Francia, a metà febbraio cantante e canzone


logo-France3Lavora a fari spenti anche France 3, alla disperata ricerca di un risultato di prestigio ma soprattutto desiderosa di risalire la china dopo il ventiduesimo posto di Anggun, marcato da un rotondo zero al televoto. Tante cose sono cambiate da maggio. Anzitutto, è cambiato il capodelegazione che non è più Bruno Berbéres, comunque rimasto nello staff come direttore artistico, ma Frederic Valencak, direttore del settore intrattenimento di France 3. Poi è cambiata l’idea per la scelta del cantante: non più un concorso per giovani esordienti, come sembrava a caldo, ma di nuovo una designazione interna.

Il criterio lo spiega lo stesso Valencak ai media eurovisivi francesi: “Non si cambia, ci si evolve – dice – L’anno scorso abbiamo “fabbricato” una canzone in funzione  delle “ricette” puntando su un titolo che pensavamo adatto per vincere. Anche se restiamo fieri di avere scelto Annggun, i risultati li conoscete. Quest’anno seguiamo il cuore. Cerchiamo una canzone che entri nelle orecchie, come è stato l’anno scorso per la canzone svedese che ha vinto. Stiamo ascoltando di tutto: posso dire che la canzone sarà in francese, sarà un autore-compositore, forse qualcuno di conosciuto, vedremo”. La tv specifica che si tratterà di “una canzone popolare contemporanea“.

Niente trapela da fonti ufficiali sul fronte dei nomi: si sa che tutto sarà annunciato a metà febbraio da una rosa di 15 nomi finali che la tv sta componendo scegliendo fra i brani arrivati alla tv, ma per il resto gli spifferi che arrivano sono tutti da altri canali. Anne Marie David, vincitrice nel 1973 in quota Lussemburgo con “Tu te reconnaitras” e terza per la Francia nel 1979 con “Je suis l’enfant soleil” aveva presentato una canzone , “Je manque de toi”, con tanto di sito per sostenerla: voleva celebrare i 40 anni della sua vittoria. Ma lei stessa ha annunciato che il brano è stato bocciato e non sarà nei 15. A secegliere cantante e canzone sarà un comitato composto da 12 personalità della musica francese (autori, compositori, musicisti, managers) oltrechè da rappresentanti dei due canali che trasmetteranno l’evento, ovvero France 3 (finale) e France O (semifinale).

Continua a rimanere caldo il nome di Fabrice Mauss, esponente della Nouvelle Scène francese, già voce del gruppo che porta il suo cognome, MAUSS e poi dal 2010 solista, che incide per la Mercury/Universal. Lo stesso Mauss secondo qualche media francese ne avrebbe in qualche modo parlato su NRJ, il principale network radiofonico di Francia, dando la cosa per bene avviata, ma c’è da dire che Mauss era stato consultato da Berbéres prima del cambio di capodelegazione. Dunque l’operazione non pare per adesso confermata. Possibile comunque che sia uno dei 15 nomi selezionati. Un altro nome che circola  (e che si è detto disponibile) è quello dei Pony Pony Run Run, una power pop band abbastanza popolare in Francia, che però sinora ha sempre composto canzoni in inglese.


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

4 Risposte

  1. Franck ha detto:

    Mi domando sul serio che cosa stanno preparando per il 2013…
    Spero che sarà semplice e senza hypershow.

  2. dj GCE ha detto:

    Io spero che abbiano scelto Shy’m o Tal :)

  3. ISRAEL4EVER ha detto:

    io spero sempre che peschino in Quebec una grande voce femminile.

  4. Ludo ha detto:

    Io tifo per Mauss… cmq fa tristezza che abbiano costruito la canzone di Anggun secondo una “ricetta eurovisiva”: canzone ritmata, ragazzi nudi, balletto, vento, un po’ di inglese… ormai sono cose che non funzionano più… forse qualche anno fa! E lo hanno dimostrato Albania, Spagna, Serbia, Estonia, Germania e anche la nostra Italia…! Tutte top10 senza grandi effetti sul palcoscenico!

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