ESC 2014: le prime immagini dalla B&W Hallerne


Il countdown per l‘Eurovision Song Contest 2014 è ormai iniziato. A meno di un mese dalla partenza del festival musicale più seguito al mondo, Copenaghen è pronta e fervono i preparativi per curare ogni particolare dello show. La B&W Hallerne sarà, come noto, l’arena che ospiterà l’ESC 2014, un ex cantiere navale da tempo riqualificato ed adibito a struttura per grandi eventi, ed iniziano a trapelare le prime immagini ed i primi video del palco sul quale si sfideranno 37 artisti in rappresentanza di altrettanti Paesi europei.

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Jan Ola Sand, supervisore esecutivo dell’evento, aveva già anticipato l’intento della DR, la tv pubblica danese, di utilizzare in modo ambizioso la B&W arena, e l’impressione è che il risultato possa essere decisamente buono. stage3Il palco consiste nella riproduzione stilizzata di un diamante (che poi è anche l’immagine scelta nel logo impiegato quest’anno), circondato da luci: sono stati impiegati oltre 3000 fari e vi sono oltre 2000 punti luce, con 14 persone che operano da 24 metri di altezza. Al solo sistema di luci lavorano in tutto 46 persone. I led (ben 730) sono incastonati in una struttura semimovibile in acciaio e ferro a forma di libro aperto con alle spalle un enorme LED largo 1.200 metri. E’ il più grande circuito di luci mai visto in Danimarca.

Si tratta di uno dei palchi più grandi visti negli ultimi anni, dai tempi di Mosca 2009, capace di sfruttare pienamente i 68 metri di altezza dell’arena, che per l’occasione è stata scoperta per renderla visibile da ogni parte della città. Una forma che ricalca, parzialmente, il palco visto a Baku in Azerbaijan nel 2012, ma a costi nettamente inferiori. Funzionalità ed economia sono state le parole d’ordine imposte dall’organizzazione danese.

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Luci, grafiche, audio, posizioni delle telecamere, sono già in corso da un paio di giorni le prove tecniche necessarie, di modo che quando i 37 cantanti arriveranno per svolgere le loro prime prove sia tutto pronto e funzionante, come illustrato da Kamilla Monies, capo produzione per la DR, che sta seguendo direttamente i lavori. Un intenso impegno volto a far si che possano essere individuati e risolti fin d’ora eventuali difetti. Onde assicurare un’acustica ottimale in una struttura così alta e profonda, sono stati installati 60.000 metri quadrati di Molton (un tessuto fonoassorbente) e 150 AqFlex (si tratta di speciali palloni in grado di assorbire i suoni più bassi).

Sono anche in corso le prime esibizioni “test”, con l’aiuto di figuranti che simulano i movimenti dei veri protagonisti del contest (gli artisti veri proveranno infatti solo a partire dal 28 aprile secondo calendario già stabilito).stage2 Stavano iniziando a circolare in rete anche i primi video ritraenti tali test, ma l’EBU li sta prontamente facendo rimuovere, onde preservare l’effetto sorpresa (come quelli che avevamo pubblicato e dovuto rimuovere). Per ulteriori anteprime dal backstage della manifestazione bisognerà attendere quando l’EBU inizierà a diramare le clip delle prime prove ufficiali con gli artisti in gara (inizierà l’Armenia alle ore 10 del mattino del 28 aprile). Ulteriori aggiornamenti con video e foto, sulla nostra fanpage Facebook – fb.com/eurofestival

2 Risposte

  1. AlessandroAcq ha detto:

    solo a me ricorda molto la Crystal Hall?

    • Anto ha detto:

      Non solo a te. Come ho scritto nell’articolo, ricorda molto per forma e prospettiva il palco del 2012… che per l’appunto la Crystal Hall di Baku.

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