con “Aysel” per l’Azerbaigian con “Always”, mentre l’ultimo podio in ordine di tempo è quello dello svedese di origine libanese Eric Saade nel 2010 con il brano “Popular”.

httpv://www.youtube.com/watch?v=h3nROFIF5ek

AUSTRALIAN POWER – Viene dall’Australia uno dei più grossi successi commerciali dell’Eurovision, ovvero “Ooh aah just a little bit”, portato in concorso da Gina G per il Regno Unito nel 1996 e candidato anche al Grammy. Ma il Regno Unito ha schierato anche un’altra big dell’emisfero australe ovvero Olivia Newton John, in gara nel 1974 con “Long life love”. Due anni prima, c’erano stati The New Seekers, con due componenti nati proprio in Australia.

httpv://www.youtube.com/watch?v=jjcZKk3sYDI

BORN IN THE USA – Decisamente più di secondo piano gli artisti mandati in concorso dagli Stati Uniti. A parte i citati Wess, Kalomira e Kathrina, l’unico nome di rilievo internazionale è…Romina Power, che in coppia con Albano difese i colori italiani nel 1976 con “We’ll live it again” e nel 1985 con “Magic oh magic” collezionando altrettanti settimi posti. Jean Manson, assoldata nel 1979 dal Lussemburgo, era allora una nota playmate. Debbie Cameron, in gara con Tommy Seebach nel 1981 per la Danimarca, aveva una discreta carriera solo nel paese nordico, così come fuori dai confini tedeschi non si ha notizia di Oscar Loya, che accompagnò Alex C, nel2009 in“Miss Kiss Kiss Bang” per la Germania. Cantano ancora Diane Solomon, che nel 1985 era parte del supergruppo lussemburghese denominato con grande fantasia “Margo, Franck Olivier, Diane Solomon, Ireen Sheer, Malcolm Roberts & Chris Roberts” e Stella Jones, tedesco-americana in gara nel 1995 per l’Austria. Vive in Italia Isis  Gee, che nel 2008 rappresentò la Polonia con “For life”. Infine, citazione per una componente americana delle The Rounder Girls (Austria 2000), Ramona Wulf delle Silver Convention (Germania 1977), Annet Artani, la greco-americana in gara per Cipro nel 2005 ed Eddie Butler, israeliano di origini Usa, in gara negli Eden (anno 1999) col fratello Gabriel e da solo nel 2006.

httpv://www.youtube.com/watch?v=JTrRf7yHssk

GLI ALTRI – Il continente asiatico si completa con Christina Chanéè del duo Chanée & N’Evergreen, quarti nel 2010 per la Danimarca (“In a moment like this”), il frontman indiano dei belgi  The Krazy Mess Groovers (2007) ed il turkmeno Elnur del duo Elnur & Samir (Azerbaigian 2008). Sul fronte africano, ricordando l’unica marocchina in gara per il suo paese, Samira Bensaid (anno 1980), ha avuto ottimo riscontro il congolese Jessy Matador (Francia 2010), molto meno ne ha avuto la keniota di Norvegia Stella Mwangi (2011). Era invece originaria del Mali una componente del trio lituano Skamp (2001). Louisa Baileche (Francia 2002), è italo-berbera, mentre l’olandese Hind Laroussi (2008), ha origini marocchine. Il portogallo ha schierato due angolani, Eduardo Nascimento nel 1967 e Célia Lawson nel 1997 e un’artista di origini capoverdiane, Sara Tavares (1994). Ricco il fronte del “Caribe”, che si completa con Edsilia Rombey (1998 e 2007 per l’Olanda), nata ad Aruba, un componente dei Todomondo, nato nella Guyana francese (Romania 2007) e una delle No Angels (Germania 2007), originaria di Barbados. La peruviana Betty Missiego (Spagna 1979) e la brasiliana Miriam Christine (Malta 1986) sono ad oggi le uniche sudamericane ad aver gareggiato nella manifestazione. Infine, due segnalazioni multietniche: gli Stone& Stone (Germania 1995) erano originari di Aruba e Iran, mentre Les Humpreys Singers (Germania 1976) erano una formazione che mutava spesso componenti, (più di 20 totali, 6 all’Esc) di vari paesi.


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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