Eurovision Rewind – Gli anni d’oro/1: 1970


Parte oggi la nostra rubrica estiva, quest’anno dedicata al decennio d’oro dell’Eurovision, quello fra il 1970 e il 1979, ricco di canzoni straordinarie, artisti di prima grandezza o allora giovani emergenti poi divenuti big negli anni a venire e tante storie da raccontare. La prima puntata passa in rassegna il 1970.


Il vecchio proverbio dice che “Nelle botti piccole c’è il vino buono”. Lo stesso può dirsi dell’edizione 1970. Appena 12 paesi al via ad Amsterdam dopo il clamoroso pareggio a quattro dell’anno precedente e il successivo boicottaggio di diversi paesi. Eppure, in quelle 12 canzoni c’era tanto di buono. Per l’Italia c’era Gianni Morandi, fresco di Canzonissima, con “Occhi di ragazza”, firmata fra gli altri anche da Lucio Dalla. Solo ottavo posto per lui, che su 12 in gara, non è esattamente un bel piazzamento.

E’il Festival che fa conoscere al mondo quello che poi diverrà di lì a poco uno degli uomini più ricchi di Spagna nonchè il cantante spagnolo più famoso e “Best selling” del mondo, ovvero Julio Iglesias:Gwendolyne“, quarta al traguardo, ne segna l’ottimo debutto internazionale. Vince la studentessa sedicenne di origine nordirlandese Dana Rosemary Scallon, in arte solo Dana, che porta per la prima volta il concorso a Dublino: “All kinds of everything vende 2 milioni di copie e le spalanca le porte ad una lunga carriera, tuttora in corso sia pur divisa con la politica e su proprie produzioni e composizioni di musica cristiana.

httpv://www.youtube.com/watch?v=GNVdo_vWdjw

Le canzoni migliori però sono due. Anzitutto,”Knock Knock Who’s there” dell’inglese Mary Hopkin una biondina lanciata da un antesignano talent show e già nota in patria, che l’anno prima aveva sfiorato nientemeno che la vittoria a Sanremo (“Lontano dagli occhi“, in doppia esecuzione con Sergio Endrigo) e che qui paga forse l’effetto tenerezza della rivale. E poi Wunder gibt es immer wieder di Katja Ebstein,  terza all’arrivo,  che dal palco olandese vedrà decollare la propria carriera.  Chi volesse godersi la rassegna integrale può andare qui.

httpv://www.youtube.com/watch?v=lb0dBVWozRo



Segui Eurofestival News anche su Google News, clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”. Non perderti le ultime notizie con le notifiche in tempo reale dal nostro canale Telegram e seguici su Twitter e sulla principale community italiana Facebook dedicata all’Eurovision. Ti ricordiamo che Eurofestival News è anche una comoda Web App gratuita che puoi portare sempre con te, scaricala subito sul tuo smartphone.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

2 Risposte

  1. israelforever ha detto:

    e’ l’anno in cui sono nato.

  2. pointless_nostalgic ha detto:

    chi non l’avesse visto, non se lo perda. Onestamente più che per le canzoni (Francia la mia favorita), questa edizione rappresenta una vera svolta da un punto di vista della struttura dello show che ha effetti ancora oggi. E attenti alla presentazione shock ;)

Commenta questa notizia...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: