Marco Mengoni, guida all’Eurovision Song Contest per i fan


Con la designazione di Marco Mengoni come nostro rappresentante eurovisivo, l’Italia acquisterà (si spera) una bella fetta di pubblico giovane o giovanissimo, derivante dalla nutrita fan base del cantante di Ronciglione. Fra loro potrebbe esserci anche qualcuno che conosce l’Eurovision Song Contest, ma per tutti coloro che non conoscono la manifestazione e si apprestano a seguirla insieme a noi, ecco un piccolo vademecum per apprezzarlo al meglio. Andiamo con ordine.

Marco MengoniCos’è l’Eurovision Song Contest (o Eurovision, o ESC o anche Eurofestival come è noto da noi): è la più grande manifestazione canora d’Europa, che coinvolge quest’anno 39 paesi, ma in passato è arrivato anche a toccare quota 42 (a questo link trovate gli ascolti tv anno per anno). L’Italia è tornata a parteciparvi e a trasmetterlo tre anni fa, dopo una lunga assenza (dal 1998). Abbiamo vinto due volte, nel 1964 e nel 1990, molte volte siamo andati sul podio, l’ultima volta nel 2011, anno del nostro rientro, con il secondo posto di Raphael Gualazzi. Ad organizzarlo l’evento sin dalla prima edizione del 1956 è l’EBU (European Broadcasting Union), che riunisce le tv pubbliche d’Europa e del bacino del Mediterraneo: è per questo che soltanto la RAI, come tv pubblica, ha diritto a trasmetterlo ed a parteciparvi in rappresentanza dell’Italia.

Dove si svolge: Ogni anno, nel paese che ha vinto l’anno prima. Quest’anno saremo in Svezia, il 14, 16 e 18 maggio, alla Malmo Arena di Malmo, dopo la vittoria di Loreen con “Euphoria” (di seguito il video).

httpv://youtu.be/Pfo-8z86x80

Come si sceglie il cantante e la canzone: Non c’è una regola fissa. Qualche tv organizza dei concorsi appositi, altri dei bandi, altri semplicemente, “designano” l’artista a piacimento. Lo stesso vale per la canzone, non c’è una regola fissa. L’Italia ha spesso usato Sanremo, ma in passato anche altre manifestazioni. Alcune volte ha anche scelto a prescindere dall’evento. Non ci sono vincoli di nazionalità, nè di lingua: il brano deve però durare massimo tre  minuti netti. Si canta dal vivo su basi musicali. L’ordine di esibizione da quest’anno è deciso dagli organizzatori in base a criteri televisivi e di spettacolo, partendo da un parziale sorteggio (la divisione in semifinali e in quale metà di ciascuna delle due. Per la finale quale metà della stessa).

Rai2Dove e come va in onda. Va in onda in diretta, in contemporanea, nei paesi in concorso (quindi quest’anno 39), più altri paesi fuori concorso e altri paesi extraeuropei che lo trasmettono in differita. L’audience supera i 100 milioni di telespettatori (nel 2009 furono 125 milioni, picco massimo): è l’evento televisivo non sportivo più seguito al mondo. L’orario di messa in onda sono le 21 del Centro Europa, quindi anche italiane, a prescindere da dove l’evento si svolga.  Ogni paese deve trasmettere obbligatoriamente la finale e almeno una semifinale, quella dove il paese è chiamato a gareggiare. I paesi ammessi direttamente in finale come l’Italia (Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna e il paese ospitante, quest’anno la Svezia) perchè maggiori contribuenti dell’EBU devono trasmettere almeno la semifinale nel quale sono chiamati a votare. L’Italia è stata sorteggiata a votare nella prima semifinale di martedì 14, che andrà in onda su Rai 5. La Rai trametterà sicuramente anche la finale di sabato 18 su Rai 2.

Come si vota. Con il televoto (50%) e con una giuria tecnica (50%) in ciascuno dei paesi, sia in semifinale che nella finale (dove votano anche i paesi che non hanno passato il turno). I voti di ogni paese poi vengono trasformati in punti e così ciascuno stilerà una classifica di voto che assegnerà 12 punti al paese più votato, 10 al secondo, 8 al terzo e a scendere da 7 a 1 fino al decimo. Per ogni semifinale, passano il turno 10 paesi, cui si sommano i 6 già finalisti fra cui l’Italia: Marco Mengoni dunque canterà soltanto sabato 18. 

IMPORTANTE: La regola fondamentale è che nessun paese può votare per il proprio rappresentante, pertanto l’Italia non potrà votare Marco Mengoni (a meno che non possediate una scheda di un operatore telefonico straniero o abbiate amici italiani all’estero che decidano di dargli il loro voto!), nè la giuria italiana potrà votare per il nostro rappresentante. Questo per mettere tutti i paesi sullo stesso piano (altrimenti quelli più estesi sarebbero sempre primi) e perchè lo spirito della manifestazione è conoscere ed apprezzare le produzioni musicali degli altri paesi. Di seguito il voting del 2012 e quello del 2011, con Gualazzi  in seconda posizione  (video della BBC).

httpv://youtu.be/vvhAzpssGXM

httpv://youtu.be/bN4j7b0V52I

8 Risposte

  1. Dario ha detto:

    Ciao, ringrazio lo staff di questo sito per le utili info che ho trovato su questo evento che ahime’ non conoscevo. Mi sto informando adesso, vista la partecipazione di Marco Mengoni al contest di Malmo. In bocca al lupo a Marco e attiviamo gli amici all’estero. Grazie

  2. sim123 ha detto:

    Ciro, non so quanti anni hai, ma a parte l’edizione del 1991 trasmessa in diretta da roma su rai 1, l’ESC è stato trasmesso quasi sempre su rai 2 e in differita

  3. Ciro ha detto:

    Son daccordo con tutti voi, però la RAI dovrebbe smetterla di relegare la semifinale e la finale ad emittenti di secondo piano, la semifinale dovrebbe essere trasmessa su RAI2 e la finale su RAI1, com’era una volta.

