L’Eurovision sbarca nelle scuole con “Schoolovision”


La forza dell’Eurovision non è solo quella di riunire in tre serate quasi tutt’Europa e incollare allo schermo più di 100 milioni di spettatori, bensì la capacità di legare fra loro le culture più disparate trovando un punto di unione. D’altronde fu questo il senso profondo che spinse sei stati (Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi) a porre il primo pilastro per la fondazione della Comunità Europea nel 1957.

schoolovision2013

Da 5 anni va in scena in molti paesi europei il progetto Schoolovision, che riprende perfettamente il format dell’Eurovision, ed è inserito all’interno di eTwinning, il programma dell’Unione Europea che promuove e finanzia l’attività di collaborazione fra scuole attraverso l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. 

Per gli studenti, entrare a far parte del programma eTwinning, significa avere l’opportunità concreta di comprendere il concetto di cittadinanza attiva, lo scambio interculturale e l’apprendimento delle lingue, una nota purtroppo dolente dell’istruzione italiana di ogni grado.

MA COME SI SVOLGE SCHOOLOVISION 2013?

41 scuole primarie, una per ogni nazione (alla fine del post l’elenco dei partecipanti di quest’anno), gareggiano con un brano musicale inedito a testa. Gli alunni (limite d’età massimo fissato a 12 anni) interpretano il brano cantando su base o suonando loro stessi la musica, al fine di produrre un filmato da pubblicare sul sito annuale del progetto entro il prossimo 10 maggio.

Dopo aver caricato tutti i video, le scuole coinvolte avranno cinque giorni di tempo per valutare le interpretazioni, commentare ed esprimere il proprio voto che sarà reso pubblico durante una videoconferenza europea che si terrà il 17 maggio, un giorno prima della gran finale dell’Eurovision 2013.

Quest’anno l’Italia è rappresentata dal 3° Circolo Didattico Luigi Pirandello di Bagheria (Palermo), che porta in alto la nostra bandiera in Schoolovision già dal 2010. Il brano in gara (non ancora presentato) è in italiano e inglese, s’intitola I am your friend, ed è stato scritto dai ragazzi assieme alla maestra Loredana Messineo.

httpv://www.youtube.com/watch?v=SwOzJMC3sVY

Il progetto Schoolovision ha ricevuto molti premi a conferma del grande contributo per la conoscenza dei paesi e della musica europea (e dell’Eurovision) e il contatto dei bambini con altre realtà culturali.

Nel 2009 è stato conferito a Roma il Global Junior Challenge, l’anno seguente sono arrivati anche l’eLearning Awards e l’eTwinning Awards, mentre nel 2011 la conquista del premio per la miglior audience ai Medea Awards, che incoraggiano l’innovazione e le buone pratiche nell’uso dei media e dell’educazione. Infine quest’anno a Lisbona l’ambito riconoscimento speciale come progetto più duraturo e coinvolgente alla Conferenza europea eTwinning 2013.

I paesi in gara quest’anno: Austria, Azerbaijan, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Galles, Georgia, Germania, Grecia, Inghilterra, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paese Basco (regione spagnola), Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Scozia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria.


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Una risposta

  1. pippoales ha detto:

    Wow non sapevo dell’esistenza di questo progetto eeheh

    OT è uscita la possibilità di scaricare l’album in versione digitale e la nostra track dura 3′:12” …

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