Eurovision 2015, fra i 6 finalisti svizzeri un’italiana e…


La Svizzera ha concluso l’Experten Check, ovvero le audizioni live davanti ad un pool di esperti per scegliere fra i 18 brani proposti (9 per SF, 6 per TSR e 3 per TSI) i 6 (rispettivamente tre, due e uno) che il prossimo 31 gennaio alla Bodensee Arena si giocheranno il posto per Vienna e l’Eurovision Song Contest 2015, cercando di emulare l’ingresso in finale centrato l’anno scorso da SebAlter. E non mancano le cose interessanti.

Sono infatti due gli artisti di lingua italiana. La prima è in rappresentanza della TSI e si chiama Deborah Bough. Partecipante a The Voice of Switzerland nel 2013, ai più il nome non dice nulla ma se vi diciamo Orpheline, allora forse vi ricorderete di “Shy Boy”, uno dei più grossi tormentoni del 2010: allora l’artista ticinese di origine caraibica approdò anche in Italia perchè era prodotta dall’etichetta di Mara Maionchi “Non ho l’età”. Nello stesso anno, aveva conquistato l’experten check sempre in quota TSI ma dovette rinunciare perchè un estratto della canzone era stato pubblicato in un promo dell’artista uscito precedentemente al termine massimo fissato dalla tv svizzera per la pubblicazione del brano. Take me back to 23″ è il suo pezzo. Niente da fare dunque per The Vad Vuc.

L’altro nome è Tiziana Gulino, qui iscritta col solo nome di battesimo. Nata a Zurigo, è figlia di due italiani ed è la vincitrice in carica di The Voice of Switzerland. La 17enne in quota SRF è a questo punto la grande favorita, salutata da una ovazione all’experten check: “Only human” è il singolo di lancio del primo album “Find your way“, appena uscito sotto etichetta Universal. In quota SRF ci sono poi il cantautore Andy Mc Sean, anche lui fresco di album col brano “Hey now”  ed i Timebelle,  band multietnica, col branoSinging about love“.

Tiziana Gulino

Tiziana Gulino

In quota TSR passano il turno Licia Chery, da Ginevra e con origini afro-haitiane, che incide per la My Major Company, l’etichetta francese finanziata dagli internauti e di proprietà di Michel Goldman, figlio del cantautore Jean Jacques. Per lei il brano Fly“. Ginevrina  (di origine mauriziana) è anche Melanie Renè, iscritta col branoTime to shine” e piuttosto popolare in Romania, dove ha preso parte al celebre festival internazionale Cerbul de Aur e a diversi altri concorsi. Nel 2015 uscirà il suo primo EP.

La prima certezza dunque, è che la Svizzera sarà rappresentata da un brano in inglese, mentre la finale metterà in scena tutta la multietnicità del paese, con tre artiste di pelle scura e tutte di origini non europee (Deborah Bough, Licia Chery e Melanie Renè), una band composta da artisti di varie origini e una cantante figlia di emigrati italiani.  Andy Mc Sean invece, nonostante il nome d’arte, è elvetico, si chiama Andy Stadelmann. Quattro soliste donne su sei, è un record.

Gli esperti che hanno giudicato le canzoni erano la vocal coach Freda Goodlett, il coreografo Rafael Antonio ed un rappresentante per ciascuna delle tre tv ovvero il musicista Nikola Locarnini (TSI), Catherine Colombara, direttore di Option musique, la radio all music di TSR e Moritz Faccin, direttore marketing e strategie Universal in quota SRF (con la tv germanofona concorreva anche RTR, quella di lingua romancia).


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

Una risposta

  1. escfan ha detto:

    Scusate se lo scrivo qui,ma a La Papera Non Fa l’Eco hanno appena mandato uno spezzone di Wild Dances di Ruslana per accompagnare una(molto) breve esibizione di nuoto sincronizzato.

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