Conchita Wurst al Parlamento Europeo: “Compito dei politici lavorare per democrazia e pari diritti”


L’appuntamento era per le 11 di oggi e, ad accoglierla al Parlamento Europeo, c’erano giornalisti di tutti i Paesi, oltre ai parlamentari di Italia, Austria, Olanda e Finlandia, che l’hanno invitata. Lei naturalmente è Conchita Wurst, la vincitrice dell’ultimo Eurovision Song Contest, che ha accettato di partecipare alla conferenza stampa organizzata oggi, a cui è seguito il concerto delle 13 presso l’Esplanade Solidarnosc.

Conchita Wurst - Parlamento europeo

Tante le domande dei giornalisti, tra cui quella dell’inviato a Bruxelles de il Fatto Quotidiano Alessio Pisanò, che ha chiesto cosa ne pensasse della situazione dei matrimoni gay nel nostro paese e di commentare la scelta del ministro Alfano di cancellare dai registri civili le unioni gay celebrate all’estero:

Non capisco dove sia il problema con le nozze gay. Il futuro perfetto è quello in cui non si parlerà di cose non necessarie come la sessualità e il colore della pelle. E non so perché alcuni politici siano così spaventati da questo, non mi interessa. So che non è facile e nessuno ha mai detto lo sarebbe stato, ma è il loro compito lavorare perchè la democrazia funzioni e per i pari diritti. Viviamo in un continente eterogeneo e abbiamo il diritto di essere felici eppure c’è ancora gente che vuole impedircelo

Sull’intervento di Conchita Wurst al Parlamento Europeo sono arrivate diverse critiche da qualche deputato conservatore, così come tanto sostegno da molti altri, per la maggioranza dei quali l’artista rappresenta – dopo la vittoria all’ultimo Eurovision – la voce dell’Europa contro le discriminazioni. E lei era lì e ha dato una grande lezione di tolleranza a tutto il Parlamento Europeo, richiamando l’attenzione al rispetto e alla tolleranza per chi è “diverso”, che sia per il colore della pello o perché appartenenti alla comunità LGBT, oltre a ricordare che nessuno “deve amarmi, ma rispettarmi per quel che sono…”.

L’opinione dell’artista austriaca è comunque chiara e il messaggio arriva forte ai diretti interessati:

Il compito dei politici è di lavorare per la democrazia e per i pari diritti. Non c’è bisogno di nessuno che pensa, c’è bisogno di decisioni. Certo la vita di un politico non è facile, ma queste persone hanno scelto il loro lavoro esattamente come io ho scelto il mio, per questo mi aspetto risultati… Farò di tutto per aiutare le persone che mi chiedono sostegno…Conchita Wurst ha un importante messaggio politico che non ha però nulla a che fare con i partiti: in discussione è il diritto di vivere in pace e libertà, e questo vale anche per la comunità gay e lesbica.

Ritroveremo un giorno Conchita Wurst nelle vesti di politico? Lei spiega che è altamente improbabile, ma non del tutto fuori questione: “Non riesco a immaginare – ma forse ci incontreremo ancora qui tra 20 anni per un qualche altro motivo… “.


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