Malta ha deciso: il country dei Firelight all’Eurovision


firelightSi è conclusa poco fa la finale del MESC (Malta Eurovision Song Contest), trasmessa in diretta dalla tv pubblica maltese PBS a partire dalle ore 20:45, per stabilire chi inviare a Copenaghen a difendere i colori della piccola isola del Mediterraneo. La scelta è caduta sul gruppo dei Firelight che hanno trionfato portando un brano in lingua inglese dal titolo Coming home, composta da Richard Micallef. Un gruppo nato da poco, che vede spiccare le voci di Richard Edwards e Michelle Mifsud, un tempo solisti.

Una canzone dal sapore country orecchiabile ed originale, un genere abbastanza inedito rispetto alle passate scelte maltesi (di solito distanti dal country/folk), che è riuscita a  prevalere sui favoriti della vigilia che erano i giovani Daniel Testa, la cui One last ride si è fermata al terzo posto, e Jessika (Muscat) che con Hypnotica era risultata la più votata al televoto ma non è riuscita ad arrivare in top-3. Coming home, solo quarta al televoto, ha potuto vincere grazie al supporto della giuria (composta da cinque esperti internazionali), prevalendo così sugli altri 13 finalisti qualificati dopo la semifinale trasmessa venerdì 7 febbraio, ove pure non sono mancate sorprese (su tutte le eliminazioni “eccellenti” di Fabrizio Faniello e di Miriam Christine). Ricordiamo che, come tradizione degli ultimi anni, una fetta d’Italia era presente nella giuria maltese grazie alla presenza fra i votanti di Nicola Caligiore, delegato Rai.

La finale, infarcita di numerose interruzioni pubblicitarie, è andata in onda dal Ta’ Qali Center, sede che ospita ormai da diversi anni lo show per la selezione nazionale maltese. Una serata fiume, musicalmente molto godibile nonostante le quattro ore di durata (come nella migliore – o peggiore – tradizione sanremese), con diverse canzoni interessanti, che ha visto la proclamazione del vincitore avvenire intorno alla mezzanotte. Cerimonieri della finale Moira Delia, presentatrice locale, affiancata da due “glorie” nazionali dell’ESC, ovvero Gianluca Bezzina (in gara lo scorso anno ottenne un brillante 8° posto) ed Ira Losco (che sfiorò una storica vittoria per Malta nel lontano 2002, in Estonia).

Una serata impreziosita anche da diversi ospiti “eurofestivalieri”: Gaia Cauchi, la bimba fresca vincitrice dell’ultimo Junior Eurovision Song Contest; SebAlter, il giovane ticinese prossimo rappresentante eurovisivo per la Svizzera, che ha eseguito la sua originale Hunter of Stars ed Emmelie de Forest, la danese vincitrice in carica che è riuscita a presentare, nonostante un iniziale problema tecnico, la canzone Rainmaker che sarà il tema musicale ufficiale del prossimo Eurovision Song Contest, con il supporto di tutti i finalisti maltesi (un coro ed una esibizione simile dovremmo rivederli a maggio con tutti i finalisti). A completare il parterre della serata anche i Winter Moods, interessante band locale dal sound internazionale, ed il duo comico Gorg u Pawlu, che pure hanno dato vita ad una stravagante performance musicale.

Ricordiamo che Malta parteciperà alla seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest, quella in cui l’Italia ha diritto di voto.


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9 Risposte

  1. Anto ha detto:

    A me il country onestamente piace come genere… anche se ci sono brani country decisamente migliori. Rientrava nei miei tre preferiti, dopo quello di Testa (che ha pagato comunque una performance vocale incerta ed una messa in scena povera), e Jessika Muscat (che dopo tanti pezzi modesti aveva presentato la sua canzone migliore… un po’ sulla falsariga della canzone di Loreen, ovviamente non a quei livelli). Non so ora, vedremo le altre canzoni in gara nella stessa semifinale… ritengo che Malta quest’anno avrà la strada in salita per la qualificazione.

  2. Cristian Scarpone ha detto:

    Pezzo inutile. L’Eurovision, ma la musica in generale, non hanno certo bisogno del country. Contemporaneo? Questo pezzo sarebbe apparso vecchio già negli anni ’70.

  3. Tiziano ha detto:

    Oddio. Un brano senza capo né coda. Malta ha sempre belle canzoni nella sua finale nazionale, ma sceglie sempre rappresentanti anonimi che mi lasciano ogni anno indifferente. E questa canzone non è di certo un’eccezione, ma a differenza degli ultimi due anni dubito fortemente che possa raggiungere la finale con un pezzo così dimenticabile.

  4. Mich ha detto:

    Meno male che ci sono le giurie, il brano è originale e orecchiabile, anche se già purtroppo partono critiche a valanga su questa scelta da parte di chi avrebbe preferito Jessika (brano mediocre ma orrida performance vocale) o Daniel Testa (non male, ma piuttosto superata come canzone).

  5. pointless_nostalgic ha detto:

    E come l’anno scorso la giuria ha fatto la scelta migliore, meno male!
    Finalmente il country/folk, genere che ha spopolato in questi ultimi due anni a livello globale, si affaccia all’Esc.
    Malta porta un pezzo godibilissimo, contemporaneo, straordinariamente radiofonico. Felicissimo!

    • Mattia ha detto:

      Sempre d’accordo con i tuoi commenti… era di gran lunga la mia preferita tra quelle in corsa… viste le altre entry, per ora, sono i miei preferiti :)

    • AlessandroAcq ha detto:

      anche se a dir la verità trovo questa canzone abbastanza differente dai brani di questo genere che han spopolato nel mondo (mi vien da pensare a Ho Hey dei The Lumineers che è totalmente differente)

  6. Rosario88 ha detto:

    Avrei scelto altre canzoni…….. Hanno toppato!!! XD

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