E’ già ESC 2014: Simon Cowell, Little Boots, Ruth Lorenzo….


Little BootsL’ennesimo fiasco britannico sta spingendo la BBC a trovare nuove soluzioni per quanto riguarda la prossima edizione dell’Eurovision Song Contest. E’ assolutamente presto per fare qualsiasi tipo di ipotesi  di certo c’è che tramite la rete ed i social network arrivano i primi suggerimenti. Un fan ha chiesto via twitter a Simon Cowell, l’inventore e grande capo di X Factor se volesse per caso interessarsi alla rassegna.

“Il Regno Unito ha bisogno  – ha scritto il fan – di mettere l‘Eurovision sotto il tuo controllo, per recuperare l’orgoglio nazionale che i re dell’Eurovision hanno smarrito“. E lui ha replicato: “Ci sto pensando, forse potrei lavorare per trovare l’artista adatto, se volessero lasciarmelo fare“. Insomma, basterebbe un contatto, ma già in passato la BBC ha mostrato di non recepire i messaggi. Come nel 2004 quando buttarono alle ortiche la proposta dei Radiohead o quando nel 2007  dissero no alla autocandiatura di Morrissey, l’ex leader degli Smiths.

E mentre qualcuno su twitter spinge perchè vengano interpellati gli One Direction, di concreto c’è già la proposta di Little Boots. La cantautrice elettropop, oggi 28enne, vincitrice otto anni fa di PopIdol, con due album all’attivo: “Sono totalmente e decisamente a favore dell’Eurovision. Forse dovrei provare“, ha twittato. E Graham Norton, conduttore della BBC e commentatore dell’ESc ha risposto: “Sarai chiamata“. E anche chi lavora ai maggiori programmi chiede una svolta: “E’ tempo per una fresca, divertente e piacevole canzone pop, anche un pò folle“, ha dichiarato Arlene Phillips, giudice di “Strictly come dancing”, la versione britannica di “Ballando con le stelle”.  C’è poi da dire che Ana Matronic, la cantante degli Scissor Sisters, pure loro più volte tirati in ballo, quest’anno commentava le semifinali.

Dunque c’è una prima candidata, a quanto sembra. Ma la BBC ha dimostrato sin qui come niente di certo ci sia fino all’ultimo. Per Little Boots, che sin qui non ha avuto grosso riscontro discografico, sarebbe una buona vetrina. E in un certo qual modo è legata a Simon Cowell anche Ruth Lorenzo. La cantautrice spagnola, infatti ha preso parte nel 2008 allo XFactor britannico.

Secondo alcuni media, sarebbe stata interpellata da RTVE per il prossimo anno. Si tratta di un artista il cui unico album non è andato bene e che le due canzoni uscite in singolo hanno avuto un riscontro medio ma che in Spagna è diventata in breve tempo parecchio popolare e richiesta soprattutto come autrice di brani per altri giovani artisti del panorama nazionale.

C’è da dire che negli ultimi tre anni, la Spagna si è legata alla Warner e Ruth Lorenzo incide per la Virgin, dunque se RTVE optasse per il rinnovo del rapporto con la Warner, le piste sarebbero diverse. Senza voler sponsorizzare alcuno, merita una sottolineatura come nei due album album degli Auryn, la boyband più popolare di Spagna (finalisti a Destino Eurovisiòn 2011), che hanno raggiunto i vertici delle charts (nel caso dell’ultimo anche la vetta), ci siano canzoni firmate dagli autori di “Euphoria” ovvero Thomas G:Son e Peter Bostrom. Singolare che nessuno li abbia mai chiamati, visto che sono sempre ai vertici anche alle charts di Los 40, il network musicale spagnolo

Quanto alla Francia, come al solito lavorerà sottotraccia. E come al solito, gli artisti francesi sconfitti non fanno esattamente sfoggio di sportività. Amandine Bourgeois si è sfogata ai microfoni della tedesca RTL: “Ho fatto quel che ho potuto  forse la mia canzone non aveva un formato abbastanza adatto all’Eurovision. Sono desolata di non aver potuto restituire un po’ di luce a questa rassegna. Spero che non sia così male, che la mia canzone sia stata apprezzata lo stesso e che i francesi non siano così delusi”.



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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

5 Risposte

  1. isarael4ever ha detto:

    beh credo che dopo una star anni 70 come Humperdick nel 2012 e una degli anni 80 come Ponnie Tayler per il 2013, un gruppo anni 90 come i blue per il 2011, per il 2014 manderanno una star anni 60 o anni zero.

  2. XxdanyxX ha detto:

    little boots no, vi prego! ha fatto 2 canzoni di cui solo una ha avuto successo…
    gli one direction farebbero una grande visibilità all’eurovision, ma non hanno la vittoria in tasca ( i blue nel 2011? FAMOSISSIMI ma arrivati solo 11esimi).
    come nome inglese mi piacerebbe molto pixie lott, o anche cher lloyd ( impossibile quest’ultima). diciamo che la tv inglese deve mandare un cantante con meno di 30 anni, prima di tutto questo :D poi che sia famoso o no fa anche nulla… loreen non era per niente conosciuta e ha stravinto…

  3. pippoales ha detto:

    Ah il re dell’eurovision sarebbe l’UK?? ahahahah
    al massimo la regina o, almeno nonna, potrebbe essere l’Italia ma non certo l’UK.

    Per i nomi proposti non so se farebbero vincere a man bassa il Regno Unito.. in fondo anche i Blue era un usato garantito no??

  4. Yu84 ha detto:

    Nn saprei se i onedirection effettivamente vincerebbero,sicuramente raccoglierebbero molti voti a loro favore,ma il mio discorso é un po più ampio,secondo me qualsiasi cantante mandassero,il regno unito insieme a francia e spagna,nn riuscirebbe ad affermarsi a causa di un pregiudizio che da piú di3 anni penalizza 3 dei big5,e ke secondo me a lungo andare potrebbe portarli a ripensare e riflettere sulla loro parteipazione futura all’ESC

  5. Giorgione ha detto:

    Gli One Direction vincerebbero, con tutti i ragazzini scatenati (nessuna offesa o critica, sia chiaro ;) )

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