Conchita Wurst a pranzo dal Cancelliere… con il sostegno del Vescovo


Un’accoglienza da vera e propria eroina nazionale. La stessa che fu tributata nei rispettivi paesi d’origine a Lena,Ell & Nikki, Loreen e Emmelie De Forest. Con in più il fatto che a Vienna, la vittoria di Conchita Wurst non se l’aspettavano. Ci speravano, tifavano, come è giusto. Ma certo la drag queen non era entrata al concorso da favorita. Ne è uscita con una vittoria netta e oggi per lei sarà un giorno speciale. Werner Faymann, il Cancelliere austriaco (ovvero il Capo del Governo) l’ha invitata a pranzo, un onore che certo pochi personaggi del mondo dello spettacolo possono vantare.

Un segnale di quanto sia grande il peso dell’Eurovision Song Contest anche a livello socio-culturale.  L’Austria non è certo un paese senza alcuna tradizione musicale (a tutti i livelli) e non vinceva dal 1966, adesso Conchita ha le carte in regola per diventare una delle cantanti più importanti della storia austriaca dopo Udo Jurgens (colui che unico prima di lei vinse l’ESC diventando poi una pietra miliare dello schlager europeo), gli Opus, band new wave degli anni 80, Christina Sturmer e Falco, il cantautore che sfondò anche in Italia prima di morire prematuramente in un incidente aereo nel febbraio 1998.

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Una vittoria e un messaggio talmente forti, quelli di Conchita, da muovere a supporto persino l’arcivescovo di Vienna, il Cardinale Christoph Schönborn (non esattamente l’ultimo dei porporati: era anche nella lista dei papabili per succedere a Benedetto XVI). Dalle colonne del quotidiano Heute, freepress gratuito diffuso in oltre 600mila copie, dove tiene una consueta rubrica, il  Cardinale dice: “Non tutti coloro che sono nati uomini, si sentono anche uomini, e la stessa cosa può valere anche per le donne. Meritano il nostro rispetto come tutti gli altri esseri umani”. Il riferimento a Conchita Wurst è esplicito e chiarissimo: “Quello dell’accettazione è un grande tema reale – prosegue il porporato – Tolleranza significa che bisogna rispettare le persone, anche se non si rispettano le loro opinioni. Sono contento per Thomas Neuwirth, che col suo nome d’arte Conchita Wurst ha avuto un tale successo”.

Un appoggio inatteso, che accresce ancora di più il valore del successo di Conchita Wurst. Secondo la più grande società di sondaggi austriaca,  l’80% dei connazionali è con lei, fiero della sua vittoria, che contribuisce a dare una immagine positiva del paese. Il resto lo fanno le immagini. La fiumana di gente, diverse decine di migliaia, che c’erano ad attenderla allo Swechat Airport della capitale, con cartelli inneggianti a lei e al suo messaggio di amore e tolleranza, con barbe vere o finte in faccia.

Conchita

Insieme a loro anche centinaia di giornalisti, pronti a captare le sue prime parole da trionfatrice eurovisiva: “E’ stata una vittoria non solo mia, ma di tutte quelle persone che credono in un futuro senza discriminazioni basato sulla tolleranza ed il rispetto costruiti oggi. Questo vale per tutti i paesi e non c’entra nulla con l’oriente e l’occidente”, ha dichiarato nel corso della conferenza stampa che si è svolta proprio all’aeroporto di Vienna (potete ascoltarla completa qui, ma in tedesco). Di certo per lei è stata una settimana trionfale: è di questi giorni l’ospitata al Graham Norton show, uno dei più importanti programmi della BBC, condotto dal commentatore eurovisivo inglese e non c’è stato media internazionale che non abbia parlato di lei.  Nelle immediate ore seguenti alla sua vittoria è stato anche uno dei termini più ricercati su Google persino negli Usa. Recentemente invece aveva parlato a Eurovision.tv della sua vicenda e del suo percorso che si è concluso con il successo all’ESC 2014.

E mentre in Russia c’è la corsa a radersi la barba “per dimostrare di non essere Conchita” e proprio alcuni giorni fa le autorità moscovite hanno negato l’autorizzazione ad una parata celebrativa della sua vittoria (ufficialmente per paura di scontri fra opposte fazioni), nel resto del mondo sono tutti con lei e col suo messaggio.   Tantissimi i messaggi di sostegno, fra cui quelli giunti da diverse eurostar (Lena, Alf Poier, Eric Papilaya, I Global Kryner e  i Cascada), da big della musica tedesca come Tim Bendzko e Thomas D dei Die Fantastichen Vier) oltre che da Peter Rapp, storico giornalista austriaco.

Conchita

Dopo l’incontro col Cancelliere e col ministro della Cultura e delle Arti Josef Ostermayer, Conchita Wurst terrà uno speciale show in diretta alla Ballhausplatz di Vienna (la piazza nel centro della Capitale giusto davanti alla sede del Cancellierato), condotto da Andi Knoll e Kati Bellowitsch, rispettivamente commentatore e spokeperson austriaca all’ultimo eurovision. L’evento sarà trasmesso anche in streaming su ORF (a questo link).

Insomma, ancora una volta l’Eurovision si dimostra l’evento più importante in Europa, non solo a livello musicale ma anche a livello sociale e culturale. E dire che da noi c’è ancora qualche opinion maker stagionato che pontifica sull’inutilità della rassegna a tutti i livelli, sottolineando come “Basta leggere i nomi degli ultimi dieci vincitori, per spiegare il suo ruolo marginale“. 


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

4 Risposte

  1. israelfurever ha detto:

    esatto, aspettatevi molti altri ritiri, intanto il video del concerto di conchi, in piazza a Vienna
    https://www.youtube.com/watch?v=IK5qR6zX5ag
    [ Staff: il video è stato già postato ieri sera sulla nostra fanpage > fb.com/eurofestival ]

    • Clamark ha detto:

      Per me invece al momento visto che sono passati pochi giorni ne parlano ancora, ma tra qualche mese tutti si saranno dimenticati o faranno finta di nulla e alla fine non parteciperà solo chi è in difficoltà come accade poi ogni anno.

  2. israelfurever ha detto:

    non so se la vittoria di Conchita ha danneggiato o invece screditato il concorso ve lo sapro’ dire a dicembre

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