I Sinplus si raccontano: “L’Eurovision sarà la svolta della nostra carriera”


Apriamo il consueto spazio dedicato alle interviste con i protagonisti del prossimo Eurovision Song Contest. E lo facciamo con i Sinplus, ovvero Ivan e Gabriel Broggini, i due fratelli di Losone che si sono imposti nella finale nazionale svizzera e che con “Unbreakable” rappresenteranno i rossocrociati a Baku. A sostenerli ci sarà un pò anche l’Italia, oltre che la tv nazionale elvetica (per quella di lingua italiana il commento sarà di Clarissa Tami e Paolo Meneguzzi). Conosciamo più da vicino il duo più famoso al momento in Svizzera.

Parliamo anzitutto dei Sinplus. Quando nascono, qual è il vostro percorso artistico (nel vostro sito ci sono altri componenti oltre voi) e come mai la scelta di questo nome. Quali sono le vostre ispirazioni musicali?

Innanzitutto un saluto a tutti i lettori di Eurofestival NEWS. Io e mio fratello abbiamo mangiato pane e musica sin da bambini e da 10 anni componiamo e suoniamo insieme. Due anni fa abbiamo deciso di restare soli e portare avanti il nostro progetto. Per i concerti ci serviamo di sessionmen. Il nome Sinplus, letteralmente tradotto “più che peccato”, è una presa in giro del perbenismo che ci viene propinato da chi ci impone date regole. Secondo questi paramentri, due ragazzi che inseguono il sogno di poter vivere di rock n’ roll, non sono conformi! Sinplus è quindi un nome ironico e che vuole stimolare a pensare…in fondo ciò che conta veramente è il rispetto tra le persone! Le nostre ispirazioni musicali sono molteplici. Di base apprezziamo qualsiasi genere di musica, in particolare il rock, ma se proprio dobbiamo indicare qualche nome, direi U2, Queen, Bob Marley, Incubus, Green Day, Metallica, ecc…

Come mai la scelta di cantare in inglese e non in italiano oppure in una delle altre lingue nazionali elvetiche?

L’obiettivo di un musicista dovrebbe essere quello di arrivare al cuore del maggior numero di persone possibile, per noi l’inglese è quindi la scelta più ovvia. Inoltre, la musica rock dev’essere in inglese…

Per il Ticino è stato un successo nella finale nazionale, con la vostra vittoria e il terzo posto di Chiara Dubey. Cosa pensate di lei e della sua canzone

Chiara è stata molto brava…è stato un piacere conoscerla e le auguriamo il meglio per il suo futuro. Ha una voce speciale ed è molto giovane, speriamo che continui così e che trovi le persone giuste che possano aiutarla nel proseguo del suo cammino musicale.

Seguite il panorama musicale italiano? Quali sono gli artisti che maggiormente apprezzate?

Chiaramente sì. Io ho addirittura cominciato a cantare grazie alle canzoni dei Litfiba. Attualmente ci sono diversi nuovi artisti che stanno facendo bene (Modà, Negramaro, ecc…) ma diciamo che quelli che seguiamo da sempre sono Ligabue, i Litfiba e Giorgia.

Gli artisti ticinesi o italofoni in gara per la Svizzera non hanno avuto molta fortuna all’ESC. Anita Traversi ottava e tredicesima, Gianni Mascolo tredicesimo, Duilio diciannovesimo, Piero Esteriore ultimo, Barbara Berta ventritreesima, Meneguzzi eliminato in semifinale. E’ il momento di rialzare la musica ticinese. Cosa vi aspettate?

Diciamo che la legge dei grandi numeri è dalla nostra parte :-)… Scherzi a parte, noi cercheremo di fare il nostro meglio. “Unbreakable” è una canzone diversa rispetto allo standard di Eurosong, speriamo quindi che la gente apprezzi questa diversità.

Dopo Anna Rossinelli, che ha riportato la Svizzera in finale, avete una bella responsabilità. Vi spaventa? Cosa penalizza a vostro parere un paese come il vostro, che fatica a raggiungere la finale?

Quando si parla di concorsi musicali è sempre difficile fare delle previsioni. Sinceramente non abbiamo niente da perdere… Il fatto di essere un piccolo paese con pochi emigrati sicuramente non aiuta, ma bisogna pur dire che negli ultimi anni non siamo stati molto fortunati.

L’anno scorso l’Italia è rientrata alla grande con Raphael Gualazzi, che ha avuto un ottimo riscontro anche in Svizzera. Avete apprezzato la scelta?

L’avevamo già visto a Sanremo…veramente bravo, un vero musicista! Sicuramente una scelta importante e di livello per il ritorno italiano. Speriamo che quest’anno la scelta italiana sia altrettanto bella.

