Jon Ola Sand: “Riportare l’Eurovision a Copenaghen è grandioso”


Photo: Fredric Arff

Photo: Fredric Arff

Il norvegese Jon Ola Sand, per il quarto anno consecutivo executive supervisor dell’Eurovision Song Contest, ha rilasciato un’intervista ad Eurovision.tv, all’indomani della scelta di Copenaghen come sede della prossima edizione del concorso musicale europeo.

Sand si è dichiarato entusiasta di riportare l’Eurovision nella capitale danese (la manifestazione era già andata in scena nella città nel 2001) ed ha assicurato che “la città saprà creare una cornice perfetta per le delegazioni e i visitatori, offrendo un’ampia varietà di opportunità culturali e gastronomiche” oltre a “una vasta disponibilità di camere d’albergo a tutti i livelli“.

La città danese ha dalla sua non solo la possibilità di essere raggiunta da qualsiasi parte d’Europa ma anche l’esperienza per organizzare eventi internazionali. Due aspetti che hanno pesato sulla scelta finale e hanno spinto i produttori a escludere dalla corsa Herning.

 “Un luogo eccellente e il centro congressi vicino sarebbe stata la soluzione ideale per la sala stampa, gli spogliatoi e la sala prove” – ammette Sand – “ma la città è molto piccola e inoltre c’erano inghippi logistici per quanto riguarda alberghi e trasporti“.

L’executive supervisor ha rivelato che Herning, della quale ha lodato l’ottima e professionale messa in gioco, aveva presentato soluzioni praticabili per risolvere i problemi, tuttavia “l’Eurovision Song Contest è un evento troppo imponente (…) per un posto così piccolo“.

L’obiettivo del concorso è indubbiamente proiettarsi nel futuro. Mai come quest’anno il gruppo di lavoro sta pensando a soluzioni moderne per creare uno show contemporaneo. “La DR ha molte ambizioni” – prosegue Sand – “e il fatto che l’evento si terrà al B&W Hallerne ha stimolato l’inventiva del team creativo. La loro visione è strettamente legata al nostro patrimonio ma allo stesso tempo va oltre“.

E sulla curiosa coincidenza per la quale sarà la terza volta in cinque anni che il concorso si terrà in un paese nordico Sand afferma che “i paesi Scandinavi, e le nazioni del Nord, focalizzano molto la loro attenzione sulle selezioni nazionali, al fine di portare sul palco belle canzoni e performance. La Danimarca si è esibita al meglio negli ultimi anni, per cui era solo questione di tempo“.

L’executive supervisor ricorda però che “l’Eurovision ha viaggiato in ogni angolo d’Europa negli ultimi dieci anni, creando momenti memorabili con emozioni e gusti diversi” e non manca inoltre di confermare ciò che per molti eurofan non è una novità, ovvero “Non si vince per puro caso“, occorre una seria e costante preparazione.

Dopo lo scandalo votazioni dell’ultimo Eurovision sembra che il team di produzione stia tentando un cambio di rotta. Entro fine settembre saranno annunciate le novità legate al regolamento, nel frattempo bocca cucita.


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2 Risposte

  1. Franco ha detto:

    OT: è uscito il nuovo singolo di Margaret Berger. È una cosa fuori dal mondo.
    http://www.youtube.com/watch?v=FQlL-qlK9lc
    Continuo a chiedermi come mai non le sono arrivati i 12 punti dell’Italia. :(

  2. israelfurever ha detto:

    ecco ci risiamo, invece di studiare nuovi metodi di votazione, non sarebbe meglio che studiassero come abbassare gli euros della tassa di iscrizione per ogni nazione? In modo da dare la possibilita’ di partecipare ad tv in crisi economica? a proposito in casa rai si sa nulla? Perché i soldini li hanno gia’ risparmiati dal non trasmettere Miss Gibilterra.

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