UK: Sinitta e Lauren Harries si autocandidano per l’ESC 2015


Rilancio eurovisivo cercasi. Anche in Gran Bretagna ormai dopo l’incredibile ed inatteso insuccesso di Molly, non sanno più che pesci prendere. Nel frattempo però aspettando di capire come la BBC si muoverà in questo senso, spuntano autocandidature  per l’Eurovision Song Contest 2015. La prima è quella di Sinitta. La cantante americana, 45 anni, ha un forte legame con l’Europa: prima di tutto perché è la ex compagna di Simon Cowell, il grande capo ed ideatore di X Factor e titolare della etichetta discografica SyCo e poi perché è la nipote di Amii Stewart, grande voce degli anni 80 e 90, ormai italiana d’adozione benché nata negli Usa. Proprio di X Factor UK è stata di recente anche vocal coach per il giudice Louis Walsh, contribuendo a lanciare One Direction, Leona Lewis e Olly Murs, oggi big del mainstream mondiale.

Sinitta

E soprattutto, non è un nome nuovo all’Eurovision, perché prese parte ad “A song for Europe”, la selezione britannica, nel 1984, anno in cui vinse “Love game” di Belle & The Devotion, poi settime a Lussemburgo. La sua “Imagination” chiuse quarta. “Vorrei riprovare con l’ESC”, ha detto a margine della sua partecipazione al London Pride, dove presenterà il suo singolo “So many men, so little time”, cover di un pezzo degli anni 80  di sua madre Miquel Brown, che segna il suo rientro discografico dopo quasi 17 anni e una carriera che partendo proprio da quella preselezione eurovisiva, l’ha lanciata nel mainstream internazionale sotto l’assistenza di veri propri santoni degli anni 80 e 90 come Stock, Aitken e Waterman (Stock e Waterman firmarono “That sounds good to me” di Josh, ESC 2010), con un’ottima carriera e buone vendite nel mondo. Peraltro, come riportammo tempo fa, lo stesso Simon Cowell si disse disposto ad essere coinvolto in un eventuale progetto eurovisivo.

httpv://www.youtube.com/watch?v=pQzZXvWiJbg

C’è anche chi avrebbe già mandato una canzone: è Lauren Harries, la oggi 37enne attrice e personaggio televisivo gallese, lanciata in età scolare dal Terry Wogan Show. Il manager Edward Russell, che l’ha chiamata a lavorare nella serie tv “Doctor Who”, ha infatti annunciato che è stata proposta alla BBC una canzone dal titolo “I’m all dressed up and no place to go” scritta da lei stessa con riferimenti al suo percorso di vita (nel 2001 l’artista  si è sottoposta ad un’operazione per la rassegnazione del sesso): “E’ in attesa di una audizione, ma ancora non l’ha chiamata nessuno”, ha concluso Russell.


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

2 Risposte

  1. pointless_nostalgic ha detto:

    mi*chia oh così sta sizinna stiamo proprio a cavallo…

  2. israelfurever ha detto:

    sinitta memorabile la canzone toy boy, ernano gli anni 80 ero cosi’ giovane

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