  4. Luciano B. ha detto:

    Anzitutto un saluto a tutti i Fans italiani dell’ESC.
    Lo sono anche io, dai lontani anni 80, e ancora di più da quando abito in Germania, dove tra il 1998 e il 2010 ogni anno speravo, che “Mamma RAI” (a cui addirittura scrissi) non sottrasse più al pubblico italiano questo evento musicale unico (come lo è Sanremo).
    Il ritorno nel 2011 con l’ottimo secondo posto di Raphael Gualazzi ripagò l’attesa, ancora di più perchè ero lì, quel sabato sera nell’Esprit Arena a Düsseldorf.

    Un ringraziamento ai ragazzi che curano questo forum, con tutta questa dedizione. E leggere questo vademecum fa molta tenerezza (nel senso migliore della parola).
    Perché in effetti molti fans di Marco Mengoni (per questioni di età) non possono conoscere appieno il mondo dell’Eurovision Song Contest (o Eurofestival, che dir si voglia).
    Quindi complimenti sinceri per il vostro servizio di informazione.

    Nel 2010 non appena sentita “Satellite” di Lena, ero sicuro che lei avrebbe vinto, non per l’eccezionalità della canzone, ma perché cantante e canzone erano – diciamo così –una riuscita simbiosi e … “la Germania” voleva vincere.
    Adesso ho la stessa sensazione di allora. Perlomeno che Marco Mengoni abbia una gran voglia di vincere a Malmö, anche di più che a Sanremo.
    Spero che la sua casa discografica lo voglia pure (la RAI ormai non può più cambiare le carte in tavola).
    Se Marco Mengoni ci crede e canta in italiano(!), chissà .. l’anno prossimo molti fans italiani avranno la possibilità di assistere live a uno spettacolo veramente unico.

    Tanti saluti e …
    Detto in tedesco “toi, toi, toi”… in bocca al lupo, Marco!

    Ciao a tutti, Luciano

    • aLeX P ha detto:

      Grazie Luciano, naturalmente ci uniamo al “in bocca al lupo” per Marco (che mi rende anche orgoglioso per questioni “geografiche”). Speriamo possa andare tutto bene.

  5. dj GCE ha detto:

    Giusto due precisazioni:
    1) In Italia può partecipare solo la Rai, ma non è l’unico broadcaster a poter trasmettere: nel 2003 l’evento è stato trasmesso da Gay.Tv (quell’anno però l’Italia non partecipò, e non esistevano le semifinali, introdotte giusto l’anno dopo) e se eventualmente la Rai decidesse di non trasmettere la seconda semifinale (che, a differenza della prima e della finale, non è obbligata a trasmettere) un altro canale privato potrebbe farlo, sempre che acquisti i diritti presso la UER (Unione Europea di Radiodiffusione, nome ufficiale italiano dell’EBU);
    2) Non vi è stata alcuna suddivisione a metà nella finale, che sarà interamente decisa quest’anno solo dalla SVT (la tv di stato svedese, che organizza quest’anno l’evento in sinergia con l’UER); la suddivisione è avvenuta solo nelle semifinali.

    • Euromusica ha detto:

      Dj GCE che stai dicendo?
      1) Per la finale certo che ancora non vi è stata la suddivisione, non ci sono ancora i paesi!
      2) Si è l’unico Broadcaster che può trasmetterlo. Gay tv trasmise perchè COMPRO’ i diritti dalla Rai che non partecipava. Nessuno può comprare i diritti dalla Uer, semmai può farlo dalla Rai (o da una singola tv nazionale), ma soltanto se la Rai (o la tv nazionale) NON PARTECIPA. Il fatto che nel 2010 e 2011 il programma sia andato in onda in parte (una semifinale) anche sulla tedesca Pro7 era dovuto al fatto che Pro7 era stata coinvolta – in deroga – nell’organizzazione del concorso di selezione. Se la Rai decidesse di non trasmettere la seconda semifinale, non può venderla, perchè partecipa. Può farlo solo se non partecipa, vendendo nel caso l’intero pacchetto, non una semifinale. L’Uer/Ebu può vendere i diritti a tv non Ebu solo per la differita….

      • dj GCE ha detto:

        Prendo atto per il punto 2, non lo sapevo.
        Per il punto 1 invece errate: come chiaramente detto nel sorteggio, non vi saranno altre suddivisioni. Voi state scrivendo, o perlomeno io leggo così, che “Per la finale quale metà della stessa”, si sottintende che vi sarà un sorteggio nel quale si deciderà se il Paese X si esibirà nella prima metà o nella seconda, cosa che non avverrà affatto (nel sorteggio del 17 gennaio è stato detto chiaramente che sarà l’unico sorteggio e che l’ordine di esibizione delle semifinali e della finale sarà deciso dalla SVT, filmato visionabile sulla Web Tv dell’ESC al sito ufficiale).

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