Petizione: EBU sospenda partecipazione della Russia all’Eurovision Song Contest!


Invasione CrimeaIn Europa è l’evento musicale più seguito, con cifre impressionanti, costantemente sopra i 100 milioni di telespettatori. Vi partecipano i Paesi aderenti all’ente organizzatore, la EBU (European Broadcasting Union), cioè il consorzio che riunisce le televisioni pubbliche d’Europa, ma anche alcune del bacino del Mediterraneo fuori dal nostro Continente. Naturalmente parliamo dell’Eurovision Song Contest (che quest’anno, lo ricordiamo, si terrà a Copenaghen il 6 – 8 e 10 maggio): in Italia non ha ancora la notorietà che merita e al momento è considerato un programma televisivo come qualsiasi altro, ma all’estero è in alcuni casi più che un evento mediatico, che vede molti fans riuniti per seguirlo con gli amici o con la propria famiglia, che sia all’interno di una casa, un pub o addirittura in piazza.

Tutto questo, per ricordare che l’Eurovision Song Contest non è solo un grande evento mediatico: i più infatti non sanno che la nascita dell’ESC (l’idea venne nel 1956 a Marcel Bezençon, il franco-svizzero allora direttore generale del neonato consorzio) era legata ad uno scopo molto nobile: promuovere la collaborazione e l’amicizia tra i popoli europei, la ricostituzione di un continente dilaniato dalla guerra attraverso lo spettacolo e la tv. Negli anni quindi, abbiamo imparato a conoscere culture e gusti musicali di popoli molto diversi tra loro e le arene si sono costantemente riempite di giovani (e meno giovani) di ogni età e di ogni nazionalità. Tutti insieme, a tifare per la propria Nazione, come si farebbe per un evento sportivo, ma senza rivalità o risse, ma con un gran senso di fraternità che solo chi è stato in una finale dal vivo sa cosa significa.

Tutto questo, il principio stesso per cui è nato l’Eurovision Song Contest, stride con quanto sta succedendo tra Russia e Ucraina in queste ore, in particolare con l’invasione della Crimea (penisola posta sulla costa settentrionale del Mar Nero) da parte dell’esercito russo. L’EBU non può permettere che il tutto passi nel silenzio, come se nulla fosse, ma dovrebbe immediatamente intervenire con un gesto forte, come la sospensione della partecipazione della Russia da questa edizione dell’Eurovision. Anche perchè l’invasione di un territorio, le aggressioni subite da parte della popolazione, sono quanto di più lontano ci possa essere dai principi di base che hanno portato alla nascita di questo grande evento musicale (e sociale).

Per questo abbiamo deciso di lanciare questa importante petizione, per tentare di convincere l’EBU ad annullare la partecipazione della Russia. Per farlo, serve anche il vostro aiuto.. più firme verranno raccolte e più possibilità ci sono che questa petizione possa raggiungere il suo scopo. Bastano pochi secondi del vostro tempo per dare un segnale importante: la petizione è raggiungibile a questo link ed è possibile condividerla tra i vostri contatti sui social network direttamente dal sito di change.org.

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