Sarà uno Junior Eurovision Song Contest all’insegna dei big


Lo Junior Eurovision Song Contest 2014 che andrà in scena a Malta il 15 novembre sarà un festival all’insegna dei grandi nomi dietro le quinte. Dal 2008, da quando cioè è stato concesso agli adulti di scrivere insieme ai bambini le canzoni per la rassegna non sono mancati i big che si sono cimentati. E quest’anno oltre a quelli che firmano le canzoni di Vicenzo Cantiello per l’Italia e The Peppermints per San Marino, ne abbiamo alcuni molto pesanti.

JESC_2014_logo

Per esempio c’è Thomas G:Son, santone eurovisivo e autore di “Euphoria”, la canzone vincitrice dell’ESC 2012 dietro a “Du ar inte ensam” di Julia Kedhammar, in gara per la Svezia. La Russia, altro paese noto per gli investimenti eurovisivi, risponde da par suo, mettendo in campo nientemeno che Maksim Fadeev. E’ l’uomo che ha “creato” le Serebro, terze all’ESC 2007 ma soprattutto, è uno dei produttori più ricchi, famosi e importanti della ex Unione Sovietica; c’è lui dietro la gran parte delle stelle nascenti del pop russo, quelle uscite dal talent show Star Factory (la versione russa di Operazione Tronfo, da cui appunto nacquero le Serebro) e quelle dell’ultimo decennio. Ha musicato “Dreamer” di Alisa Kozikhina, il cui testo è firmato proprio da una delle Serebro, Olga Seryabkina. Uzari, celebre cantante pop bielorusso è coautore del brano della connazionale Nadezhda Misyakova.

Alex Panayi, due volte all’ESC per Cipro (nel 1996 da solo e nel 2001 con i Nomiza) e oggi cantante  molto popolare nel mondo ellenofono e vocal coach molto richiesto in ambito eurovisivo (quest’anno ha “allenato” le sorelle Tolmachevy e anche altri artisti) ha scritto e composto “I pio omorfi mera” di Sophia Patsalides (Cipro) insieme a Stavros Stavrou, autore di numerose hit in patria e in Grecia, mentre Raay, musicista e produttore molto celebre in Slovenia e coautore quest’anno di “Round and round” di Tinkara Kovac ha scritto insieme alla moglie Marjetka Vovk (con cui forma il duo dei Maraaya) e alla pianista britannica Lucienne Lonchina “Nisi sam” di Ula Lozar. Proprio di recente Tinkara Kovac ha duettato con la piccola cantante slovena.

Mikhail Nekrasov, produttore e autore in forza ad uno dei gruppi più importanti del panorama eurovisivo e già autore “Gravity”, terzo all’Eurovision 2013 e “Show me your love” di Tina Karol (settima nel 2006), nonchè arrangiatore di “Wild Dances” di Ruslana, vincitore dell’edizione 2004. Quest’anno Nekrasov è coautore del brano delle Sympho-NickSpring will come”, in corsa sempre per l’Ucraina e l’anno scorso fu secondo con “We are one” di Sofia Tarasova. Con lui è coautore Yevgeniy Matushenko, che firmò “Be my Valentine” di Svetlana Loboda all’ESC 2009. Slavi Trifonov, una delle eccellenze della musica bulgara anche all’estero è autore e produttore del brano di Krisia, Hasan e Ibrahim “Planet of the Children” (Bulgaria)

C’è da dire che quasi mai allo JESC grandi firme sono garanzie di vittoria. Nel 2010 non bastò alla Svezia scomodare nientemeno che Arash, il compositore di origine persiana che l’anno prima aveva rappresentato l’Azerbaigian all’ESC dei grandi insieme ad Aysel: “Allt jag vill ha”, scritta  insieme allo stesso Thomas G:Son e a Robert Uhlmann (l’uomo che sta dietro ai successi di Dr.Alban, Dr.Bombay, Basshunter  e coautore dello stesso brano eurovisivo di Arash, per capirci) per Josefine Riddell fu scaraventata all’undicesimo posto, battuta anche da “My family” di Anna & Senna, in rappresentanza dei Paesi Bassi, musicata da Tjeerd Oosterhuis, cantautore piuttosto noto nella scena pop olandese degli anni 90.

Lo stesso ha firmato anche il brano di Femke Meines l’anno seguente, “Tik tak tik” e quello di Mylene & Rosanne “Double me” l’anno scorso;  Jorgo Papijngi, l’autore del brano di Hersi Matmuja nell’ultima edizione dell’Eurovision firmò nel 2012 “Kam Një Këngë Vetëm Për Ju” per Izadora Gjeta (Albania). Tutti brani finiti nelle retrovie. L’anno scorso, per il debutto, San Marino si affidò ad Antonello Carozza, coautore anche quest’anno e Piero Romitelli (ex componente dei PQuadro): chiusero decimi. L’unica cui è riuscito il colpo sin qui è Gillian Attard, musicista e cantante fra le più celebri dell’isola di Malta, autrice di “The Start“, il brano con cui trionfò l’anno scorso Gaia Cauchi e che quest’anno è capo dello stesso team autoriale anche per Federica Falzon. 



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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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