Perchè secondo voi la musica italiana attuale fatica ad uscire dai confini nazionali?

Sicuramente il fatto che le canzoni siano principalmente in italiano non aiuta. E’ anche vero però che artisti quali Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Nek e Andrea Bocelli vanno alla grande in tutto il mondo.

L’Italia fa ancora fatica ad accettare una manifestazione come l’Eurovision Song Contest. Qual è invece il rapporto della Svizzera in generale e del Ticino in particolare con la manifestazione?

In Svizzera l’Eurosong è uno dei pochi concorsi che permette ad artisti sconosciuti di farsi notare. In Ticino non è molto seguito ma pian piano l’interesse sta crescendo. In Italia invece avete già il Festival di Sanremo ed è normale che la gente faccia fatica ad appassionarsi all’Eurosong.

Siete comparsi  sui manifesti di Teleticino, di cui siete i nuovi testimonial. Raccontateci come è nata questa esperienza e come si è svolta, qualche aneddoto.

Dopo aver vinto la finale Svizzera abbiamo ricevuto diverse offerte. Quella di teleticino ci sembrava interessante in quanto il messaggio veicolato rispecchiava la nostra voglia di uscire dal ticino. E’ stato divertente fare le foto in quei cubi trasparenti…

Parliamo del vostro disco Disinformation. Undici tracce inedite….raccontateci un pò il disco. Sappiamo che avete da poco finito di registrarlo. Quando uscira? Conterrà anche la canzone dell’Eurosong o ci sarà una nuova versione? A parte il circuito digitale, sarà possibile trovarlo anche fisicamente in Italia?

Disinformation è il nostro primo disco e ne siamo particolarmente fieri perchché è stato prodotto interamente da noi: dal comporlo, al piazzare i microfoni, al suonarlo,  fino al mixing. Unbreakable è stata invece registrata e mixata in uno studio professionale di Milano. Il fatto di aver vinto la finale Svizzera ci ha scombussolato un pò i piani….fortunatamente! Pensavamo di uscire a dicembre, ma abbiamo dovuto posticipare tutto. In questo momento siamo in discussione con diverse case discografiche e stiamo quindi preparando una nuova uscita ufficiale dell’album, in cui chiaramente sarà contenuta anche Unbreakable. L’ideale sarebbe riuscire a distribuirlo anche in Italia.

Avrete due nazioni amiche, come Italia e San Marino. Prevedete anche un tour promozionale da noi?

Sarebbe bello riuscire a fare un tour promozionale in Italia, passando per San Marino. Ci stiamo organizzando…purtroppo non abbiamo molti contatti ed ogni aiuto è il benvenuto. Chiaramente ci aspettiamo una piccola spinta, almeno dalle nazioni amiche….mi raccomando!

httpv://www.youtube.com/watch?v=B3vUIoqwHTM


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

8 Risposte

  1. israelforever ha detto:

    Si, molti eurofans europeii apprezzerebbero la canzone in versione in lingua italiana, avete presente il secondo posto di Gualazzi con una canzone al 70% in italiano?

  2. Ludo ha detto:

    Io non ho ancora sentito la nuova versione ma mi ricordo che alla selezione i “giudici” vi dissero di farla + rock e powerful… a me piaceva già così! Anche io sono molto felice che alla vostra semifinale vi possiamo votare. Mi raccomando, fatevi pubblicità anche a San Marino! Comunque pensateci a fare anche una versione in Italiano…!

  3. SimoneMLK ha detto:

    Oh, cazz.. ma che… cioè… e chi si aspettava che… Aaaaaaaaaahhhhhhhhh, l’imbarazzo!

    Oh, beh, da stasera sappiamo che qui in Italia possiamo votarvi. In bocca al lupo per Baku, ragazzi! Il mio voto ce l’avete già! :D

  4. Gabriel ha detto:

    Ciao Simone, hai completamente ragione…
    In questo periodo sto facendo molto vocal coaching e settimana prossima registriamo la nuova voce!
    Intanto grazie mille,
    un salutone dal ticino

    Gabri

  5. SimoneMLK ha detto:

    Ragazzi miei, sarà anche vero che “l’inglese è la lingua del rock” (ma chi l’ha detto, poi? :D), però permettetemi di suggerirvi di esercitarvi nella pronuncia per quando sarete a Baku perché è un po’… insomma, ci siamo capiti. :)

    Anche perché la vostra canzone la adoro.

  6. Alessia ha detto:

    Davvero bravi i ragazzi!! PIù ascolto questo pezzo e più mi piace :)

  1. 26 Gennaio 2012

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